Originariamente Scritto da Zmajèek
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Peccato che la tua cultura nucleare non si noti. Tutte le volte che m'imbatto con te e con Ronnie IO PORTO DATI E VOI CHIACCHIERE
come il fastasmatico rapporto Enel
di cui chiacchierava Ronnie. Irreperibile...
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Originariamente Scritto da Zmajèek
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Peccato che la tua cultura nucleare non si noti. Tutte le volte che m'imbatto con te e con Ronnie IO PORTO DATI E VOI CHIACCHIERE
come il fastasmatico rapporto Enel
di cui chiacchierava Ronnie. Irreperibile...
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Originariamente Scritto da Zmajèek
Si, vabbè, ma non possiamo dire che facciamo e centrali nucleari perchè gli italiani non hanno la mentalità per mettersi i pannelli sul tetto di casa. Evidentemente ciò succede perchè il governo non ha incentivato sufficentemente le energie alternative.
Ecco trovato un colpevole: il governo. Un'altra prova che siamo governati da incompetenti e che ad Aprile occorre cambiare. Grazie![]()
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


l'analisi, non so nemmeno se stilata in rapporto, che l'ENEL fece al governo Craxi, e non ne parlava "ronnie" ma Paolo Fornaciari, VICE DIRETTORE GENERALE ENEL E RESPONSABILE ATTIVITA' NUCLEARI DELL'ENTEcome il fastasmatico rapporto Enel
di cui chiacchierava Ronnie.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


promemoria per disinformatiOriginariamente Scritto da marcejap
Nei fatti in Italia si sono spesi per le nuove F.E.R. (solare, eolico, biomasse), al netto dei contributi alla ricerca ENEA e solo di incentivi, 49.000.000.000 di €, 98.000.000.000.000 di lire, dal 1975 al 2001 *, anni in cui la potenza italiana del “nuovo rinnovabile” ha raggiunto pensate un po’ addirittura il 2% della produzione, proveniente per ¾ dalle biomasse e solo per ¼ dal solare e dall’eolico, equamente divisi.
Si fa presente al lettore che in soldoni questo significa 1500 MWe di potenza, una centrale nucleare EPR produce 1.500 MW da sola, quindi l’equivalente di più di tutto il parco rinnovabile italiano.
Dov’è la differenza dunque?
La differenza è che i 1500 MWe di rinnovabile ci sono costati 49 miliardi di € (come due leggi finanziarie) mentre 1500 MWe di nucleare ci costerebbero solo 2 miliardi di €, ossia un venticinquesimo di quanto buttato da governanti schiavi della convenienza politica. Facciamo presente che con 25 centrali da 1500 MWe l’Italia avrebbe prodotto da sola circa 37.500 MW in più. Tuttora ne importiamo ogni giorno 6.000. Avremmo dunque potuto mandare in pensione 31.500 MWe di centrali termoelettriche, quasi tutto il parco, e diventare il paese un paese più rispettoso dell’ambiente, a prescindere dall’utilità o meno del protocollo di Kyoto.
* strumenti normativi politiche incentivazione rinnovabili 1975-2001.
PNRE 1975 (Piano Nazionale per la Ricerca Energetica)
PEN 1981 (Piano Energetico Nazionale)
PEN 1985
PEN 1988
Provvedimento CIP 6/92
Provvedimento CIPE 137/98
Decreto Legislativo 79/99
Decreto Ministeriale 11.11.1999 (“Decreto 2%”)
Decreto Ministeriale 22.12.2000
Decreto Ministeriale 29.03.2001
(i costi degli stanziamenti sono stati scaricati sulla fiscalità generale e le tariffe elettriche )
p.s. il governo del cavaliere ha infatti, perchè le cazzate deve farle tutte, PROPRIO RIPROPOSTO ULTERIORMENTE QUESTE SPESE TRUFFA. Nella forma di incentivi al solare presentati da Matteoli.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Originariamente Scritto da maimaria
Quali dati?


Io non parlavo di MWe, ma di barili. Un barile di petrolio costa un'ottantina di dollari (sto sparando a caso, non me lo ricordoOriginariamente Scritto da Ronnie
) ma nu barile di uranio un tantinello di più. O sbaglio?
Vabbè, è chiaro, usiamo quasi solo petrolio, certo che fa più morti...2 Inoltre produce un effetto collaterale chiamato radiazioni che ti annichilisce in un tempo 1000 molte minore che non l'inquinamento da petrolio
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sì, per cortesia ora ti vai a cercare i dati sui morti da radiazione derivata da centrali nucleari e quelli derivati dall'inquinamento chimico del petrolio.
ti do' un indizio, è la stessa differenza che passa tra il diametro di una capocchia di spillo e quello dell'orbita di Marte.
Però c'è una certa differenza tra lo scoppio di una centrale a petroilio ed una nucleare...
Questo non lo sapevo. Grazie3 Oltretutto per tirare su una centrale nucleare ci vorrebbe almeno un decennio
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chi te l'ha detta sta fesseria? il tempo varia grossomodo fra i trentasei mesi e i 5 anni.
ps. rimango comunque contrario.
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


