

Avete ragione è un malloppo , quando l'ho incontrato in libreria mi sono spaventato.
Ho letto tutto il capitale prima o poi lo leggero magari dopo che mi do qualche materia
Ma l'opera che vince tutte è il trattato logico-filosofico del compagno ebreo di Hitler ( Wittgenstein ), un opera spaventosa e di davvero difficile comprensione.
Ultima modifica di Enea; 24-12-09 alle 03:23
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Guenon mi da l'idea di aver scritto libri "pesanti".
Oltretutto mi sembra "pericoloso" come autore.
Lo leggerò - molto - più avanti.
"Rivolta Contro il Mondo Moderno" è un gran testo.
E' stato scritto - soprattutto la prima parte (mentre la seconda è più scorrevole) - con uno stile un pò pesante, pieno di note e riferimenti che magari alla prima lettura sfuggono, impaginato male... eppure, una volta terminato da delle soddisfazioni.
Di Evola non riesco a leggere "Cavalcare la Tigre".




sì! :giagia:
mi pare sia Guanda.
http://www.ibs.it/code/9788877465948...occidente.html
Ultima modifica di codino; 24-12-09 alle 12:48


"Gli uomini e le rovine" e "Mito del sangue" di Julius Evola su tutti....ma quello più accattivante, direi, è stato "La deformazione della natura" di Silvio Waldner.


Gli Uomini e le Rovine è molto più scorrevole rispetto a Rivolta Contro il Mondo Moderno. Il Mito del Sangue sto cercando la versione della collana Iperborei ed Etiopi dato che è uscita la versione nuova. Per quanto riguarda il libro di Waldner lo sto rileggendo dopo una prima lettura veloce. La prima parte è molto interessante - descrive più concretamente ciò che aveva fantasticato Guillaume Faye in Archeofuturismo.


Vedo che il mattoncino di Spengler miete ancora molte vittime![]()
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi

