
Originariamente Scritto da
Decima Regio
La Shangai Cooperation Organisation, un embrione di confederazione (rectius, collaborazione) asiatica istituita nel 1997 e, all'epoca, lasciata dagli stessi russi in naftalina.
La compongono Russia, Cina, Kazakhstan , Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan, quali fondatori ; vi partecipano quali osservatori Mongolia, India ed Iran. Complessivamente, oltre metà della popolazione del pianeta e, con 4 potenze nucleari su 9 (comprendendovi anche l'Iran) quasi due terzi del potenziale nucleare. Da notare che la Cina sta tentando di indurre ad aderire anche il Pakistan.
Come dicevo , per 7 anni è rimasta in salamoia, per le non ancora sopite competizioni russo-cinesi ; e perchè la Russia considerava quale proprio interlocutore geopolitico privilegiato l'UE.
Dopo che quest'ultima, nel semestre di presidenza degli olandesi Visitorizzati, ha offerto deplorevole sostegno diplomatico al golpe "arancione" di Faccia Grattata, Putin ne ha fatto l'asse portante della sua politica estera.
Le prime conseguenze sono state :
1) il Giappone voleva acquistare il petrolio ed il gas della Siberia, la Cina pure. Dopo anni di indecisione, la Russia ha favorito Pechino ;
2) a Luglio, la SCO ha deciso che basi U$raeliane in Asia centrale non ve ne dovevano essere più, e l'Uzbekistan, che ne ospitava due ad Hanagan e Karshi-Kanabad, con un voto parlamentare del 26 Agosto ha deciso all'unanimità di intimargli di sgomberare entro 180 giorni ;
3) a Ottobre la SCO ha deciso che basi U$raeliane, o NATO, neppure in area caucasica ce ne dovevano essere (le mie reminsicenze geografiche mi suggeriscono che il Nord-Atlantico è piuttosto lontano dalla Georgia, in cui - dopo il solito golpe democratico, era stata insediata una base U$A a sostegno del terrorismo Ceceno ed a contrasto dell'irredentismo degli Osseti).
Ma, informalmente, gira la voce che abbiano intimato agli U$raeliani di sciacquarsi dalle balle anche dall'Afghanistan (in cui infatti negli ultimi tre mesi son morti più NATO che in Iraq, anche se in effetti i media embedded non ne parlano).
Non è difficile capire che dietro alla fierezza dell'Ing. Ahmadinejad c'è la consapevolezza di avere dietro di se' non solo la forza di una nazione industriale con 80 milioni di abitanti, ma anche amici nerboruti. Io sono convinto che U$raele non possa fare a meno di attaccare Teheran, pena la rovina, ma spero e credo che gliela faranno pagare più che cara (la superficie di Isramerda è circa un dodicesimo dell'Italia. Sei testatine da un megatone, e quella Terra che oggi è Promessa e contesa domani sarà da tutti Evitata, ed abbastanza radioattiva da essere distinguibile anchre della spazio per la sua luccicanza).