O chicchì, perchè io ti ho offeso?Originariamente Scritto da repubricanu


O chicchì, perchè io ti ho offeso?Originariamente Scritto da repubricanu


No Simpson.


Originariamente Scritto da Velena
Infatti con la “entità” bette casinu…pro cusse l’est mantenne..ca in s’iferru non lu potet ponnere ca est prenu de comunistas, anarcoinsurrezionalistas, reverbes de cada zenia…zente mala..isomma
In su purgatorio…peus..ca b’azzapat sos pizzinnedos criatos..e morto …ca b’ini sos check-in pro annare a s’ispidale..o ca non potiat colare niune
..in su paradiso…dipennet dae sas “direttive” novas…ca incue pare…pare chi ini accusati de deocidio…


Guarda che ti sbagli iRS non ha commesso alcun errore, se ci sono questioni da discutere lo facciamo tra noi (in iRS) e ne attuiamo le direttive, il fatto che iRS abbia fatto una scelta (ne di destra ne di sinistra) non singnifica che i singoli attivisti / simpatizzanti non possano esprimere un loro parere. Tuttaltro.
Originariamente Scritto da repubricanu


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Sarebbe bello ripescare il thread di qualche mese fa sulla commemorazione di Arafat, e fare qualche parallelismo con questo...![]()
Sardinnya Libera! Palestina Libera!


A Doloverre:
Questo l'avevo capito.


Certo. IRS poi assume le direttive che al suo interno sanciscono la linea del movimento.
E' giusto, non ho detto il contrario.
L' incoerenza POLITICA è dettata dal fatto che asserisci la scelta di quella conferenza nè di destra, nè di sinistra, e nasce nel momento in cui si leggono le carte fondanti il pensiero della stessa.
Una conferenza non dissimile da altre organizzazioni che navigano in quell'alveolo di anticapitalismo, pensieri antiliberisti, contro l'attuale economia di mercato (che andrà spontaneamente mutando nel tempo)
Insomma, quando dicevo "replicando gli errori di altri" intendo anche dire che è sempre presente un tentativo nell'indipendentismo di dare addosso ad un preciso ordine mondiale, che, per altri orientamenti è attualmente l'unico realisticamente plausibile.
L'indipendentismo ha quindi sempre la propensione ad allontanarsi da questa società per proporre alternative sociali obiettivamente non perseguibili se ci si raffronta ai contenuti di suddette conferenze.
Poi dire che non sia di destra o sinistra,vabbè, sono etichette.
Ma sono etichette che nei più svariati orientamenti hanno una presa enorme.
E dire ad altri orientamenti che una conferenza come quella si pone oltre....
Penso che in questa scelta non vi sia stata un'opportuna valutazione politica dei riflessi.
Ma essendo il movimento ancora piccolo capisco, non si avranno quindi particolari conseguenze negative in termini politici per lo stesso.
Certo è che se IRS (spero) ambisca a divenire un movimento di massa, deve valutare con più accuratezza le sue scelte gestionali.
Ciao


