



Affermazione che potrebbe risultare fuorviante, perché in realtà le "logiche" sopra elencate fanno parte di un'unica disciplina coerente (che oggi prende il nome di logica matematica, perché la si affronta con gli strumenti della matematica).
http://mathworld.wolfram.com/topics/Logic.html


E' ovvio ma per molti è logica anche il discorso non formale , che come vedi ho messo nell'elenco , che per definizione non rientra nella logica formale di cui fanno parte la logica modale , logica predicativa , logica proposizionale , logica fuzzy , matematica in senso stretto. ecc.


"Verità" sono concetti verificati da "ciò che effettivamente è".
Le "possibilità" sono concetti che non sono ancora verificati; nel momento in cui lo sono, cessano di essere "possibilità" e diventano "veri" o "falsi"
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Sì, questo è vero, infatti:
Trattasi di differenze linguistiche, in tal caso.Lemma: logica
Sillabazione/Fonetica [lò-gi-ca]
Etimologia Dal lat. tardo logi°ca(m), che è dal gr. loghiké (téchnì) '(arte) logica', f. sost. di loghikós; cfr. logico
Definizione ant. loica [lòi-ca], s. f.
1 (filos.) studio delle condizioni in base alle quali un'argomentazione, un'inferenza risultano corrette | logica formale, la logica in quanto studia solo la forma dell'argomentazione, indipendentemente dal contenuto | logica matematica (o simbolica), la logica in quanto calcolo determinato da un sistema di simboli e di regole per combinarli in enunciati
2 il sistema di logica di un autore, di una scuola: la logica di Aristotele, degli stoici, medievale, di Leibniz, contemporanea
3 rigore ed esattezza di ragionamento, coerenza nel discorso: logica stringente, serrata, sottile; argomentazioni prive di logica | a fil di logica, a rigor di logica, secondo la logica, da un punto di vista strettamente logico | la logica dei fatti, il modo in cui si sono svolti, la loro consequenzialità
4 modo di ragionare: la mia logica è diversa dalla sua; secondo la tua logica, seguendo il tuo ragionamento.








Ecco che torno sulla seconda parte dell'articolo... Quella che a noi interessa maggiormente: Il paradosso EPR. Secondo me questa arguta obiezione dimostra una contraddizione intrinseca della meccanica quantistica: Poichè tale teoria sostiene che è impossibile calcolare le proprietà delle particelle senza prima osservarle, si contraddice quando sostiene che è possibile sapere a priori (cioè senza vedere) che l'esperimento tra Alice e Bob darà un risultato ortogonale circa la posizione dei due fotoni...

