Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23
Risultati da 21 a 30 di 30

Discussione: CINA e non solo...

  1. #21
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 Feb 2012
    Messaggi
    639
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Red face

    Citazione Originariamente Scritto da agaragar
    Quello che tu sai sul grande balzo è quello che leggi sui giornali berlusconiani e dei comunisti filosovietici,

    nel 1959 ci fu una normale carestia agricola, come sempre ce ne furono, che colpì circa un terzo della popolazione cinese, all'epoca circa 250 milioni di persone, e il tasso di aumento della popolazione in quegli anni non si abbassò drammaticamente.
    Una carestia simile si verificò in India nel 1969, mentre quella del 59 fu l'ultima carestia cinese, il fatto è che all'epoca non avevano i silos per stoccare i cereali e i mezzi di trasporto per distribuirli.

    Furono i nemici di Mao ad attribuire ridicolmente la carestia alla politica di Mao,
    gli stessi furono bastonati durante la rivoluzione culturale, mi spieghi perchè se Mao aveva tali gravi colpe la popolazione seguì lui contro gli altri dirigenti?

    E guarda che gli avversari di Mao erano i sostenitori del socialismo reale alla sovietica....
    guarda che lin Cina non si e´mai ammesso le decine di morti x il grande balzo,questi sono dati raccolti da studiosi occidentali

    poi sui fattori che hanno innescato la "carestia" lo si studia a Ca Foscari,lo si trova su fior fiore di libri sull argomento...
    che a te non vada giu xke suona come un bestemmia al tuo dio(mao)
    e´un altro discorso...

  2. #22
    Individuals have rights
    Data Registrazione
    26 Aug 2005
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,524
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da agaragar
    Certamente alle enormi(uniche) risorse diponibili in urss, infatti in cina il modello solo statale non funzionava altrettanto bene,

    però tali risorse le aveva anche l'urss del dopo stalin....

    Vuol solo dire che l'economia pubblica se ben diretta funziona eccome, funzionava nell'urss di Stalin e nella Cina di Mao.

    Le riforme cinesi hanno introdotto qualcosa in più, intanto l'importazione di capitali stranieri di cui la Cina aveva acuta mancanza,
    poi l'apertura agli altri sistemi economici differenti per un mondo senza guerra fredda.
    No, no, non intendevo questo.

    Se tu mi dici che un'economia è 'dinamica' io penso che questa stia crescendo. Ora, siccome è noto che esiste un processo di convergenza, occorre vedere quali fossero le condizioni produttive dellUrss in quel periodo. In sostanza: quanto era l'output in quel frangente, comparato con il nostro (occidentale)?

    L'economia pubblica, quindi, poteva essere 'drogata'... ed è per questo che ti posso dire che non può funzionare troppo a lungo. (Fra l'altro questo è uno degli argomenti contro le economie pianificate, ma ne avrei molti di più)

    Per quanto riguarda la Cina e l'afflusso di capitali stranieri dobbiamo vedere come questi aumenteranno la produttività marginale. Io credo che la struttura dell'industria cinese non permetta il raggiungimento della nostra produttività nel breve periodo.

    La Cina sta sfruttando l'apertura a sistemi economici diversi, e mostra come sia fondata la congettura teorica dell'esportazione di beni ad alta intensità del fattore produttivo relativamente più abbondante.

  3. #23
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La Cina ha rivisto al rialzo il suo sviluppo economico, dato le pressioni in questo senso che provengono dall'America che accusa la Cina di sottostimare la propria economia per non allarmare il mondo. Infatti anche negli ultimi dati che hanno fatto notizia (quelli sul + 16,8%) si basano su una diversa stima del settore dei servizi. Il settore servizi ad esempio costituisce il 75% della economia americana, i cinesi stimano il loro al 40%. Se lo stimassero al 52% (pari all'India) come secondo gli americani dovrebbero fare, il tasso di crescità avrebbe dovuto essere pari alla stratosferica cifra del 35%!!!!!! E l'economia cinese avrebbe sorpassato già alla fine dell'anno scorso il PIL di GB e Francia.
    Addirittura a parità di capacità d'acquisto probailmente l'economia cinese ha già superato quella americana!!!!

  4. #24
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Aug 2005
    Località
    Ranco, Italy
    Messaggi
    20,997
     Likes dati
    144
     Like avuti
    970
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da yurj
    La Cina ci supera per un semplice motivo: noi ci sentiamo arrivati, cioè ignoriamo i nostri problemi, non vogliamo fare "meglio", loro hanno una frontiera e un domani tutto da costruire.
    La Cina ha avuto un PIL più alto del nostro per un motivo molto più semplice ed è talmente ovvio che mi imbarazza vedere che nessuno qui l'ha notato.