Quanto affermi è vero, ma devi considerare che un "certo atteggiamento" anti liberista e anti capitalista, nasce storicamente e si riafferma al giorno d'oggi esclusivamente per il fatto che determinate scelte disastrose per la nostra isola, sono state sempre portate avanti da forze politico/economiche che fanno del liberismo e del capitalismo la loro bandiera. Ciò ha portato ad identificare come "nemico" naturale il liberal/capitalista, cioe colui che occupa il nostro territorio a esclusivo suo e uso e profitto e ne stravolge la natura, esempio le centinaia di lottizzazioni selvagge lungo le coste, gli scempi del Bagaglino e di Capo Falcone a Stintino, di Costa Paradiso e di Monti di Mola, ecc ecc ,,, colui che appoggia o favorisce la svendita di terreni per esercitazioni militari, per postazioni radar, per basi nucleari ! ,,, coloro che si attivano per l'ingresso della grande distribuzione in un territorio non preparato per riceverla, senza prima aver attuato opere di tutela per i piccoli esercenti, ,,, coloro che distruggono i nostri centri storici, aquistano a basso costo e affittano a .. studenti o a extracomunitari, snaturando non solo l'aspetto di immobili che risalgono al 1400 ma addirittura modificando irrimediabilmente il tessuto sociale, già provato da mille difficoltà, in pratica tutti coloro che col loro operato danneggiano la nostra terra, ,,, coloro che alla guida di grandi gruppi imprenditoriali impoverisco il sottosuolo rapinando caolino, bauxite, silicio, oro, argento, ecc ecc, compresi anche i sindacati (non certo liberisti) che col loro operato permettono, in cambio di una manciata di posti di lavoro, di importare scorie chimiche facendole passare per materie prime, compresi i sindaci e le amministrazioni (di sinistra) che incitano le loro popolazioni alla difesa delle installazioni militari (Perdas) e così via, si può continuare ad elencare per mezz'ora, il nostro "nemico" caro Repubricanu non è il liberista, ma colui che rapina il nostro territorio, se poi il liberista spesso (ma non sempre) si identifica nella stessa figura politico/imprenditoriale la colpa non è nostra, è sua la scelta ... ma come vedi anche quando la sinistra "sbaglia" il nostro giudizio non può che essere univoco.
Salude
Originariamente Scritto da repubricanu


Si sa positzione anticapitalista est cuntra dontzi forma de Capitalismu, soe de accordu cun tegus, s'Unione Sovietica est morta dae tempus......Originariamente Scritto da repubricanu
Si però anti-capitalismu keret narrer una forma de protetzionismu a favore de sos pitticos e medios imprendidores Sardos, de sos ki imbestin in Sardinnya cun respettu po historia e traditziones natzionales (sardas), de sos operatores turisticos Sardos a cara de sos atteros (e in custu soe de accordu cun s'ultima tassa po sos no-residentes possidentes), de sos artesanos, de sas buttegas, de sas Aziendas agricolas e de allevamento, assora no solu est pretzisu de sighire custa carrela, ma IRS tenet de la faghe propia!
Sa Lega Nord at leadu medas votos defendinde sos imprenditores pitticcos "padanos".......
Sa buttega artesana, sa produtzione locale tradizionale, s'impresa pitticca, est s'antidoto pius mannu cuntra inquinamento, urbanesimo, malessere sociale, merdas sindacalistas a tipi CGILCISLUIL, partidos "operaios" de massa, ecc......
Sa globalitzatzione, sas multinatzionales, s'isfruttamentu de massa imbesse suni s'anticamera e s'azzudu pius mannu a su veteromarxismo "revolutzionariu" de populistas aspirantes dittadores (sos fizzos de Ceausescu)!
Imparamos dae Isvitzera, Austria o Irlanda!


A Doloverre:
Un riassunto un po contradditorio nella sua risposta.
Prima identifichi come nemico naturale il liberal/capitalista in quanto compartecipe dei processi lesivi della Sardegna, salvo poi al termine del tuo intervento affermare che giustamente il nemico non è "il liberista" ma colui che rapina aldilà del colore politico.
Allora dico io, a maggior ragione, se si dà per assunto un fatto innegabile, che vede esclusivamente nel dolo di svariati personaggi le responsabilità negative: NON si può scaricare su questo o quell'orientamento le colpe (che a quanto pare coinvolgono tutti come hai anche tu ricordato)
Nel momento stesso in cui fate quest'operazione vi ponete direttamente in antitesi con altri orientamenti, aldilà delle oggettive responsabilità di questo o quell'altro.
E' un comportamento che da altre parti è ancora marcato ed è stato uno dei motivi che ha determinato la chiusura del pluralismo nell'indipendentismo, portandolo ai margini della vita politica isolana.
Finchè si continua ad oltranza nell'indipendentismo ad avere basi concettuali che evidenziano colpe contro terzi di caratura ideologica: non se ne esce.
E' anche il senso di un discorso trattato sul portale URN.