la castità nn è lo stato perfetto in assoluto, ma il più perfetto tra quelli possibili, proprio perchè tende ad esaltare la spiritualità contro la carnalità.. ovviamente una vita casta dal punto di vista pratico mentre la mente pensa solo a quello diviene solo un inutile e sterile rovello... la castità nn è un valore assoluto che significa niente sesso, è un valore relativo al proprio stato di vita e la propria indole: uno sposato deve vivere castamente secondo il proprio stato, cioè deve vivere la propria sessualità secondo natura all'interno del legittimo matrimonio; viceversa, un non sposato non può e non deve vivere rapporti sessuali, e se questo gli crea problemi perchè l'istinto è troppo forte, deve resistere fino al legittimo matrimonio, altrimenti ... è un privilegiato (secondo il mio modesto parere!)Originariamente Scritto da Totila
dici bene nel tuo riferimento a satana e a tutte quelle pratiche sterili.. sarebbe da parlarne a lungo e magari ci ritornerò, eprchè nn ho concluso.. ma ahime il pranzo è pronto e vi devo lasciare....



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