    In Italia siamo corca 60 Milioni di persone, in Cina sono oltre un miliardo.

    La vastità del territorio cinese non è paragonabile a quella Italiana.

    La Cina visto che è un paese in via di sviluppo se ne infischia del protocollo di kioto e produce e inquina a suo piacimento senza la minima politica di tutela ambientale e il disastro ecologico accaduto non molto tempo fa ne è una prova.

    http://www.peacereporter.net/dettagl...dt=&idart=4191

    http://lucimaz.blog.kataweb.it/notiz...area_di_b.html

    Per non parlare ovviamente dello sfruttamento della manodopera sottopagata o di quella rinchiusa nei Laogai.

    Ecco i motivi che portano questo paese a crescere in modo esponenziale rispetto ai paesi europei.

    La stabilità del regime continuerà almeno fino a quando ogni opposizione sarà repressa nel sangue oppure finirà con una immensa guerra civile che porterà allo smembramento di quella enorme nazione.

  5. #25
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da marlboro-man
    guarda che lin Cina non si e´mai ammesso le decine di morti x il grande balzo,questi sono dati raccolti da studiosi occidentali

    poi sui fattori che hanno innescato la "carestia" lo si studia a Ca Foscari,lo si trova su fior fiore di libri sull argomento...
    che a te non vada giu xke suona come un bestemmia al tuo dio(mao)
    e´un altro discorso...
    Gli studiosi occidentali......bella roba!!! Quelli che dicevano che Stalin aveva fatto fucilare 10 milioni di persone durante la Grande Purga?
    E morire di fame 17 milioni in Ukraina?
    Informati cosa scive il Guardian contro le lobby che sotengono a fior di miliardi chi scrive simili puttanate.
    Ad esempio l'apertura degli archivi sovietici ha gettato nel discredito totale i Cold Warriors come li ha chiamati appunto il Guardian. Cioè coloro che si inventavano queste cifre incredibili,
    Per la cronaca la popolazione dell'Unione Sovietica nonostante abbia patito più di ogni altro le conseguenza della Seconda Guerra mondiale è aumentata di una volta e mezza più della media di GB, Germania, Francia dal 1915 al 1960.
    Se le stra stragi sovietiche sono vere quale ben maggiori stragi ci hanno nascosto i paesi occidentali?
    Poi la storiografia che citi sarà quella americana che ricalca quella dei sovietologi che oggi sappiamo sparavano cifre a caso!!!!

    Per dirtene una l'associazione Memorial che tutela gli ex condannati durante il regime sovietico non è riuscita ad andare oltre la cifra di 247 mila esecuzioni nel biennio 37-38 famoso in Russia come lotta contro la Quinta Colonna e fuori dalla Russia come "Grande Purga". La cifra comprende anche i giustiziati per reati comuni.
    Tra l'altro si scopre che il numero massimo di detenuti in URSS era negli anni '30 la metà di quello attuale degli USA, che il tasso di mortalità nei GULAG (dopo l'introduzione delle vaccinazioni) nell'ultimo anno dell'era Stalin era inferiore a quello delle carceri italiane nel 2000. Che negli anni '30 dai terribili GULAG evdeva un detenuto su 4 ogni anno e che l'88% dei detenuti erano detenuti comuni.
    Non so tu ma io mi sono letteralmente sentito preso per il culo alla lettura di questi dati avendo sempre creduto che fossero veri.
    Un altro dato incredibile per chiunque abbia un cervello pensante sono i 3,7 milioni di morti di Pol Pot( Qui c'è anche la mano dei compagni Vietnamiti). Su una popolazione di 6,5 milioni e che oggi è 8 milioni.
    Devo dire che sono diventato "comunista" leggendo questi dati. Mi sono detto questi comunisti scopano come dei conigli!!!(mi sono detto)

  6. #26
    Individuals have rights
    Data Registrazione
    26 Aug 2005
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,524
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    La Cina ha avuto un PIL più alto del nostro per un motivo molto più semplice ed è talmente ovvio che mi imbarazza vedere che nessuno qui l'ha notato.

    In Italia siamo corca 60 Milioni di persone, in Cina sono oltre un miliardo.

    La vastità del territorio cinese non è paragonabile a quella Italiana.

    La Cina visto che è un paese in via di sviluppo se ne infischia del protocollo di kioto e produce e inquina a suo piacimento senza la minima politica di tutela ambientale e il disastro ecologico accaduto non molto tempo fa ne è una prova.



    Il primo ed il secondo punto credo fossero talmente lapalissiani da essere 'impliciti' nella discussione.

