TIFOSERIE CONTRAPPOSTE - A chi accusa i Ds di un eccesso di tifoseria nei confronti dell'operazione Unipol-Bnl, D'Alema risponde: «È ingeneroso attribuire a noi questo problema, quando sono scese in campo opposte tifoserie. Per le ragioni più varie: in certi ambienti può aver pesato il timore di un eccessivo rafforzamento del nostro partito. È scesa in campo la politica da una parte e dall'altra. Posso capire che adesso si dica: stiliamo una nuova regola, quando c'è un'Opa la politica taccia. Finchè non c'è questa regola non vedo, però, nessuno scandalo se il leader del maggior partito si informi sull'andamento di un'operazione. La verità è che siamo l'unico Paese al mondo in cui leggendo su un giornale di proprietà della famiglia del premier la trascrizione illegittima dell'intercettazione telefonica di un leader dell'opposizione, anziché scattare su e denunciare lo scandalo, l'attentato alla democrazia, si discute del contenuto della telefonata».
www.corriere.it
A me D'Alema non è mai stato simpatico, ma come politico gli ho sempre riconosciuto intelligenza e capacità e, ad essere oggettivi, anche coerenza. Dopo la sconfitta alle Regionali del 2000 ha lasciato immediatamente la bella poltrona di Capo del Governo. Non mi sembra che il Berlusca, nonostante le numerosissime sconfitte elettorali abbia avuto la stessa dignità politica.
Ma a parte ciò che ho scritto sopra, nell'intervista che apre il 3ad, D'Alema richiama fatti che in un Paese dove la democrazia è un esercizio attivo, dovrebbero indurre i cittadini a riflessioni profonde su come chi governa esercita il potere. Mi riferisco alla citazione riguardo l'utilizzo che viene fatto del giornale della famiglia Berlusconi.




Rispondi Citando
......... Che non possono proprio difendersi dall'accusa di essere corrotti e corruttori ............ Anche dalla vostra parte serpeggiano "mezze ammissioni" di ................ "comportamenti poco etici" ...........!!!
) ............. "Compagni poco etici che compiono azioni poco etiche" ............
