http://www.ilfoglio.it/downloadpdf.php?id=42154&pass=
Damasco. La commissione delle Nazioni
Unite che investiga sull’assassinio dell’ex primo
ministro libanese, Rafiq Hariri, ha fatto sapere
di voler interrogare il presidente siriano,
Bashar el Assad, il suo ministro degli Esteri, il
fidato Faruk Sharaa, e l’ex vice rais, Abdul Halim
Khaddam. E’ un altro duro colpo per il regime
di Damasco, che appare sempre più isolato
e frammentato al suo interno. L’annuncio
dell’Onu arriva a poche ore da un’intervista rilasciata
all’emittente al Arabiya proprio da
Khaddam. L’ex vicepresidente sostiene che
Assad abbia minacciato Hariri pochi giorni
prima della strage sul lungo mare di Beirut, il
14 febbraio 2005. Dice che i servizi segreti di
Damasco non avrebbero potuto portare a termine
il colpo lasciando all’oscuro il presidente.
Il rapporto delle Nazioni Unite, stilato dal
dimissionario Detlev Mehlis, tratteggia un possibile
coinvolgimento di alte autorità del governo
di Damasco nell’attentato.
E’ la prima volta, però, che il regime.....




Rispondi Citando