    Quanto alle questioni lavoro ed ambiente, queste possono essere oggetto di discussione.

  7. #27
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    La Cina ha avuto un PIL più alto del nostro per un motivo molto più semplice ed è talmente ovvio che mi imbarazza vedere che nessuno qui l'ha notato.

    In Italia siamo corca 60 Milioni di persone, in Cina sono oltre un miliardo.
    Non hai capito un cazzo di quello che hai letto in questo 3d
    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    La vastità del territorio cinese non è paragonabile a quella Italiana.
    Che cazzo c'entra la vastità del territorio?
    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    La Cina visto che è un paese in via di sviluppo se ne infischia del protocollo di kioto e produce e inquina a suo piacimento senza la minima politica di tutela ambientale e il disastro ecologico accaduto non molto tempo fa ne è una prova.
    Per la cronaca è l'America che se ne frega del Protocollo di Kyoto


    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    Per non parlare ovviamente dello sfruttamento della manodopera sottopagata ......
    Sottopagata rispetto a cosa???
    Un operaio della Fiat di Shanghai ha una capacità d'acquisto superiore a quella di un operaio FIAT di Torino. Chi vuole pagare poco gli operai, come la Nike, abbandona Cina e investe in altri paesi asiatici come l'Indonesia, il Vietnam, il Bengla Desh ecc. Oggi in Cina si investe per l'abiente dinamico, l'alto livello della manodopera, perchè producono un milione di ingegneri l'anno ecc. la Cina è il maggiore produttore al mondo di elettronica!!!

    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    ....o di quella rinchiusa nei Laogai.
    Se cerchi un po' c'è un 3d dove un gentiluomo che porta nell'Avatar una croce nazista raccoglie firme contro la pena di morte in Cina. Aveva appena smesso di raccogliere firme per la reintroduzione della pena di morte in Italia!!!
    Tu sei per liberare i delinquenti anche in Italia o solo in Cina?

    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    Ecco i motivi che portano questo paese a crescere in modo esponenziale rispetto ai paesi europei.
    Non c'è che dire dopo una così brillante analisi ti conferiranno il premio Nobel per l'economia.

    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    La stabilità del regime continuerà almeno fino a quando ogni opposizione sarà repressa nel sangue oppure finirà con una immensa guerra civile che porterà allo smembramento di quella enorme nazione.
    Il giochino ha funzionato nell'Ex Urss facendo retrocedere questi paesi, secondo l'ONU, di 20 posizioni nella classifica mondiale della qualità della vita, mentre la Cina ha avuto nello stesso periodo il più alto tasso di sviluppo della qualità della vita mai visto nella storia.
    Eh...in Cina la vedo più dura.
    Comunque se vai a proporre ai cinesi lo 0,1% di aumento del PIL dell'Italia di Berlusconi e facile che ti chiedano se possono aiutarti disinteressatamente a fare la Rivoluzione Comunista in Italia.

  8. #28
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Leggete e imparate come si tutela l'ambiente!!!!

    In Cina le automobili meno inquinanti

    La decisione del governo cinese precorre i tempi e le preoccupazioni mondiali sull'impatto del rapido sviluppo in Cina.

    Contrariamente ad ogni stereotipo occidentale, il governo cinese impone per legge ai produttori di automobili l'uso di motori meno inquinanti rispetto agli Usa. La notizia è stata pubblicata su La Repubblica il 28 settembre 2004. Si tratta di un vero e proprio paradosso poiché le automobili cinesi saranno fabbricate proprio dall'americana General Motors, ovvero dalla principale casa automobilistica americana.

    La nuova legge stabilisce che, entro luglio 2005, ogni nuova automobile fabbricata o importata in Cina dovrà percorrere almeno 30 miglia con un gallone di benzina (rispetto ai 28 previsti negli Usa). Le automobili virtuose nei consumi di benzina hanno il pregio di inquinare meno, è quindi evidente la portata ecologista del provvedimento.
    Un mercato da 250 milioni di automobili

    La decisione è molto importante. Basti pensare che in Cina oggi circolano in Cina 25 milioni di automobili destinate ad aumentare fino a 250 milioni nei prossimi 15-20 anni.

    La spinta nei consumi e nella produzione cinese preme con forza sulla domanda energetica mondiale e sull'inquinamento da emissioni di CO2, principale causa dell'effetto serra e del surriscaldamento del pianeta.

    Il boom industriale cinese rischia pertanto di dare il famigerato colpo di grazia all'effetto serra mondiale semplicemente imitando il modello di sviluppo dei paesi industriali avanzati. Il mercato cinese coinvolge circa 1,3 miliardi di persone, circa il 20% della popolazione mondiale che, fino a qualche decennio fa, viveva quasi allo stato di sussistenza alimentare.

