UNIPOL/ FLORES D'ARCAIS: FASSINO MI RICORDA BERLUSCONI (QN)
Intercettazioni deprimenti,disgustosa mescolanza politica-affari
03-01-2006 097
Roma, 3 gen. (Apcom) - "Queste cose, all'ennesima potenza, caratterizzano il mondo berlusconiano, ma vederle in bocca a un dirigente dell'opposizione segnala una tendenza all'omologazione che è pessima e deprimente". Lo afferma in un'intevista al Quotidiano Nazionale il direttore di MicroMega, Paolo Flores D'Arcai, in merito alle intercettazioni sul caso Unipol che riguardano il leader della Quercia, Piero Fassino.
Sinistra uguale alla destra, dunque? "Intravedo il rischio. Dico - sostiene - che quello che nel regime berlusconiano è eretto a sistema, nell'opposizione è ancora un evento congiunturale. Per questo, anche se con il voltastomaco, sarà bene votare comunque per il centrosinistra".
Secondo Flores D'Arcais il collatrelismo tra Ds e cooperative è una realtà. "Beh, non mi sembra che ci sia possibilità di equivoco. Quando Fassino dice a Consorte di non denunciare nessuno perché prima debbono 'portare a casa tutto', ammette l'esistenza del collateralismo e di una disgustosa mecolanza tra politica e affari".




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