Non è andata così per colpa del referendum, ma per colpa di governi spaventati inetti e incapaci.Originariamente Scritto da marcejap
In sé il referendum non fu contro il nucleare, si limitò ad abrogare:
* i contributi ai comuni che accettavano la costruzione delle centrali.
* la norma che consentiva al CIPE di decidere dove mettere le centrali in caso i comuni non lo facessero nei limiti previsti.
* la norma che consentiva la costruzione e gestione di centrali nucleari all'estero da parte dell'ENEL (recentemente ripristinata dalla Riforma Marzano).
Furono, colpevolmente, i governi successivi, Craxi, De Mita e Andreotti a provocare il disastro dell'abbandono del nucleare: tre centrali, Caorso, Latina, Trino, furono chiuse, due nuove centrali in costruzione, Trino 2 e Montalto di Castro, furono abbandonate come relitti. Una intera industria venne spazzata via.
Nel gennaio del 1987 viene organizzata un'importantissima conferenza nazionale sull'energia a Roma. In questa occasione Prodi si schiera a spada tratta a favore dell'atomo spiegando come "chi contrappone il concetto di reattore ultrasicuro o, peggio ancora, la fusione alla costruzione di un reattore provato, usa oggi impropriamente il suo carisma per influire al di la' di quanto e' giusto su decisioni che toccano aspetti di tipo ingegneristico, sistemistico e di procedure per i quali non puo' essere competente".
Sul tema della sicurezza, Prodi, a pochi mesi da Chernobyl, aggiunge: "Succede comunque che a parita' quantitativa di rischio alcune situazioni o eventi siano meglio accettati da altri dalla societa' perche' aspetti emotivi si sovrappongono ad aspetti obiettivi; credo sia compito dell'uomo di stato abbassare il livello di emotivita' a favore dell'obiettivita' e non sfruttare l'emotivita' per aumentare i consensi in un contesto di pura lotta politica".
Sotto questo aspetto Prodi riteneva che fosse sbagliato fare la lotta tra le paure: "La paura del Vajont contro quella Chernobyl. Queste paure sono solo il rovescio della medaglia di una societa' che nel suo complesso sta offrendo condizioni di vita migliori che nel passato". La verita' nascosta che riguarda il nucleare, secondo il Prodi post-Chenobyl, "e' che i Paesi industrializzati non possono oggi permettersi la rinuncia al nucleare, perche', se lo facessero provocherebbero un'imponente domanda aggiuntiva di petrolio e un crollo delle speranze dei Paesi in via di sviluppo per i quali l'unica fonte energetica e' rappresentata dal petrolio e dal gas".
NUCLEARE/ KIEV RIVELA "PROPOSITI" POTENZIAMENTO CENTRALI ATOMICHE
(Apcom) - Mentre in Germania si discute sul prolungamento dell'attività delle vecchie centrali nucleari, il premier ucraino, Yuri Ekhanurov annuncia il proposito di Kiev di potenziare il settore atomico. Lo scopo è palese. Dopo la disputa con Mosca sui prezzi del gas naturale distribuito dal colosso dell'energia Gazprom, controllato dal Cremlino, il timore che la dipendenza dalle forniture russe torni ad incidere sugli equilibri economici del paese ha spinto il governo ucraino a rivalutare il potenziale atomico. "Già ora - ha spiegato Ekhanurov alla Berliner Zeitung - produciamo la metà del nostro fabbisogno energetico utilizzando energia nucleare. In futuro dobbiamo incrementarne l'attività". Sul proposito pesa il ricordo della catastrofe nucleare di Cernobyl dell'aprile 1986. Proprio in queste settimane il governo di Kiev cerca di finalizzare il quadro degli investimenti per la costruzione di un nuovo sarcofago sul reattore esploso 20 anni fa...
Addirittura l'Ucraina decide di intensificare i suoi sforzi verso il Nucleare...è caduta anche l'ultima scusa...anche il Fantasma di Chernobil" evocato da Prodi (che di sedute spiritiche se ne intende) sta svanendo...
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Originariamente Scritto da Ronnie
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Non basta che ne "chiacchieri" Fornaciari di questo rapporto Enel, e non basta nemmeno che tu riporti i chiacchiericci altrui... occorrono i dati di questo fantasmatico rapporto.
E' semplice, chiacchierone de relato.
I 120 mld di euro (attualizzati ad oggi) di perdite erariali sono ridicoli.


Post 11Originariamente Scritto da medsim
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=217416


.Originariamente Scritto da marcejap
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