Ritengo che in Hayek si trovino, come naturalmente in ogni pensatori, errori e fallacie; ma mi sembrano casi singoli e slegati, che si possono correggere semplicemente risolvendoli in una coerente prospettiva hayekiana. Non credo invece ci siano vere e proprie aporie logiche nel pensiero di Hayek.
Altra cosa è criticare il "silenzio" del nostro, come spesso fanno i libertarians, su tale o talaltro argomento, o per non dare risposta a una critica (magari postuma!). Io son dell'opinione che un autore vada apprezzato o criticato per ciò che scrive e non per le (infinite) cose che riteniamo avrebbe potuto scrivere.
Personalmente credo che il grande problema di Hayek, sia quello che poi è al centro della sua intuizione e della sua grandezza: la descrizione dell'evoluzione di ordini complessi.
Circa il salario minimo è una misura che condivido, ma sei sicuro di sapere esattamente in che consista? Consiste in una somma di denaro periodica destinata unicamente ai casi di indigenza incolpevole, come orfani minorenni o invalidi totali, finchè ne durino le ragioni. Non certo destinata al disoccupato che è tale perchè vuol fare l'attore. E' una misura che risponde a esigenze imprescindibili di socialità evitando ogni strada redistributiva.




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