GLI ESILIATI
(dal blog: http://conlalingua.splinder.com )
Durante la maratona radiotelevisiva-elettorale del nostro presidente del consiglio (solo tra venerdi’ e sabato SETTE ore di presenza in video, che nemmeno Fidel Castro aveva mai osato tanto) sono volate di nuovo parole inquietanti quali: se vince la sinistra tornerebbe un regime di terrore e di morte, e l’unica soluzione per i democratici sarebbe l’esilio, da contrapporsi agli scenari paventati dalla sinistra che prevedono, in caso di vittoria di Berlusconi, un ritorno al regime fascista, senza liberta’ di espressione, di stampa e (si mormora ma non si grida) non e’ esclusa purga e manganello.
Anche in questo caso, l’unica soluzione democratica potrebbe essere l’esilio.
Ora, io che di fatto vivo in esilio da decenni, prima come emigrante in Germania, poi come lavoratore in Francia, minatore in Belgio, e via via nella scala sociale fino ad arrivare ad essere non-umano in Giappone (all’aeroporto di Tokio, all’ufficio immigrazione c’era l’ideogramma che divideva le file: da una parte VERI UOMINI, dall’altra, la mia: ALIENI) mi chiedo come sia possibile in un Paese che e’ sempre stato un esempio di Civilta’, Pensiero e Bellezza, che non si sia in grado di offrire ai cittadini una campagna elettorale dove siano esposte con serenita’ PROGRAMMI DI GOVERNO!!
E non le solite trite e ritrite demagogie…
Mah.
A proposito di esilio pero’ c’e’ un’altra nota dolente che vorrei sottolineare.
D’Alema e Fassino stanno tentando di recuperare l’irrecuperabile dicendo che si’, qualche errore l’avranno pure commesso ma non rubato.
Sara’.
Ma se tra gli errori commessi c’e’ quello di aver buttato al macero la questione morale della Sinistra, allora dovrebbero riflettere. Perche’ tra questi errori c’e’ pure quello irreversibile d’aver rivalutato Craxi e il suo ultimo discorso al Parlamento, prima di finire in ESILIO i suoi giorni.
Eh si’, perche’ ormai e’ appurato, di esilio si tratta.
In occasione dell’anniversario della morte, non solo Cossiga da Hammamet (ma non aveva lasciato la politica attiva?) ma persino il TG3 e la Repubblica del 20 Gennaio scorso parlano di ESILIO di Craxi che invece, secondo l’illeterato Di Pietro trattasi di LATITANZA.
Vuoi vedere che stanno tentando di mandare in esilio pure i nostri cervelli?
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«Detoscanizzare l'Italia? Solo una battuta»
Poi Berlusconi aggiunge: «Noi siamo stati corretti con tutte le regioni»
FIRENZE - La famosa battuta sulla necessità di 'detoscanizzare l'Italia' «non era uno slogan coniato, era una battuta durante una mia visita in un tour elettorale per le elezioni regionali. Ebbi occasione di fermarmi in Toscana e allora risposi ad una battuta che mi veniva rivolta, con un'altra battuta». Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un'intervista rilasciata al Tg3 della Toscana.
Titolo:
“LA ROSEA” SENZA DI ROSA:
Traduzione: La Gazzetta dello Sport (di colore rosa) ha lasciato a casa il suo direttore Di Rosa, e ha nominato Carlo Verdelli (che contrariamente al cognome ha un colorito roseo)
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