
Originariamente Scritto da
Gallo Senone
WATSON (ADLE) A VESPA,BERLUSCONI NON SI PUO' DIRE 'LIBERALE'
13/01/2006 19

2
(ANSA) - ROMA, 13 GEN - La patente di 'liberale' non si pur
assegnare alla leggera. E di certo non pur essere attribuita a
Silvio Berlusconi. Ne h convinto Graham Watson, presidente del
gruppo dell'Adle, l'Alleanza dei Democratici e Liberali per
l'Europa, al Parlamento europeo, che scrive una lettera di
"protesta" a Bruno Vespa per il cartello mostrato alle spalle
di Berlusconi e Fausto Bertinotti per rappresentare la sfida tv
di mercoledl a Porta a Porta: 'Il Liberale e il Comunista'.
Watson invita pertanto Vespa a trovare un "liberale
praticante" da invitare alla sua trasmissione.
"Egregio signor Vespa - si legge nella lettera di leader
liberale britannico - ho appreso con stupore che, durante la sua
trasmissione, il presidente Berlusconi h stato pubblicamente e
con grande enfasi definito 'liberale'. Devo protestare,
personalmente e a nome del Gruppo Parlamentare di cui sono
presidente. Essere liberali non h un qualcosa che si pur
affermare alla leggera. Implica non solo l'adesione a principi
filosofici e teorici, ma anche la pratica quotidiana di questi
principi, nella propria vita pubblica e privata. Sinceramente,
non mi sembra che l'onorevole Berlusconi abbia mai dato segno di
mettere in pratica alcuno di questi principi, particolarmente
nell'esercizio delle sue funzioni di presidente del Consiglio".
"Anche se il Partito Liberale in Italia non esiste piy -
sottolinea Watson - il liberalismo h ancora vivo e vivace, e
molte sono le sue voci all'interno della societ` civile e
politica; sicuramente le sar` possibile trovare un 'liberale
praticante' da invitare all sua trasmissione. Ringraziandola per
l'attenzione - conclude il presidente dell'Adle - porgo distinti
saluti". (ANSA).
Ancora un riconoscimento internazionale a Berlusconi.