Non male, se la Ghislieri vedeva uno 0,7 di distacco per la destra con cdx+Mussolini...Originariamente Scritto da ItaloConservatore
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Non male, se la Ghislieri vedeva uno 0,7 di distacco per la destra con cdx+Mussolini...Originariamente Scritto da ItaloConservatore
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There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu


Lo sai che lavora per il NANO!!!Originariamente Scritto da ItaloConservatore
Il NANO SEMPRE IN TV....E NON LO VEDREMO PIU'!!!!!!!!!!!!!!!!!![]()


Gente, sia la Ghisleri che Crespi, insomma il presente e il passato di Berlusconi, danno l'Unione in crescita: la Ghisleri dall'1,2% al 2-3%, e Crespi dal 5,6% al 7,6%. Visti i responsi dei sondaggisti preferiti dai bananas, c'è qualche bananas che osa negare che l'Unione sia in crescita?![]()
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Sondaggi. Secondo Berlusconi, gli ultimi sondaggi danno Forza Italia al 22%. "Siamo 1,8% sotto", ha aggiunto, rispetto al centrosinistra.
Dalla Vespa del regime ancora...PALLE!!!!!!!!!!!!!!!!![]()
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Nelle ultime rilevazioni la crescita del Polo che pero' prende consensi di chi finora era al di fuori dei due schieramenti
IL monitoraggio continuativo del trend dell'opinione politica permette di cogliere in tempo reale anche le oscillazioni minime del consenso che, di settimana in settimana, testimoniano i cambiamenti in atto. E nell'ultimo mese pian piano, a piccoli passi, si è verificato una notevole variazione, in quanto la distanza tra il centrosinistra ed il centrodestra si è assottigliata al punto tale da arrivare all'attuale 5%: a dicembre oscillava intorno all'8%.
Tuttavia, un'osservazione attenta dell'andamento elettorale dei singoli partiti, evidenzia che il voto verso l'Unione è rimasto più o meno costante (-0.5% in un mese) invece consistenti flussi di voto hanno beneficiato la Cdl che nel corso degli ultimi 30 giorni è aumentata di un cospicuo 2,2, rosicchiando consensi sia da chi precedentemente votava partiti al di fuori dei due schieramenti principali, che dall'area degli indecisi (ormai ex). Quindi la crescita della mobilitazione elettorale e della formazione di nuovo consenso, per ora, sembra canalizzarsi più verso la coalizione di Berlusconi che quella di Prodi.
I motivi possono essere vari, e, anche se risulta innegabile la correlazione tra incremento del consenso e la continua presenza in Tv di Berlusconi, non sono ascrivibili soltanto al forcing mediatico del Presidente del Consiglio. Piuttosto, alla "tonicità elettorale" del maggior partito del centrodestra non corrisponde un'adeguata effervescenza della lista leader del centrosinistra che forse paga anche, dal punto di vista della comunicazione, lo scotto, a nove settimane dal voto, di non avere ancora un logo, un simbolo ed un nome definiti, che si traduce nella difficoltà oggettiva di trasferire agli elettori il senso della comune appartenenza, anche per poter calamitare nuovi votanti oltre a quelli già fidelizzati verso i Ds e la Margherita.
Nella Cdl, dunque, continua la corsa solitaria di Forza Italia che raggiunge la soglia massima del 20.5%, a discapito anche dei suoi stessi alleati che risultano stabili o addirittura in decremento, come il caso della Lega. Comunque la coalizione di centrodestra, complessivamente, raggiunge il 47.2%.
Nell'Unione, invece, oltre ad una ripresa della Rosa nel Pugno e dell'Udeur, per gli altri partiti si registrano solo piccoli "riassestamenti", ma in negativo, che fanno indietreggiare il centrosinistra dello 0.3% rispetto alla scorsa settimana, riportandolo al 52.2%.
Infine, dal punto di vista dell'assegnazione dei seggi non si evidenziano novità di grande rilevanza in relazione alle diverse percentuali attribuite ai partiti. Il premio di maggioranza di 340 deputati alla coalizione vincente determina che la Lista Unitaria dovrebbe conquistare 215 parlamentari, inoltre, al momento, l'Udeur potrebbe concorre, all'assegnazione dei seggi in quanto primo partito al di sotto del 2%.
Nella Cdl la squadra degli azzurri dovrebbe comporsi di 127 deputati ed anche Alternativa sociale, se pur in difficoltà di consensi, potrebbe puntare a raggiungere la soglia minima per conquistare qualche seggio.
di ANTONIO NOTO - direttore IPR MARKETING
(Repubblica.it 1 febbraio 2006)


E nell'ultimo mese pian piano, a piccoli passi, si è verificato una notevole variazione, in quanto la distanza tra il centrosinistra ed il centrodestra si è assottigliata al punto tale da arrivare all'attuale 5%: a dicembre oscillava intorno all'8%.
eh si, EFFETTO UNIPOL RIENTRATO!![]()


un 3,2% è dato dalla nipotina di benito e da rauti & co...ti risulta che siano già entrati nella cdl? per esempioOriginariamente Scritto da ItaloConservatore
CDL: MUSSOLINI, NON C'E' ACCORDO LA VICENDA E' TORMENTATA
L'accordo con la CdL "e' una vicenda un po' tormentata. Ieri c'e' stato un altro incontro con i vertici", ma "non abbiamo ancora raggiunto l'accordo". Cosi' Alessandras Mussolini, leader di Alternativa Sociale, spiega, in una intervista ad affaritaliani.it le trattative con il centrodestra
ps(fatti conto che rauti per il suo 0,5% vuole 5 tra deputati e senatori...e la nipotina? e quelli di forza nuova? e quelli del pli? e quelli di della vedova?....italo banana...stammi bene caro![]()
passerà la nottata.....




inutile che cercate di gettare fumo, da -8.2 a -5 e' considerando le stesse voci, prima e dopo.Originariamente Scritto da nun63
avevate detto che tutto era rientrato, ed invece e' andata all'opposto. Siete arroganti, ma non per questo ci azzeccate.![]()


si italo-banana....tutto a posto...stai tranquillo che va tutto beneOriginariamente Scritto da ItaloConservatore
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non ti preoccupare e non ti agitare...stai calmo e vedrai che tutti si sistema![]()
passerà la nottata.....