    Nello stesso periodo la Cina inaugura anche un nuovo indicatore nelle proprie statistiche ufficiali, il Pil Verde per misurare l'aumento della ricchezza naturale al netto dei costi di distruzione della natura e dei costi provocati alla salute umana.

    Si tratta di reale spinta ecologista?

    Una dichiarazione del ministro dell'ambiente cinese Pan Yue rende bene l'idea: «Nelle grandi città i bambini respirano un´aria così inquinata che le radiografie ai loro polmoni sono identiche a quelle di chi fuma due pacchetti di sigarette al giorno». (fonte ecodallecittà.it)

    Le conseguenze sulla salute dell'inquinamento non sono in alcun modo minimizzate dai governi cinesi.

    E' nota la minore speranza di vita dei cittadini residenti nelle grandi città o nei pressi dei centri industriali, costretti a respirare lo smog provocato dal traffico urbano o dalle ciminiere dell'industria pesante (vedi inquinamento in Cina).

    I danni alla salute si affiancano alle ripercussioni economiche causate dai mutamenti climatici in termini di desertificazione, pioggia acida e maggiore frequenza degli uragani. Sconvolgimenti del clima che si trasformano in modo evidente in danni da riparare.

    In questo contesto diventa razionale, anche dal punto di vista economico, sostenere la produzione e l'acquisto di automobili con basse emissioni inquinanti.

    La Cina sembra essersi resa conto del nesso ambiente-salute-economia. Quando si sveglierà anche l'occidente dal suo torpore genericamente anti-ambientalista?

    La Cina meglio degli USA ?


    Negli Usa il delicato equilibrio di interesse tra politica e case automobilistiche rallenta qualsiasi processo di riduzione delle emissioni inquinanti, fatta eccezione per la California, e pur essendo il più grande paese produttore di emissioni CO2 gli Usa non hanno ancora firmato il Protocollo di Kyoto.

  9. #29
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Politica ambientale


    Protezione dell'ambiente in Cina
    Ufficio informazioni del Consigio di Stato
    della Repubblica popolare di Cina
    Pechino, giugno 1996
    supplemento a Beijing review, 25(1996)
    traduzione di Giorgio Zucchetti

    # Introduzione
    # I. La scelta di attuare una strategia di sviluppo sostenibile
    # II. Migliorare i sistemi legale e amministrativo passo a passo
    # III. La prevenzione e il controllo dell'inquinamento industriale e il generale miglioramento dell'ambiente urbano
    # IV. Controllo territoriale e protezione ambientale rurale
    # V. Protezione dell'ambiente ecologico e biodiversita'
    # VI. Scienza e tecnologia dell'ambiente e propaganda e educazione ambientali
    # VII. Intraprendere un'azione vigorosa per promuovere la cooperazione internazionale nella protezione ambientale
    # Note conclusive

    III. La prevenzione e il controllo deII'inquinamento industriale e il generale miglioramento dell'ambiente urbano

    Il governo cinese considera la prevenzione e il controllo dell'inquinamento industriale come punto focale della protezione ambientale. Grazie ai costanti sforzi compiuti nei venti e piu’ anni trascorsi, la Cina ha realizzato grandi progressi a questo riguardo.

    - Nella strategia per la prevenzione e il controllo dell'inquinamento industriale sono stati effettuati cambiamenti. Negli anni '70 gli sforzi per prevenire e controllare l'inquinamento industriale in Cina sono stati concentrati principalmente sul controllo dei punti di origine. Negli anni 180 la Cina ha attuato la prevenzione e il controllo sull'inquinamento industriale in maniera esauriente attraverso il riaggiustamento della distribuzione industriale irrazionale, della struttura industriale generale e dell'insieme dei prodotti in combinazione con la trasformazione tecnica, la rafforzata gestione dell'ambiente e altre Politiche e misure. Nel corso della fondazione del sistema di economia di mercato socialista negli anni '90 , la Cina ha cambiato la sua tradizionale strategia di sviluppo, ha promosso la produzione pulita e ha imboccato la strada dello sviluppo sostenibile. Nel pensiero guida per la prevenzione e il controllo dell'inquinamento industriale, sono stati decisi "tre cambiamenti" , e cioè, per quanto riguarda la strategia fondamentale, la Cina cambierà gradualmente la sua strategia di controllo dell'inquinamento allo sbocco delle tubature in controllo dell'inquinamento durante l'intero processo della produzione industriale; per quanto riguarda il controllo degli scarichi inquinanti, il controllo della concentrazione sarà sostituito da una combinazione del controllo della concentrazione con quello della quantità totale e per quanto riguarda i metodi di controllo dell'inquinamento, il fuoco sul controllo di punti di origine sparsi sarà spostato su una combinazione di controlli centralizzati e decentrati.

