Quello che posso dirti è che personalmente ho lavorato per 7 anni in primario istituto di credito, all'interno della gestione delle procedure informatiche del medesimo, in buona parte di tutti i sottosistemi, ivi compresi quelli di fidi e garanzie, una posizione privilegiata in quanto permette completa visibilita' su quello che succede.Originariamente Scritto da Lizard
Quello che posso dirti è che se queste situazioni che ti ho descritto non costituivano nell'ambito della mia regione e del mio istituto di credito un problema rilevante, per colloqui intercorsi con tutti i referenti e cognizione comune nell'ambiente, l'usura nelle zone ad alta intensità di organizzazioni criminali funziona proprio cosi'.
Tant'è che se vai a rilevare statisticamente, essa è MOLTO piu' diffusa PROPRIO in queste zone, in quanto in presenza di tessuto economico sano senza infiltrazioni di organizzazioni criminali la rilevanza dell'usura rilevata e rilevabile è del tutto irrilevante.
Da cio' ne deriva una diretta conseguenza, ovvero il "sistema" dell'usura, non è un sistema di finanziamento ad alti tassi, ma fondamentalmente un sistema di pressione e appropriazione.
Nel senso che sostanzialmente questa tipologia di sistema va a colpire il settore produttivo in due casi:
Nei casi in cui si tratti di "concorrente scomodo", renitente al pizzo, del quale pero' fanno gola le sue strutture produttive, o comunque da eliminare o assorbire.
E nei casi in cui il soggetto sia comunque un benestante (magari "assente" al fisco, o con un attivita' in nero non dichiarabile ad istituti di credito) al quale poter succhiare risorse personali o di parentela.
Niente a che vedere con "liberi finanziamenti in libero tasso", che nominalmente sembra tanto bello e simpatico, ma non ha nulla a che vedere con la realta'.





Rispondi Citando
