
Originariamente Scritto da
fedalmor
Condivido praticamente tutto il documento, eccezion fatta per l'accoglienza degli allogeni (in una postilla) e sulle quote rosa: non credo che si debbano obbligare i partiti a candidare le donne, quanto farlo per scelta ponderata. Se è vero, com'è vero, che la politica è gestita principalmente da uomini, è altrettanto vero che le donne che entrano in politica sono decisamente meno di quante ne servirebbero da candidare con le quote rosa. Si rischierebbe di mandare qualcuna allo sbaraglio, tanto per essere in regola con la legge. E ciò sarebbe un male.
Per il resto, un programma decisamente allettante. E
soprattutto per quanto riguarda il
lavoro che è
schiavitù! Basta con l'assurdo assioma secondo il quale
"il lavoro nobilita l'uomo". L'unico mestiere in grado di farlo è (forse) quello del contadino che vive del proprio lavoro, che è - all'occorrenza - muratore e idraulico, fabbro, elettricista e soldato. Insomma, l'uomo totale, completo. Il 99% dei lavori che oggi si svolgono sono
inutili, generano soltanto alienazione perché partono dal nulla e si rivolgono al nulla. Il mondo non è più
"a misura d'uomo", bensì a misura di capitale. Evviva la dimensione esiodea! La moneta è l'unica discriminante tra gli uomini, che... basta, altrimenti non finisco più.
