Apre URN Sardinnya:
www.urn-indipendentzia.com


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...mi l'abbaito carchi attera ora...ya sa Responsabilitade Natzionale...est tottu unu programma...immaggino chi est una "produzione" tua...chissaà cantos "spunti" pro futuri condaghi!


Non è tutta farina del mio sacco, io avrei messo ben altre cose ma non è stato possibile.
Quello che conta è che nel bene o nel male, si parla di tutti i movimenti in un unico portale.
Anche se in breve per ora.


Complimenti per il portale: ogni gruppo che si propone come interlocutore, per uscire dal pantano della politica regionale dei partiti italiani e perseguire l’ obiettivo dell’indipendenza della Sardegna non può che essere benvenuto.Originariamente Scritto da repubricanu
Avrò bisogno di tempo per leggere le varie argomentazioni, tuttavia ad una prima “schermata”, mi pare di ritrovare qualcosa di familiare…
Vorrei capire meglio quali sono le novità, oltre ad una contestualizzazione di proposte “de jà vù”.
Lo strumento politico, il Partito che viene auspicato, nazionalitario, indipendentista, federalista, laico (ma aperto ad altri valori) e progressista esiste già: il Partito Sardo d’Azione.
Il problema è passare dalle dichiarazioni virtuali all’azione reale quotidiana.
Ritengo apprezzabile l’iniziativa di far dialogare l’area sardista, nazionalitaria, indipendentista, per cercare di piegare i due poli di centro-sinistra e centro-destra italiani.
Per questo, FORTZA PARIS!


...il psd'az indipendentista...semplicemente ridicolo!Originariamente Scritto da Su Componidori
...il sardismo alternativo ai due poli...ancora più ridicolo!
...manco un briciolo di dignità.


Originariamente Scritto da Su Componidori
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Vedo che non hai rinunciato alla carica provocatoria dei tuoi interventi.Originariamente Scritto da Ribellu
1) Il PSd’A. dal 1981, quando forse eri ancora bambino, all’articolo 1 del suo Statuto approvò “a furor di delegati” l’opzione indipendentista, per la prima volta nella storia del ‘900 in Sardegna.
Ecco quello che venne approvato al XX° Congresso di Porto Torres:
Art. IIl Partito Sardo d'Azione è una libera associazione di coloro i quali vogliano costituire una forza politica allo scopo di realizzare il progresso sociale ed economico del popolo sardo e si propongano di condurre la Sardegna all'indipendenza, condizione per un patto federativo con la Repubblica italiana e con altri stati europei e mediterranei su basi di parità e di interesse reciproco.
Quella “e” in rosso, prese il posto di una “o”, per un intervento di Mario Melis che non voleva si desse l’impressione di escludere la Repubblica italiana.
Da allora il Partito non ha mai tolto la parola indipendenza dalla sua carta d’identità.
A seguito di quel Congresso, ci furono particolari “attenzioni” verso il Partito, cominciando dalla prima riunione del Comitato Centrale di allora, quando lungo la strada per Bauladu, quasi tutti i componenti furono “salutati” dalle forze dell’ordine, io no perché arrivai in anticipo.
Per non parlare di ciò che avvenne in seguito…inclusa l’accusa di “mezzo terroristi”.
Che vi piaccia o no l’indipendentismo è nato nel e con il PSd’A e qui prosegue il suo cammino.
Ciò non vuole dire avere l’esclusiva dell’indipendentismo, come da altre parti si pretende, ma solo rivendicarne la paternità.
2) Il sardismo è sempre stato alternativo ai Partiti italiani, compresi quelli di centro sinistra, questo non significa rinunciare al dialogo, se altri schieramenti condividono parte dei programmi.
I meccanismi elettorali ed amministrativi non offrono molte alternative, ed i sardisti hanno la capacità e il dovere di governare il proprio territorio.
In passato ci sono state alleanze elettorali per le “politiche”, ma soprattutto al governo della “Regione” così come nelle Amministrazioni locali, nell’interesse esclusivo di chi ci ha votato; è vero che il più delle volte il PSd’A ne è uscito”scramentàu”, per la propensione di questi partiti a soffocarne e stravolgere le proposte.
3) Sulla dignità politica (e non solo quella), della stragrande maggioranza dei militanti e dirigenti sardisti, mi sembra ci sia poco da discutere.


Mi riservo di cancellare il tuo post assieme a quello che sto scrivendo.
Questa è la terza volta, ma anche l’ultima, che riporti quei simboli. Stai diventando molto noioso.
Le scelte che il PSd’A farà per le prossime politiche scaturiranno dal Consiglio Nazionale, e questo non ti/vi riguarda.
Per arrivare ad uno stesso obiettivo, possono esserci percorsi diversi, e non sempre sono condivisi da tutti i sardisti o gli stessi Consiglieri nazionali del Partito, questa si chiama democrazia.
Se vuoi intervenire, prova ad argomentare il tuo pensiero con qualche frase di senso compiuto.


A Su Componidori:
La critica principale presente (www.urn-indipendentzia.com) riguarda i movimenti indipendentisti (sintetizzata per il lettore) e meno il sardismo.
Naturalmente tutti leggono il portale ma fanno finta di nulla.....
E questo non può che essere uno stimolo per progredire questa piccola sfida.
Sul fatto che il sardismo e l'indipendentismo debbano dialogare, non ci sono dubbi.
Nell'interesse di tutti.
Un motivo in più per mettere da parte le provocazioni e le dispute tra i movimenti vari.
L' unità è sopratutto lo spirito che ha sancito la creazione dell'URN Sardinnya, cui confidiamo, nel tempo, con i ns pochi ma SOLIDI membri, di crescere.
Sopratutto quando giungeranno nuovi partners contattati.


Eh no, su Componidò...Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei...... ERC, PSC o CiU in Cadelonnya o Batasuna e PNV in sas Biddas Bascas no ana mai a faghere alliantzas cun partidos de Madrid......Originariamente Scritto da Su Componidori
Sa SVP las faghet ca s'Istatudo de Sudtirol la obbligat, ma solu po custu!
No pensas ki si azzis perdidu pius de sa mitade de sos votos in vint'annos est propriu po custas alliantzas?