Voglio trasmettervi il mio stato d'animo di questi giorni pur sapendo che questo mio pensiero non svelerà nulla di nuovo a nessuno di voi.
In questi giorni, giunto a Milano con la mia famiglia, nei momenti liberi sono stato con loro nei grandi centri commerciali della città. Entrato in uno dei più grandi mio figlio Aurelio ( 16 anni appena compiuti ) sollevando lo sguardo verso le luminarie natalizie e riguardando alla moltitudine di coloro che correvano indaffarati e stracolmi di pacchi ha detto: " TUTTO QUESTO E' UN'OFFESA ALLA POVERTA' ! " Ho incassato il colpo e ripensandoci mi chiedo se al di là della frase, forse scontata o retorica non sia giusto ripensarci e rendersi conto che questo mondo all'incontrario ha ridotto tutto al nulla, al vuoto assoluto relegando preti e beghine in chiese, certamente più comode e calde della "grotta", sostenuti da nenie lacrimevoli e falsi buonismi.
Io la mia riflessione sul MISTERO del NATALE. Su quello che VERAMENTE ci sta dietro sto cercando di farla. Ed una decisione l'ho presa ho chiuso con i grandi centri della distribuzione.
A voi tutti che nella quaresima vi preparate al Natale ( quello vero! ) il mio affetto e la richiesta delle vostre preghiere.
p. Nicola![]()




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