Un altro, in buona fede, replica alla poareta dicendole che, dato che berluscone è amico di Bossi, se odia berluscone odia anche Bossi; dice di non volere il suo voto....
Belin, quanti mona che ghe ge in giro...![]()


Un altro, in buona fede, replica alla poareta dicendole che, dato che berluscone è amico di Bossi, se odia berluscone odia anche Bossi; dice di non volere il suo voto....
Belin, quanti mona che ghe ge in giro...![]()


Finalmente te lo dicoOriginariamente Scritto da Eridano
con la mia disperazione
caro mio peggior nemico
travestito da santone,
VAFFANCULO! VAFFANCULO!
VAFFANCULO! VAFFANCULOOOOOOO!


mi sembra un segnalino di presa di distanze ...


Ma è possibile essere + schiavi?
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Cita:
Scritto in origine da benfy
il motivo è che se si spostano le elezioni in maggio il referendum si fa a giugno con poca affluenza invece noi alla devolution padanogena dobbiamo dare uno schiaffone memorabile
Questo qui,un veneto e veneziano doc(?) a quanto pare,non vede l'ora di bocciare la devolution: ma è possibile gioire così tanto nell'essere schiavi di Roma?
Come si fa ad andare avanti in questo modo?
Come si fa ad avere delle quinte colonne simili tra la propria gente?


RPL, 26/1/06, ore 10,19:
...sono della Lega, non capisco perchè ce l'hanno con berlusconi, cos'ha fatto quest'uomo?...![]()


RPL, 27/1/06, ore 10,06.
Una signora anziana chiede se si possono dare più voti sulla stessa scheda.![]()


...sono della Lega, ma voglio bene anche a berlusconi; e poi ha portato tanto lavoro...
Nota: anche agnelli ha portato tanto lavoro. Poi ha privatizzato gli utili e socializzato le perdite.


...alcuni rimproverano ad altri ascoltatori di gioire per constatare che da FI una parte di voti si sposta alla Lega Nord...
Nota. I voti di FI erano della Lega, qui in Padania.


E italianizzato-meridionalizzato-colonizzato definitivamente Turin. Poveri padioti...Originariamente Scritto da Eridano


QUESTION TIME ALLA CAMERA
Resti archeologici trasferiti, interrogazione Udc
I resti relativi a un edificio rustico realizzato in età etrusca ubicato in via Andrea Costa è stato spostato per fare posto a una Coop
Bologna, 25 gennaio 2006 - Una vicenda che presenta «aspetti non ancora chiari», sulla quale verranno svolti «adeguati approfondimenti»: così il Ministro per i beni e le attività culturali, Rocco Buttiglione, ha risposto nel pomeriggio, durante il 'question time' alla Camera, a una interrogazione dei parlamentari Udc Luca Volontè ed Emerenzio Barbieri circa il trasferimento in altra area di resti archeologici relativi a un edificio rustico realizzato in età etrusca - e utilizzato fino all'età celtica - ubicato a Bologna, in via Andrea Costa 160, per far posto a un supermercato di Coop Adriatica.
Il nulla osta alla rimozione e al trasferimento di reperti - spiegano i due parlamentari nell'interrogazione - venne dato dalla soprintendenza prima nel maggio 2000 e poi nel settembre 2001, nonostante il vincolo posto dal Ministero sull'edificio già dal novembre '99 - su richiesta della stessa soprintendenza - per l'eccezionale valenza storica dell'insediamento. Secondo i parlamentari Udc, la soprintendenza decise il trasferimento compiendo un atto «palesemente illegittimo»: nel frattempo l'area - di proprietà di un privato intenzionato a costruirvi un supermercato, ma scoraggiato dal vincolo cui era soggetto - passava a Coop Adriatica, che portava a compimento l'opera.
«Perchè - si chiedono i parlamentari - viene negato al privato cittadino ciò che viene consentito alla cooperazione, ovviamente solo quella rossa, perchè di altro non si parla?». Per il ministro Buttiglione, che intende chiarire la vicenda, il cambiamento di parere della sovrintendenza doveva essere «adeguatamente motivato», così come la rimozione del vincolo. Inoltre l'area su cui sono stati trasportati i reperti risulta tuttora di proprietà privata, e non acquisita dal Comune, così come era negli accordi. I parlamentari chiedono inoltre chiarimenti su chi ha autorizzato il trasferimento dei reperti, oggi in un'area «esposta alle intemperie e piena di erbacce», e sulle motivazioni che hanno portato alla distruzione di un sito definito «unico nella sua bellezza e nella sua importanza culturale ed archeologica».
Qualcuno era comuni$ta perchè era nato in Emilia...