    - La politica e la legislazione per prevenire e controllare l'inquinamento industriale hanno assunto la forma iniziale di un sistema coerente. AI fine di prevenire e controllare effettivamente l'inquinamento industriale, il governo cinese ha elaborato tre politiche principali per la protezione dell'ambiente, e cioè, "mettere al primo posto la prevenzione e combinare la prevenzione con il controllo", "rendere chi causa l'inquinamento responsabile di occuparsene" e "intensificare la gestione ambientale". Inoltre, esso ha elaborato la politica dell'utilizzazione completa delle risorse, la politica di prevenire e controllare l'inquinamento industriale in combinazione con la trasformazione tecnica, la Politica del miglioramento generale dell'ambiente urbano, la politica della tecnologia della protezione ambientale e la politica delle industrie della protezione ambientale. Le leggi e i regolamenti sulla protezione ambientale che sono stati promulgati comprendono provvedimenti espliciti sulla prevenzione e il controllo dell'inquinamento industriale. 1 governi locali a tutti i livelli hanno elaborato politiche locali sulla prevenzione e il controllo dell'inquinamento industriale in conformità con le loro effettive condizioni.

    - La supervisione e la gestione dell’ambiente delle imprese sono state rinforzate. Il governo cinese ha promosso l'applicazione del sistema di valutazione dell'impatto ambientale e del sistema "tre alla volta" (e cioè, i mezzi per prevenire e controllare inquinamento e distruzione dell'ambiente devono essere pianificati, costruiti e messi in opera contemporaneamente ai progetti della produzione principale). Questi passi hanno avuto un ruolo notevole nel controllo delle nuove fonti d'inquinamento. Il tasso di valutazione dell'impatto ambientale nazionale dei progetti di costruzione al di sopra del livello di distretto e il tasso di applicazione del Sistema "tre alla volta" hanno raggiunto, rispettivamente, il 60,8 per cento e 1'87 3 per cento. Alla fine del 1995, avevano fatto dichiarazioni e registrazioni di scarichi d'inquinamento 480 città e 77. 000 imprese; 240 città avevano rilasciato un totale di 16. 000 licenze per scarichi inquinanti a 14. 000 imprese. Dal 1979 la Cina ha riscosso 24,7 miliardi di yuan di tributi per scarichi inquinanti.

    - Misure per prevenire e controllare l'inquinamento industriale sono state gradualmente perfezionate.

    In primo luogo, la Cina ha completato un gran numero di opere per il controllo dell'inquinamento attraverso il riaggiustamento della struttura industriale e del complesso dei prodotti, e ha promosso la produzione pulita attraverso la trasformazione tecnica. Le industrie chimica, metallurgica, leggera, meccanica, dell'energia elettrica e dei materiali da costruzione hanno attivamente adottato la produzione pulita, hanno accelerato la trasformazione tecnica e hanno fermamente eliminato una gran quantità di attrezzature e prodotti caratterizzati da grande inquinamento e alto consumo di energia e materiali. Di conseguenza, la produzione Industriale e aumentata per parecchi anni di seguito, Io scarico d'inquinanti e costantemente diminuito e il guadagno economico delle imprese e cresciuto di anno in anno. La Compagnia dell'industria chimica del Jilin e una vecchia impresa, ma per molti anni ha fatto assegnamento sul progresso nella scienza e tecnologia per attuare la trasformazione tecnica della sua attrezzatura di produzione che era solita causare un serio spreco di risorse e produceva una grande quantità d'inquinamento. Il risultato e stato che la Compagnia ha fondamentalmente eliminato l'inquinamento da vari prodotti chimici.

    In secondo luogo, in combinazione con il miglioramento generale dell'ambiente urbano e della ricostruzione regionale, parecchie imprese caratterizzate da grave inquinamento sono state chiuse, trasferite altrove o altrimenti messe sotto controllo, alleviando in tal modo la tendenza all'inquinamento in alcune regioni. Il governo municipale di Pechino ha chiuso la sezione meridionale gravemente inquinante dell'Acciaieria speciale della Compagnia siderurgica Shougang, eliminando una grande sorgente d'inquinamento nella stessa città. Shanghai ha rafforzato la prevenzione e il controllo dell'inquinamento nella parte superiore dei fiumi Suzhou e Huangpu e nei principali distretti urbani, cosi che l'inquinamento in alcuni dei distretti e stato portato sotto controllo.

