E vorrei vedere qualcuno, qui, a confutare il discorsoOriginariamente Scritto da Dawkins, pag 127
Il culto delle lacune
Cercare esempi particolari di complessità irriducibile è un modo poco scientifico di procedere: è un caso di argumentiim ad ignorantiam, la stessa fallacia logica cui fa ricorso la strategia del «Dio delle lacune» condannata dal teologo Dietrich Bonhoeffer. I creazionisti cercano affannosamente una lacuna nelle conoscenze attuali. Se ne trovano una, sia pure apparente, assumono che Dio debba colmarla per default, ossia automaticamente. A preoccupare teologi rigorosi come Bonhoeffer è che le lacune si colmano sempre più con il progredire della scienza, e Dio rischia alla fine di non avere niente da fare e nessun posto dove nascondersi. A preoccupare gli scienziati, invece, è qualcos'altro. È parte essenziale dell'impresa scientifìca riconoscere l'ignoranza e perfino rallegrarsene, perché essa rappresenta una sfida per conquiste future. Come ha scritto il mio amico Matt Ridley: «La maggior parte degli scienziati è annoiata da ciò che ha già scoperto. È l'ignoranza a spingerli ad andare avanti». I mistici esultano nel mistero e vorrebbero che restasse misterioso. Gli scienziati esultano nel mistero per un motivo diverso: vi trovano motivo di ricerca. Più in generale, come ribadirò nell'VIII capitolo, uno degli effetti veramente negativi della religione è che ci insegna a considerare una virtù il pascersi della propria ignoranza.![]()




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repapelle:
