Cisgiordania – Secondo fonti di intelligence israeliana Hamas avrebbe costituito un nuovo comando regionale nella West Bank allo scopo di lanciare attacchi terroristici contro Israele e di prendere il controllo della regione attualmente amministrata dalla ANP.

Al comando della nuova unità terroristica ci sarebbe Muhammad Jabary il quale ha avuto l’investitura direttamente dalla direzione politica del movimento terrorista che ha sede a Damasco. L’ordine è quello di lanciare attacchi (anche suicidi) verso Israele dalla Cisgiordania e di destabilizzare il Governo della ANP colpevole, secondo Hamas, di essere troppo debole verso Gerusalemme e di aver accettato denaro e armi dagli Stati Uniti per rinforzare il suo sistema di sicurezza.

Jabary vuole anche costringere Israele a chiudere prima possibile la vicenda dello scambio del caporale Gilad Shalit con 1.000 terroristi attualmente detenuti nelle carceri israeliane. Per farlo intende scatenare una nuova campagna del terrore per spingere il Governo israeliano ad accettare tutte le condizioni di Hamas.

Questa notizia arriva all’indomani del discorso tenuto a Gaza da Ismail Hanyeh dove il capo dei terroristi confermava, una volta per tutte, che l’obiettivo di Hamas non è quello di raggiungere la costituzione di uno Stato palestinese a fianco di uno Stato ebraico, ma la totale distruzione di Israele. Una vera e propria dichiarazione di guerra.

Ecco perché l’intelligence israeliana non sottovaluta affatto queste notizie della costituzione di un nuovo comando regionale di Hamas nella West Bank. Tutte le informazioni sono state passate alle forze di sicurezza della ANP che dovrà cercare di sventare il piano di Hamas. Se non dovesse riuscirci l’infiltrazione dei terroristi anche nella West Bank sarebbe un ulteriore macigno sulle aspettative di pace nella regione.

(Fonte: Watch International, 18 Dicembre 2009)