    In terzo luogo, sono state rafforzate le dinamiche delle scadenze per eliminare l'inquinamento.

    A partire dal 1978, il governo cinese ha annunciato due . gruppi di progetti programmati di controllo dell'inquinamento per un totale di 367 e i governi locali hanno designato 220. 000 progetti di controllo dell'inquinamento che sono stati fondamentalmente completati.

    In quarto luogo, la prevenzione e il controllo dell'inquinamento si sviluppano verso il miglioramento generale delle regioni e delle valli dei fiumi. A partire dagli ultimi anni ‘80 il governo cinese ha adottato misure per alleviare generalmente l'inquinamento dell'aria nelle città di Benxi e Baotou, e l'inquinamento dell'acqua nel lago Baiyangdian e nei bacini di drenaggio del fiume Huaihe. Nel 1995 il governo cinese ha promulgato le Norme provvisorie sulla prevenzione e il controllo dell'inquinamento dell'acqua nella zona di drenaggio del fiume Huaihe e il lavoro viene attivamente attuato in conformità con il piano.

    In quinto luogo, sono stati intensificati gli sforzi per risparmiare energia e ridurre 1 consumi. La capacità di trattare gli scarti gassosi, gli scarti idrici e i residui industriali (i "tre scarti") è stata incrementata e il tasso di utilizzazione generale di questi materiali è stato aumentato. Durante il periodo dell'Ottavo Piano quinquennale (1991-95) il consumo di energia per ogni diecimila yuan di valore di prodotto interno lordo (PIL) è diminuito da 5,3 tonnellate di carbone standard nel 1990 a 3,94 tonnellate del 1995, con un risparmio totale di 358 milioni di tonnellate di carbone standard ovvero un tasso di economizzazione medio annuale del 518 per cento. Nel 1995 il tasso di trattamento dell'acqua di scarto delle imprese industriali al di sopra del livello distrettuale in tutto il paese ha raggiunto il 76,8 per cento; il tasso di rimozione di fumo e polvere degli scarti di gas da combustione di combustibili, 1'88,2 per cento; il tasso di purificazione di scarti di gas da processi di produzione, il 68,9 per cento e il tasso di utilizzazione generale di scarti solidi industriali, il 43 per cento. Il valore di produzione raggiunto attraverso l'utilizzazione generale dei "tre scarti" industriali è stato di 19 miliardi di yuan. A cominciare dal 1983 Li Shuangliang, un pensionato della Compagnia siderurgica di Taiyuan, e altri venti pensionati hanno impiegato dieci anni per rimuovere un immenso mucchio di scorie, eliminando cosi una seria, vecchia sorgente di inquinamento della Compagnia siderurgica di Taiyuan. Le scorie sono state utilizzate in maniera completa, con il recupero di 900. 000 tonnellate di residui siderurgici per un valore di 160 milioni di yuan.

    La Cina è un paese che ha come sua principale fonte di energia il carbone. Il 70 per cento di fumo e polvere nell'aria e il 90 per cento di emissione di anidride solforosa vengono dalla combustione del carbone. Di conseguenza, le città con industrie e Popolazioni concentrate soffrono di grave inquinamento dell'aria. In alcune regioni e città si è verificata la pioggia acida e la situazione e andata di male in peggio. Il governo cinese ha adottato alcune misure quali sviluppare la tecnologia del carbone pulito e la tecnologia della combustione pulita e l'imposizione di tributi sull'emissione di anidride solforosa, per controllare la pioggia acida. Uno studio a lungo termine degli esperti cinesi sulla questione della pioggia acida dimostra che i precursori di pioggia acida generati da fonte di emissione nel continente cinese sono principalmente diffusi all'interno del territorio Cinese, principalmente nelle zone a sud del fiume Yangtze, nelle regioni a est dell'altipiano Qinghai-Tibet e nel bacino del Sichuan.

    Come in altri paesi in via di sviluppo, in Cina il livello di consumo di energia pro capite e l'anidride solforosa emessa sono molto piu’ bassi del livello medio mondiale attuale, e rimarranno cosi fino alla fine di questo secolo. Secondo Io schema di convenzione sui cambiamenti climatici la Cina non ha obblighi specifici di limitare l'emissione di anidride solforosa. Comunque, consapevole della sua responsabilità per la protezione del clima universale, la Cina segue il principio di attribuire uguale importanza all'economizzazione sull'energia e all'espansione dell'industria dell'energia, adoperandosi per elevare la sua efficienza nell'utilizzazione dell'energia e per riaggiustare la sua struttura dell'energia. Mentre sviluppa in maniera appropriata la potenza nucleare, la Cina non risparmia sforzi per sviluppare l'energia idroelettrica e rafforzare la ricerca e Io sfruttamento dell'energia geotermica, dell'energia solare, dell'energia eolica, dell'energia oceanica e altre nuove fonti di energia, al fine di ridurre l'emissione del gas di serra.

