Etiam cloni proclamant Domini nostri gloriam
Guelfo nero ;)
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Etiam cloni proclamant Domini nostri gloriam
Guelfo nero ;)
E vabbè, se lo dici tu...:D ;)Citazione:
Originariamente Scritto da guelfo nero
Il "tradizionalismo" non è una setta ma ciò che rimane della Santa Chiesa Cattolica. I Moderatori di questo Forum non propongono nulla di diverso da ciò che è stato "postulato" da tutti i Vicari di Cristo, da Pietro a Pio XII, dagli Apostoli, dai Padri, Santi e Dottori della Chiesa, nonché da Nostro Signore Gesù Cristo.
Non propongono nulla di diverso dalla sola, unica, vera, Religione che possa definirsi tale.
Adamo, Noé, Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, Davide, i Profeti erano cristiani, rivolti verso la venuta del Cristo, Dio, che a loro si manifestò personalmente. Così come noi cristiani siamo i veri ebrei spirituali, continuatori della Verità che ha in Gesù la pietra angolare.
Gli "ebrei" fedeli al giudaismo talmudico sono i traditori della Fede. Essi hanno volutamente infranto il patto del monte Sinai, crocifiggendo Dio fattosi Uomo e negandolo ancora dopo la Resurrezione.
I quattro Evangeli sono profondamente antigiudaici, così le Lettere e ancor di più l'Apocalisse di Giovanni che la chiama espressamente Sinagoga di Satana. Antigiudaici erano Sant'Agostino e San Giovanni Crisostomo. Così tutti i veri Papi, sino appunto al Concilio Vaticano II.
Questo Forum non fa altro che difendere una Dottrina bimillenaria ed una Religione che perdura da quando l'Uomo è sulla Terra. La si può condividere o meno, ma non si può non riconoscere la nostra onestà intellettuale.
Qualsiasi Papa sino a Pio XII non avrebbe scritto nulla di differente da ciò che leggi da questi Moderatori che si rifanno a quella Fede e a quella Dottrina e non si "inventano" nulla di particolare.
Semmai Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XV si sono inventati qualcosa che non era mai esistito, affermando l'esatto contrario dei loro predecessori e dando vita, di fatto, ad una nuova e bizzarra "religione".
O hanno ragione i primi o hanno ragione gli ultimi.
Noi preferiamo essere fedeli all'Antico Testamento, al Verbo di Gesù Cristo, agli Apostoli, a duemila anni di Papi sino a Pio XII, ai Padri, ai 33 Dottori della Chiesa, a tutti i Santi e Beati.
Siamo pochi in Terra ma assistiti da un numerosissimo esercito celeste che ha un Capitano divino e perfetto, Cristo Re.
Siamo fedeli a quella Fede per la quale sono periti milioni di Martiri nei primi tre secoli, la Fede del Concilio di Nicea e dell'Impero Cristiano, la Fede che ha vinto Attila e convertito Clodoveo, la Fede che ha unito l'Europa contro l'invasore mussulmano, la Fede delle Crociate in Terra Santa, la Fede che è sopravvisuta a Lutero, quella del Concilio di Trento e della Controriforma, la Fede per la quale hanno combattuto e sono morti in Vandea, in Messico, in Spagna.
Questi Martiri e Soldati di Cristo ci guardano dal Cielo e noi, indegni successori, non possiamo certamente rinnegare Verità che hanno difeso sino alla morte.
Questa Fede oggi in Terra resiste in un numero che la Provvidenza ha voluto piccolo forse perché siano pronti e saldi nel ricevere qualcosa di speciale.
E come vedi dal mio avatar, sappiamo rispettare e amare coloro ai quali la Verità è ancora negata in cuor loro, mantenendo integra la nostra identità, pregando per la conversione di tutti: eretici, mussulmani e giudei, di qualsiasi passato, razza e condizione sociale, le milizie di Cristo sono aperte a tutti, purché riconoscano integralmente la regalità del Nostro Capitano.
Vedo con molto piacere che l'avatar di Mahmud si diffonde a macchia d'olio :)
1) Ma infatti è solo da Dio che procede la conversione che porta alla gioiosa scoperta di essere amati da Colui che non tradisce. L'uomo però abbiamo detto che deve fare un atto volontario ragionevole, altrimenti non sarebbe una libera adesione, che tuttavia è cosa buona fomentare fin da giovane età. La Cresima infatti si fa già con piena avvertenza e deliberato consenso.Citazione:
Originariamente Scritto da ampiasrisacapì
Occuparsi del male degli altri si manifesta nei gesti di Carità. Da questa possiamo dire che si vede chi è Cristiano e chi no. Per amore di Dio si può amare anche coloro che ci vogliano morti. Tutto ruota e deve ruotare attorno alla Croce di Cristo, consapevoli che pure i nostri peccati sono stati appesi su quella Croce, il battesimo infatti ci toglie il peccato originale ma ci dona anche la Fede, che come detto deve trovare un atto volontario di adesione in colui che è stato battezzato e poi una vita concreta di fervore e Carità.
2) I bambini non sono stupidi però. Non interessarsi alla domanda: chi è Gesù? significa non voler essere Cristiano. Non vi è possibilità di ulteriore dialogo.
Citazione:
Originariamente Scritto da ampiasrisacapì
Ma allora il Magistero della Chiesa non dovrebbe esistere, perché anche la Gerarchia è composta di uomini e come tali peccatori. Non dovrebbe esistere la teologia, che espone e approfondisce la dottrina e contribuisce a distinguere la verità dall'errore. Non dovrebbe essere esistito San Tommaso.
Il punto è che se non c'è chi addita coloro che diffondono l'errore e non condanna i loro errori, gli altri non hanno più una verità a cui fare riferimento e si cade nell'agnosticismo, nell'indifferentismo e nella confusione più totale.
