Che cosa ne pensate dello sciopero come forma di rivendicazione di diritti da parte dei lavoratori?
E' il migliore strumento a disposizione
E' uno strumento a disposizione me ce ne sono di migliori
E' uno strumento inutile, in pratica solo una scusa per non lavorare
Sarebbe da vietare.
Che cosa ne pensate dello sciopero come forma di rivendicazione di diritti da parte dei lavoratori?


Solo una forza strema di lotta e seguendo la prassi tedesca. Votazione da parte dei dipendenti , maggioranza almeno del 70 % o qualche cosa genere,Originariamente Scritto da Massimiliano71
tempi lunghi di preavviso, danni nel caso non vangano osservate le regole.
Penso cha vi siano di mezzo i SAGGI personaggi neutri che hanno l'incarico
di fare da pacieri etc.
Magari qualcuno ne sà di piu'.
Se scegliete la risposta n. 2 siete anche pregati di specificare quali sono gli strumenti migliori.


Bisognerebbe distinguere due casi. Quando riguarda un servizio pubblico e colpisce così gli interessi di una collettività molto maggiore e quando riguarda un'azienda privata e non ha riflessi sulla collettività. Nel secondo caso lo sciopero può essere una legittima forma di protesta, ma nel primo non dovrebbe essere consentita, ammenoché l'azienda che eroga il servizio pubblico non ha modo di rimpiazzare temporaneamente i suoi lavoratori, sì da non interrompere tale servizio. perché è una barbarie che servizi indispensabili per le necessità quotidiane della gente possano essere interrotti in nome di interessi, per quanto legittimi, di minoranze.


L'unico modo per garantire i diritti dei lavoratori è dargli rappresentanza diretta in parlamento.


[QUOTE=Peucezio]Bisognerebbe distinguere due casi. Quando riguarda un servizio pubblico e colpisce così gli interessi di una collettività molto maggiore e quando riguarda un'azienda privata e non ha riflessi sulla collettività. Nel secondo caso lo sciopero può essere una legittima forma di protesta, ma nel primo non dovrebbe essere consentita, ammenoché l'azienda che eroga il servizio pubblico non ha modo di rimpiazzare temporaneamente i suoi lavoratori, sì da non interrompere tale servizio. perché è una barbarie che servizi indispensabili per le necessità quotidiane della gente possano essere interrotti in nome di interessi, per quanto legittimi, di minoranze.[/QU
Il fatto che nelle attivita' esercenti pubblico servizio vengano intaccate gli interessi della collettivita' non cambia nulla di quello che deve essere considerato il nucleo concettuale dello sciopero anzi lo enfatizzarocurare nocumento al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica su fondamentali questioni di civilta' quali i diritti dei lavoratori


visto il suo uso in generale la 3....![]()


ART. 46 della Costituzione !Originariamente Scritto da Fenris
Corporativismo nostra vecchia bandiera !
Non dimentichiamo le NOSTRE soluzioni ............
la storia del diritto di sciopero è interessante, come del resto tutto il diritto del lavoro.Originariamente Scritto da Peucezio
esso è una forma di autotutela che permette ai lavoratori di avere uno strumento di pressione "in più" rispetto ai normali cittadini: uno strumento di pressione sociale.
se il contratto collettivo è stato tradizionalmente il "fine" dell'attività sindacale, lo sciopero ne è stato il mezzo (a volte sembrando però il fine esso stesso).
riprendendo le distinzione del calamandrei, l'epoca costituzionale vede lo sciopero (prevalentemente) come diritto, anche se restano singole ipotesi di sciopero-libertà (per lo sciopero politico "puro") e di sciopero-reato (se mirato a sovvertire l'ordine costituzionale).
negli ultimi anni si è "affievolito" nell'industria ed è aumentato nel settore dei servizi.
dallo sciopero delle tute blu si è passati a quello dei colletti bianchi.
quanto ai limiti la cassazione sentenziò che lo sciopero non conosceva limiti interni (tipo preoccupazione in relazione ai danni causati), ma esterni (in riferimento ad altri diritti tutelati costituzionalmente).
per questo si è giunti alla legge 146/1990 relativa allo sciopero nei servizi pubblici essenziali, che rappresenta l'unica concernente limiti allo sciopero.
dunque la materia non è deregolamentata, e resta il fatto del crescente disinteresse dei "cittadini" per i problemi dei lavoratori; i primi infatti vogliono solo poter non subire alcun fastidio e vedono lo sciopero come un'angheria, non chiedendosene (visto che non gli interessa) quasi mai le motivazioni.


Vot la 2, meglio degli scioperi sono le occupazioni.
Comunque non dimentichiamo che spesso, troppo spesso quelli che scioperano sono coloro che .....voglia di lavorar saltami addosso e fammi lavorar meno che posso....
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