    Dall'inizio delle politiche della riforma e dell'apertura al mondo esterno, il PIL della Cina e quadruplicato, ma la crescita dell'emissione d'inquinanti è chiaramente piu’ lenta della crescita economica. Alcuni indici di qualità ambientale di alcune regioni e città sono rimasti fondamentalmente stabili, e alcune località hanno fatto miglioramenti in una certa misura. Nonostante ciò, l'industrializzazione della Cina è ancora nello stadio di sviluppo primario, con un basso livello di gestione modernizzata. La sua distribuzione e struttura industriali hanno bisogno di essere ulteriormente riaggiustati. Con una tecnologia di attrezzatura e produzione comparativamente arretrata, la prevenzione e il controllo dell'inquinamento industriale rimane un compito arduo di protezione ambientale della Cina.

    Il governo cinese ha sempre considerato le città come punti chiave nel lavoro di protezione ambientale. Nei trascorsi dieci e piu’ anni la Cina ha accelerato l'urbanizzazione. Nel 1980 la popolazione urbana della Cina raggiungeva i 191,4 milioni, una cifra che è salita a 351,71 milioni nel 1995. Nel 1980 la Cina aveva 223 città amministrativamente designate, che sono salite a 640 nel 1995. Il livello di urbanizzazione è aumentato dal 19,39 per cento nel 1980 al 28,85 per cento nel 1995. Proprio come in altri paesi, nel corso dell'urbanizzazione della Cina si è anche manifestato il problema dell'inquinamento ambientale. Pertanto il governo cinese ha adottato efficaci misure per controllare l'inquinamento ambientale e ha fatto del suo meglio per migliorare la qualità dell'ambiente urbano.

    - Elaborazione di piani generali per le città e riaggiustamento dei progetti delle funzioni urbane. Per la fine del 1995 ciascuna delle 640 città della Cina aveva elaborato il proprio piano generale per la città. E cosi avevano fatto anche i 31. 559 distretti amministrativamente designati. In conformità con la Legge sulla pianificazione delle città, mentre elabora un piano generale, la città deve includere nel piano i dettagli della protezione ambientale, come proteggere e migliorare l'ambiente ecologico della città e prevenire e controllare l'inquinamento e altri rischi pubblici. Alla luce delle esigenze della pianificazione generale molte città, mentre trasformavano le vecchie zone e sviluppavano le nuove, in conformità con la zonizzazione delle funzioni della città, hanno riaggiustato il quadro industriale, rafforzato la prevenzione e il controllo dell'inquinamento industriale, cambiato la situazione in cui stabilimenti e residenti condividono la stessa zona, controllato l'inquinamento ambientale urbano causato nella produzione e nella vita quotidiana della gente e costruito un gran numero di quartieri residenziali con disposizione razionale e completi servizi sociali. Inoltre, la Cina ha designato 52 città chiave della protezione ambientale e ha posto sotto protezione speciale 99 principali città di livello storico e culturale nazionale.

    - Rafforzare la costruzione d'infrastrutture e migliorare la capacità di prevenire e controllare l'inquinamento. Attualmente il 68,4 per cento dei residenti urbani della Cina usano il gas come combustibile e per il riscaldamento; il lasso di eliminazione centralizzata con le fognature urbane è del 20 per cento; il tasso di innocuità dei rifiuti urbani e dell'eliminazione delle feci è del 45,4 per cento: e il tasso di rimboschimento è del 23,8 per cento. Nel 1994 Pechino ha investito 15,13 miliardi di yuan nella costruzione d'infrastrutture urbane, di cui oltre 5 miliardi di yuan sono stati usati per costruire servizi di miglioramento ambientale. Ha costruito Io Stabilimento per il trattamento dei liquami di Gaobeidian, con una capacità di trattamento quotidiano di 500. 000 tonnellate e su vasta scala la Stazione di trasferimento dei rifiuti di Datun e il terreno sanitario di Ahsuwei, migliorando in tal modo grandemente tutto l'ambiente di Pechino.

