Roma quanto sei sporca! Protesta dell'ADUC
''Cassonetti traboccanti, cumuli di rifiuti che li circondano e ne raggiungono l'altezza. Questa è l'immagine di Roma, caput mundi, nei giorni 24, 25 e 26 dicembre, cioè a Natale. Invece di cantare "quanto sei bella Roma" dovremmo intonare "quanto sei sporca Roma". E' la protesta dell'Aduc in un comunicato. "Abbiamo cercato di capire - prosegue l'associazione per i diritti degli utenti - perche' in questi giorni il servizio di nettezza urbana, gestito dall'AMA, società di proprietà comunale, è stato così carente da creare condizioni tipiche dei Paesi del terzo mondo. La risposta è ovvia: il servizio è ridotto per le festività. Insomma invece di potenziare il servizio, visto che aumenta la quantità dei rifiuti, lo si diminuisce. Come dire che nei periodi di vacanze gli alberghi devono essere chiusi, che i ristoranti devono rimanere serrati e che i servizi di erogazione della luce, del gas e del telefono devono essere ridotti. E' la logica antiquata dei servizi pubblici: si pensa al dipendente e non all'utente. Al sindaco di Roma, Walter Veltroni, chiediamo: come si fa ad offrire uno spettacolo così indecoroso? Come si fa a gestire un servizio primario con logica burocratica? Cosa intende fare affinchè tale situazione non si ripeta? Non basta pulire intorno a Piazza S. Pietro: gli utenti, che pagano il servizio di nettezza urbana, attendono risposte concrete non tagli di nastro". fonte: www.asca.it / www.misconrauti.splinder.com