E le dirò una cosa: non solo il clero e i teologi hanno il dovere di diffondere la verità ed attaccare gli errori e chi li professa, ma anche i fedeli comuni, quando siano sufficientemente preparati per farlo e si attengano scrupolosamente al Magistero infallibile della Santa Chiesa, perché se io ho un amico che sbaglia, lo so e ho gli strumenti intellettuali e dialettici per aiutarlo a correggersi, ho il dovere di farlo e se vedo che qualcuno diffonde eresie e menzogne che pervertono le altre anime e ho la possibilità e i mezzi di replicargli e di smascherare i suoi errori, devo farlo!
E questo anche se siamo peccatori e limitati, anzi, proprio perché lo siamo. Guai a Dio se dovessimo usare i nostri limiti come metro per gli altri: diffonderemmo i nostri stessi vizi, invece di esortare gli altri a guardarsene e spingeremmo il prossimo all'imitazione non di ciò che di buono, ma di cattivo c'è in noi.
La ragione e il torto non sono una questione di orgoglio, di autocompiacimento o di vanità, ma di altruismo. Infatti il cristiano non è colui che vive avviluppato in sé stesso e nella sua interiorità, infischiandosene del prossimo. Ciò può andare bene forse per i protestanti, che infatti hanno costruito società individualistiche, egoistiche e, in fondo, disumane. Il cattolico è un soldato di Cristo: si preoccupa di far trionfare Gesù e la Sua verità, per la salvezza delle anime degli uomini che lo circondano, per l'ordine cristiano della società, che a Lui dev'essere informata e ispirata, e, quel che è più importante, per Dio stesso e per la sua gloria, perché le ragioni di Dio sono superiori a quelle degli individui e si onora Dio combattendo negli altri gli errori che Lo offendono e Lo sfidano.
Le tue a una "polizia" ben più alta :)Citazione:
Originariamente Scritto da simplicio
Quousque tandem abutere, Simplici, patientia nostra?Citazione:
Originariamente Scritto da simplicio
Anche la gente "di sinistra" onesta si rende conto di cosa sia Vero e cosa sia falso:
Chavez il discolo
Sostiene che gli ebrei sono ricchi e hanno ucciso Gesù Cristo. Dal Venezuela si scatena un’ iradiddio.
Antiliberale, anti-imperialista e « antisemita »? Il presidente venezuelano Hugo Chavez, eroe della sinistra radicale latinoamericana ha identificato i “padroni del mondo”. “Sono i discendenti di coloro che hanno crocefisso Gesù Cristo”. Questa minoranza “si è impadronita delle ricchezze del mondo”. Dichiarazioni risalenti al 24 dicembre e passate inosservate che preoccupano però la piccola comunità ebraica venezuelana (0,1% della popolazione). La vigila di Natale Hugo Chavez, in visita ad un centro di accoglienza e di reinserimento di senza tetto a Miranda, nello stato di Zulia, parlando con la direttrice e con gli ospiti del centro, si è scagliato contro l’imperialismo. Chavez ha celebrato “Gesù, il comandante dei comandanti dei popoli, Gesù il giustiziere, il Cristo rivoluzionario, il Cristo socialista” “Più che mai il Cristo ci manca. Ma una minoranza, quella dei discendenti di coloro che hanno crocefisso il Cristo, s’è impadronita delle ricchezze del mondo e ha concentrato quelle ricchezze in poche mani”.
“Nelle sue parole convergono due argomenti centrali dell’antisemitismo” – ha replicato la delegazione del centro Simon Wisenthal per l’America latina in Argentina – “quello che accusa gli ebrei di avere ucciso Gesù e quello che li associa alle ricchezze”. Il comunicato prosegue così: “È particolarmente paradossale che il presidente di un paese che tra pochi giorni sarà anfitrione di uno dei convegni del pensiero progressista, il Fourum sociale mondiale, utilizzi una retorica reazionaria e medioevaleggiante”:
Il centro Simon Wiesenthal pretende delle “pubbliche scuse” “Il silenzio potrà essere interpretato solo come la riaffermazione di un pensiero razzista”.
Non sembra plausibile che queste scuse intervengano visto che il testo integrale della sera di Natale di Hugo Chavez si trova ancora in linea sul sito ufficiale della Comunicazione e dell’informazione venezuelana.
Già il 29 novembre la comunità ebraica venezuelana si era preoccupata quando 25 agenti di polizia armati erano entrati nel Centro ebraico di Caracas per cercare indizi su di un attentato all’auto-bomba che aveva dilaniato il procuratore incaricato dell’inchiesta sul colpo di stato del 12 aprile 2002 che aveva rovesciato Chavez ma solo per due giorni. Alcuni giornali venezuelani avevano sostenuto che il Mossad si trovasse dietro quell’assassinio e che la Cia lo avesse pianificato.
Negli anni Novanta Hugo Chavez fu a lungo consigliato e ispirato da Norberto Ceresole, e particolarmente sul tema preferito dal presidente venezuelano, il legami fra Esercito, Caudillo e Popolo, che è anche il titolo di un libro di questo ideologo argentino che già era stato consigliere del dittatore militare di “sinistra” Juan Velazco Alvarado, in Perù dal 1968 al 1975. Norberto Ceresole è un revisionista dichiarato che diceva di se stesso: “io non sono certamente antisemita né nazista, appartengo a un altro genere di revisionismo che vuol dimostrare che una parte importante del racconto della deportazione e della morte degli ebrei sotto il nazismo è stata arrangiata a mo’ di mito”.
La "polizia" di Dio.Citazione:
Originariamente Scritto da ilMagnifico86
Buona continuazione di discussione.
Guelfo nero