
Originariamente Scritto da
tolomeo
ho alloggiato a piazzetta Mondragone.
ho visitato il museo archeologico nazionale, la pinacoteca del pio monte della misericordia, la cappella sansevero, il museo e chiostro di santa chiara, il palazzo carafa e il palazzo d'avalos - che sta letteralmente cadendo a pezzi (grazie a ferlaino, credo).
sono stato al teatro san carlo, ho pranzato nell'attiguo circolo dell'unione (non l'unione di prodi

), e ho visitato privatamente gli interni del palazzo cellammare (affreschi magnifici).
ho cenato più volte in un'osteria a via nicotera, osteria della mattonella, con un menu "del popolo" - e anche a prezzi popolari.
poi ho passeggiato all'infinito tra i vicoli del quartiere spagnolo e sul lungomare.
ho bevuto
migliaia di caffè - tutti ottimi.
ho passato una serata al gambrinus, a leggere, dopo aver acquistato alcuni libri nella libreria treves a via toledo.
ma resta tanto da vedere.
nel confronto con i romani, i napoletani vincono 100 a zero.
volevo andare a Gesualdo (AV), per vedere "la pala del perdono", ma non ce l'ho fatta questa volta (sono un appassionato di Carlo Gesualdo).