
Originariamente Scritto da
danny78
Eccomi qua a scrivere un 3d di riflessioni su quello che è stato uno dei partiti principali della sinistra italiana degli ultimi anni. Non saranno contenti i benpensanti di questo forum che mi accuseranno di "Zucchereggiare".(perdonami Bianca

)
Le Vicende Finanziare degli ultimi tempi, o meglio l'esplosione di scandali collegati uno all'altro ed intrecciati con la politica, ci impongono una profonda riflessione su dove stia finendo il Partito di Fassino.
La Sinistra nell'ultimo decennio si è sempre posta come obbiettivo la trasparenza, la mancanza di conflitti di interessi, l'obbiettività dal punto di vista economico ..cioè tutto quel che è sempre mancato al CentroDestra nostrano, invischiato in affari piu o meno leciti, sempre legati al suo Leader e sicuramente discutibili.
Negli ultimi mesi però.. la situazione è cambiata in modo direi "Radicale".. i DS sono passati dall'altra parte della barricata. Unipol, società gestita da una cooperativa il cui amministratore è un tesserato diessino, ha provato a scalare una grande Banca italiana, la BNL. Lo ha fatto grazie ad una legge creata dal governo Berlusconi che permette ad alcune Coop di operare a fini di lucro, operando una concorrenza sleale verso altre imprese che non hanno sgravi fiscali ed agevolazioni come invece hanno le coop in questione (sgravi in quantità minore delle coop "vecchio tipo" ma cmq presenti, reali e consultabili).
Non contento, il segretario Diessino ha storto il naso a chi denunciava tale situazione "ambigua" delle Coop.. rivendicando per le Coop (legate a doppia mandata ai ds) un ruolo chiave "Non sono figli di un Dio Minore" disse.
Nel frattempo vale la pena ricordare l'aggettivo di "Capitani Coraggiosi" dato da D'Alema a Colaninno, Gnutti (si, quello amico di Ricucci) ed a tutti quegli Imprenditori "amici" che avevano operato scalate clamorose in passato.
"trasparenza, la mancanza di conflitti di interessi, l'obbiettività dal punto di vista economico ..": queste 3 condizioni oramai vengono meno.
Il presunto coinvolgimento di Consorte nei loschi affari di Fiorani e della Antonveneta, uniti alle tante voci (non confermate va detto) di una "spartizione" Unipol e Bpi di BNL e Antonveneta.. con la Benedizione di Fazio... fanno capire quanto siano oramai compromessi tutti quegli ideali e soprattutto quella TRASPARENZA di cui la SInistra, o meglio la parte diessina, DOVEVA RAPPRESENTARE.
I D'Alema, i Fassino, non potranno piu parlare di Conflitti di Interessi, di Intrecci tra Cdx e finanza... perchè loro oramai sono un Anello di quel sistema di connessione tra Politica ed Finanza.... cioè tutto quello che NON dovrebbe essere.
Noi elettori di sinistra ci chiediamo come ci si potrà mai piu fidare di una classe dirigente di questo tipo, tanto attaccata al telefono per "sapere" se Unipol faceva progressi invece di PRENDERE le distanze dalla finanza, di qualsiasi colore sia.. per tornare ad essere una Garanzia di trasparenza ed Onestà.
Non credo che i DS siano coinvolti "direttamente"nell'affare.. ed anzi lo spero, come ripeto, non per loro ma per me, perchè in quel caso il cdx uscirebbe vincitore alle prox elezioni e questo sarebbe un danno per il paese.
Certamente mi spiace vedere come un partito che "stimavo" molto e che cmq ho tenuto come punto di riferimento sino ad un anno fa... stia cadendo nel vortice di commistioni politico-economiche che lo renderanno forse simile al Partito Democratico americano.. cioè ad un Partito Lobby. Sarà contento Massimo D'alema. il suo sogno è quello mi pare.
Saluti
Danny