MI dispiace se non ho potuto seguire come avrei voluto tutto mquesto tread perchè andare a leggere tutti i rimando in Inglese è faticoso per me. Conosco l'Inglese ma n on da poterlo leggere come l'Italiano!
Mi sono interessato alle presenze cristiane in Cina già da tempo ma le traduzione fatte a Bose sono stati i primi testi che ho potuto leggere per intero.
A proposito della Chiesa Assira devo dire che il problema della sua "ortoidossia" è oltremodo complesso. Certamente Mar Teodoro l'Interprete venne condannato dal secondo Concilio di Costantinopoli insieme a Teodoreto ed Iba per rafforzare la condanna di Nestorio e cercare la riunificazione dei monofisiti. In realtà se quanto detto in quel Concilio fosse stato detto a Calcedonia non si sarebbero dati pretesti ai monofisiti, perchè se le delibere di Calcedonia sono chiare, un po' meno lo è mil Tomo di Leone, anche per una certa "inferiorità" della teologia latina a quell'epoca su quella Greca. Leone era un grande pastore ed aveva un vivo senso dell'Unità della Chiesa ed era quella che gli premeva mantenere. Ma non era un teologo speculativo. Se si legge attentamente il Tomo di Leone alla fine non si capisce se l'unica Ipostasi di Cristo è l'Ipostasi che Verbo eterno che ha assunto l'umanità (pianemente ortodosso) oppure se nasce dall'unione delle due nature (eterodosso).
Il Chiarimento del successivo concilio non giovò alla casusa della riunione dei monofisiti (c'erano sotto anche altri problemi di natura etnico-politica) e servì ad allontanare definitivamente le Chiese più orientali.
In realtà esse più che eretiche avevano una teologia incompleta, il che era dovuto anche alla difficoltà per loro di tradurre nella loro lingua le definizioni dogmatiche greche.
Fu un vescovo Nestoriano Sant'Isacco il Siro? Formalmente si, ma nella sostanza ogni ortodosso lo venera come santo e nelle sue opere non si trova nulla di eterodosso.
La iconoclastia degli Assiri è anch'essa una fase primitiva rispetto allo sviluppo della riflessione teologica.
Credo che si faccia molto bene a riflettere sulle due famiglie delle Chiese orientali perchè, anche se apparentemente, sembrano divise da noi su cose molto più essenziali di quello che non lo siano i cattolici - infatti si tratta di separazione dogmatica sulla cristologia - quando poi si va a vedere nella sostanza ci si accorge che respirano la nostra stessa aria perchè la loro ecclesiologia (e la Chiesa è l'ambiente in cui respiriamo) è uguale alla nostra nella sua forma più autentica.
L'importante è che l'ecumenismo non ci fuorvii a trovare soluzioni di pasticcio come il documento di Cambesy. L'unica unione è quella che affermerà che i sette concilii ecumenici, se rettamente compresi, insegnano tutti l'unica verità ortodossa. Ogni unione che non tenesse conto di questo sarebbe solo una diplomazia confusa e pasticciata.
Ma - personalmente (quindi opinabilmente) sono convinto che si potrà arrivare all'affermazione sulla ortodossia dei sette concilii da parte di tutti se procederemo con onestà teolòogica e senza nessun fine di potere gli uni sugli altri, che mi sembra sempre più una infezione dilagante nell'ortodossia!!!!




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