quoto!Originariamente Scritto da Fenris


quoto!Originariamente Scritto da Fenris
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


e quoto anche lui....Originariamente Scritto da italianuova2
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Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


Scusa, ma nel precedetne post avevi detto che ci furono delle integrazioni positive. Dov'è la "positività" di questi immigrati albanesi?Originariamente Scritto da fux55
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............. Vai a Piana degli Albanesi oggi e troverai italiani che parlano un dialetto e preparano delle pietanze che.......... oltre alla tradizione siciliana ............ integra anche quella albanese dei loro avi........!!!Originariamente Scritto da Outis


Mah...non mi hai convinto. Rimango della mia posizione. L'unico tipo di immigrazione sostenibile è quella scelta dalla Nazione ospitante... Ma è un discorso lungo... Ciao fux


Sono ovviamente daccordo con Te........... "L'unico tipo di immigrazione sostenibile è quella scelta dalla Nazione ospitante" ............. Ho voluto soltanto puntualizzare che ........... se accettiamo cittadini provenienti da altre tradizioni (e questo ha sempre la valenza negativa di chi è costretto ad abbandonare la priopria Patria) essi devono col tempo amalgamarsi ed accettare la nostra Cultura............!!!Originariamente Scritto da Outis
........ Ciao Outis


Appunto, io contesto proprio questo, cioè il fatto di costringere un immigrato ad omologarsi...tutto qui.
Saluti


Diciamo che le comunità di albanesi a cui fa riferimento Fux hanno mantenuto le loro tradizioni e, in molti casi, la loro lingua (che non è l'albanese attuale ma un antico albanese, chiaramente).Originariamente Scritto da Outis
Insomma sono una sorta di piccole enclavi albanesi in territorio italiano, che non hanno mai creato alcun problema all'Italia.
Naturalmente si tratta di fenomeni non ripetibili su larga scala, e certamente non oggi.
Trovi varie info qui
http://www.mondoarberesco.it/


Grazie caro, puntuale come sempre...![]()


Non è un problema solo italiano, è un problema che riguarda l'intera Europa, con la differenza che l'Italia a causa della peculiare morfologia peninsulare e del suo posizionamento è particolarmente esposta al fenomeno dell'immigrazione. Sicuramente il nostro paese per molti versi serve solo da porta d'ingresso, e possiamo tenerci la magrissima considerazione che mentre in Francia e Germania ci sono già una decina di milioni di allogeni, da noi le statistiche buoniste non ne stimano più di 3 milioni e mezzo (vedasi l'annuale dossier caritas).Originariamente Scritto da Antea
L'impostazione capitalista dell'articolo del link è da rifiutare completamente, considerare l'immigrazione una risorsa è sbagliato moralmente perchè non è pensabile sfruttare nessuno, tanto meno un disagiato, ed è sbagliata nella pratica, perchè l'ipotetico beneficio prodotto dalle risorse dell'immigrazione va a beneficio solo di classi di sfruttatori, dagli imprenditori compiacenti che offrono lavoro nero agli affittuari che accettano l'immigrato facendolo pagare il triplo. La risorsa si riduce qui, per il resto solo danno.