    - Miglioramento generale dell'ambiente urbano e migliorare la qualità dell'ambiente urbano. A partire dal 1989 il governo cinese ha promosso il sistema di esame del miglioramento generale dell'ambiente urbano in tutto il paese. Lo Stato e i governi a livello provinciale hanno attuato l'esame in 37 città chiave e in altre 330 e piu’ città. L'applicazione di questo sistema ha incrementato il senso di responsabilità dei dirigenti a tutti i livelli per la protezione ambientale urbana e tali esami sono stati inclusi nei programmi di lavoro dei governi. Per cui hanno preso forma iniziale un sistema di gestione e un meccanismo operativo per il miglioramento generale dell'ambiente urbano sotto la direzione unificata dei sindaci, attuata dai diversi dipartimenti secondo le loro rispettive divisioni di responsabilità e con la partecipazione attiva delle vaste masse popolari. Tutte le città in Cina hanno aumentato i loro investimenti nel miglioramento ambientale e accelerato la relativa costruzione. Sono stati conseguiti evidenti risultati. Per il 1995 la Cina aveva costruito 11. 333 km quadrati di zone di controllo su fumo e polvere e 1. 800 km quadrati di zone a livello regolare per il controllo dei rumori e aumentato i terreni a prato pubblici di 490 milioni di metri quadrati. Un gran numero di corsi d'acqua urbani, come il fiume Zhongdong a Hangzhou, il fiume Funan a Chengdu, il fiume Haihe a Tianjin, il fiume Suzhou a Shanghai, il fiume Qinhuai a Nanchino e il fiume Haohe a Nantong sono stati ripuliti su vasta scala. Per cui, l'ambiente idrico urbano è stato migliorato.

    Grazie al miglioramento generale dell’ambiente urbano e alla costruzione ecologica, la città di Benxi nella provincia del Liaoning ha eliminato 21 "draghi fumogeni", 17 sorgenti inquinate e due ammassi di residui industriali che erano notoriamente fonti d'inquinamento. Ha anche costruito un parco forestale intorno alla città per un'area di 220 km quadrati. Di conseguenza, Benxi che era conosciuta come una delle "città sulla terra che non poteva essere vista da un satellite. a causa dell'inquinamento dell'aria, ha compiuto un notevole miglioramento del suo ambiente.

  10. #30
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Certamente alle enormi(uniche) risorse diponibili in urss, infatti in cina il modello solo statale non funzionava altrettanto bene,

    però tali risorse le aveva anche l'urss del dopo stalin....

    Vuol solo dire che l'economia pubblica se ben diretta funziona eccome, funzionava nell'urss di Stalin e nella Cina di Mao.

    Le riforme cinesi hanno introdotto qualcosa in più, intanto l'importazione di capitali stranieri di cui la Cina aveva acuta mancanza,
    poi l'apertura agli altri sistemi economici differenti per un mondo senza guerra fredda.
    Le risorse in termini di materie prime furono in gran parte scoperte durante la seconda guerra mondiale, come il petrolio della Siberia. Quindi dovevano favorire più il postsatlinismo che lo stalinismo vero e proprio. Ma non è stato così.

    Uno storico giapponese dell'economia così scrive sull'industrializzazione staliniana:
    "Il successo della rivoluzione nel periodo 1928-31 ha gettato le basi della strordinaria espansione industriale negli anni Trenta che ha salvaguardato il paese durante la Seconda Guerra mondiale.Alla fine del 1932 il prodotto industriale lordo era più che raddopiato in rapporto al 1928. Verso la metà del 1930, man mano che i progetti del primo pino quinquennale, uno dopo l'altro diventavano operativi, la produzione industriale conobbe una espansione eccezionale. Nel corso del decennio dal 1927-28 al 1937, la produzione industriale lorda aumentò da 18.300 milioni di rubli a 95.500 milioni: la produzione dell'acciaio era salita da 3,3 milioni di tonnellatea 14,5; quella del carbone da 35,4 milioni di metri cubi a 128: la potenza elettrica da 5,1 miliardi kw-ore a 36,2: la produzione delle macchine utensili da 2.098 unità a 36.120. Anche eliminando le esagerazioni, si può dire con certezza che le realizzazioni davano alle vertigini".
    Hiroaki Kuromiya: Stalin's Industrial Revolution, Cambridge University Press, 1988 p. 287

 

 
Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23

Discussioni Simili

  1. La Cina all'Ue: soldi solo se cambiate welfare
    Di Dragonball nel forum Politica Europea
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 09-11-11, 15:47
  2. Non Solo Cina
    Di AldoVincent nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-02-06, 09:44
  3. CINA e non solo...
    Di nitti63 nel forum Padania!
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-12-05, 15:23
  4. CINA e non solo...
    Di nitti63 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-12-05, 00:38
  5. CINA e non solo...
    Di nitti63 nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-12-05, 00:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito