Atene rappresento' per Roma l'inizio della fine.Originariamente Scritto da Ferruccio
Doveva essere distrutta, come Cartagine. Quando un Popolo Dominatore perde la Forza dell'Ignoranza e si "civilizza" inizia la sua parabola discendente.


Atene rappresento' per Roma l'inizio della fine.Originariamente Scritto da Ferruccio
Doveva essere distrutta, come Cartagine. Quando un Popolo Dominatore perde la Forza dell'Ignoranza e si "civilizza" inizia la sua parabola discendente.


Civilizzazione e' il degrado della civilta' !Originariamente Scritto da Il Condor
Si parla tuttora comunque di civilta' greco romana ! Mi sa che lo spirito romano si spense tra le cosce della belle greche..............poi i greci conquistarono a loro volta Roma ma con altri mezzi: insegnanti, teatro,
filosofia......cultura !
Resta il fatto che quella greco romana fu la culla della civilta' occidentale !
Ben altra cosa fu Cartagine.................................


Originariamente Scritto da Ferruccio
i romani vennero a contatto con il mondo greco molto prima della conquista della penisola greca. avevano già preso il sud italia, che era in buona parte "greco" (taranto, siracusa ecc.)
anche gli etruschi avevano subito per secoli l'influenza greca, basta vedere cosa si trova nelle loro tombe!
senza la civiltà greca i romani sarebbero probabilmente stati meno "grandi". tutti i romani importanti scrivevano e parlavano greco, lo stesso cesare da giovane era stato "in viaggio" in grecia, come tutti i rampolli delle classi alte. durante la tarda repubblica e l'impero tutti i territori romani orientali usavano come lingua ufficiale il greco (tranne i militari per gli ordini). gli stessi romani riconoscevano la "superiorità" della civiltà greca rispetto alla loro...
i romani che conosciamo noi (archeologia, letteratura, storia, lingua ecc.) sono il frutto dell'incontro tra le due civiltà, perchè dell'età romana antica non c'è quasi niente! sia per la lontananza temporale sia per la scarsità di "opere" prodotte in quel periodo...
p.s.: con l'inchiesta sull'armata sagapo' il giornalista e il direttore del giornale (non mi ricordo quale, comunque anni '50-'60) finirono a peschiera... la cosa buffa fu che il giornalista, che durante il militare era stato ufficiale ebbe un trattamento di favore, mentre il direttore, semplice graduato, finì nelle celle peggiori (sotto il livello del lago???)
un mio parente, che "occupò" la grecia negli anni '40 (poi prigioniero e el alamein) diceva che i greci morivano letteralmente di fame. ogni giorno c'erano morti per le strade. gli occupanti, lui compreso, ovviamente ne approfittavano alla grande, scambiando cibo con attenzioni sessuali...
anche piccole truffe: scatolette di carne riempite con terra per "fare peso" e scambiate con le signore...


" L'ARMATA SAGAPO' " era un libro inglese diffamatorio degli italiani in GreciaOriginariamente Scritto da massena
nel 41-43.Venne rintuzzato qui in Italia da diversi giornalisti !
Comunque subito gia' nel 41 L'Italia dirotto' navi di viveri specie grano verso il Pireo e gli italiani furono bene accolti dalla popolazione civile " una faccia una razza " .
Gli inglesi invece lasciarono un pessimo ricordo : quando abbandonarono la
Grecia dopo la guera rubavano tutto financo le balaustre in ferro al Pireo non parlo poi a Rodi etc.etc.
Diffanare gli altri fa parte della tecnica inglese di guerra psocologica.Glin ingloesi poi abbadonarono l'Inghilterra anche commercialmente e , anche grazie alle riparazioni di guerra in prodotti e non in soldi, il mercfato passo' agli
italiani ! Littorine, camion, macchine movimentazione terra ed edili, etc.etc.
Mai riparazioni di guerra furono miglior investimento !
ai


Nè l'uno nè l'altra. Io faccio il tifo x Tebe
(e comunque ai greci preferisco decisamente i persiani)
_______________________
Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


Originariamente Scritto da marcejap
tebani: il fascino dei "monaci guerrieri" del battaglione sacro guidato da epaminonda...
persiani: contento tu....
maratona è vista come il primo successo militare dell'"occidente" sull'"oriente"...in senso lato..pochi e disciplinati, ma animati da uno "spirito" contro molti "barbari" obbligati a combattere.
sarà vero????


Originariamente Scritto da Ferruccio
sicura che il libro fosse inglese? o è un "sentito dire"???
idem per i presunti furti inglesi delle balaustre del pireo....
ma dove leggi la storia, su novella 2000?????
poi magari è vero, ma ricordati che NOI abbiamo invaso la grecia, che rodi è greca (da noi rubata ai turchi agonizzanti) e che gli inglesi in grecia dovettero stroncare la guerriglia comunista...altro che fregarsi tutto!!!!
adesso dovresti ringraziarli, sennò se la prendeva baffone come il resto dei balcani...ma forse è meglio comunisti che liberal-democratici


Senza dubbio Atene, culla della filosofia e della democrazia![]()


L'ARMATA S'AGAPO' ricordo benissimo che era un libretto inglese sulla Grecia 41-45 e con gia' con quel nome era chiaro lo spirito dispregiativo verso il soldati italiani.Ricordo le reazioni dei reduci dalla Grecia ed anche gli articoli di stampa italiana di contestazione agli inglesi.Originariamente Scritto da massena
Dei furti inglesi sentii parlare quando cominciai a lavorare sul mercato greco ancora nel 1960.A Rodi poi rapinarono finanche il Castello dei Cavalieri di San Giovanni tappeti compresi e preziose suppellettili, quadri etc.etc.
Che noi abbiamo attaccato la Grecia e' un fatto ma non vedo che cosa c'entra ! L'attacco italiano mica giustificava i furti inglesi !
Greca o Turca che fosse e' un fatto che a Rodi i greci non possono che esserci rinonoscenti.In fatti se Rodi non fosse stata occupata dagli italiani iTurchi come minimo ne avrebbero cacciato i greci ( o magari peggio ) intorno al 1922 quando tra greci ed armeni ne fecero una strage e tieni presente che Rodi era territorio attribuito alla Turchia.
Cio' mi fu confermato anche da un Pope greco otrodosso che mi disse que diove eravano in quel momento era un convento dai Padri Francescani restaurato dagli stessi e solo dopo il 45 passato a loro.Nel castello di Rodi e' ancora conservata una lapide dekl Governatore De Vecchi che ricorda il retaggio dei Cavalieri di San Giovanni al tempo delle Crociate che avevano a Rodi la loro base.
Non dubito che gli inglesi dovettero affrontare la guerriglia comunista in Grecia ma questa e' tutta un'altra storia.
Comunque dopo la guerra io greci furono ben felici di acquistare prodotti italiani e buttare fuori quelli inglesi cominciando dagli autocarri Leyland.
Effetto perverso ( per gli inglesi ) delle riparazioni di guerra che ci "avevano fatto il mercato ".
La "tempesta" nei Balcani l'avevano scatenata gli inglesi con il " vento " del 1919 e suguenti.Alla fine raccoglievano quello che avevano seminato !
Non leggo Novella 2000 !


Atene, anche se aveva senza dubbio grossi difetti (e come non averne allora!).
Sparta ha rappresentato uno dei primi modelli politici basati su una discrimanazione che non si fermava al sociale, ma che colpiva anche l'aspetto fisico. Inutile dire poi che se si fa una considerazione solamente culturale, il quesito non può nemmeno essere posto, poichè la vittoria di Atene sarebbe scontata.
Paradossi della storia o dettagli inutili, oggi Atene è la capitale greca, Sparta una innocua cittadina di provincia.
Livio
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