Non ci sarà nessun accordo.


Non ci sarà nessun accordo.


mai dire mai in politica.Originariamente Scritto da Nazionalrivoluz


................ Alessandra Mussolini risulta assolutamente "disgustosa" ........... Ma Fiore che pensa di questo schifo.......???Originariamente Scritto da 21 Dicembre
............ Ovviamente anche io non avrò dubbi ............ FIAMMA TRICOLORE......!!!


Certi che se scrivessi con meno punteggiatura non sarebbe male.Originariamente Scritto da fux55


Originariamente Scritto da Bandiera Nera
......... E' il mio "stile" ........... sopportami.................!
Originariamente Scritto da fux55
grande fux![]()


Fiamma tricolore e Movimento sociale di Rauti sono sotto l'un per cento mentre la lista della Mussolini, Alternativa sociale, avrebbe l'1,5.
Sondaggio: per l'Unione oltre 5 punti di vantaggio
All rights reserved to legal owner.ROMA - Unione avanti di cinque punti e mezzo. Aumenta il distacco tra la Casa delle libertà e la coalizione di centrosinistra.
Mentre continua martellante l'offensiva mediatica del premier, tre diversi sondaggi confermano il trend positivo in favore dell'attuale opposizione. E il dato è "certificato" da ben quattro istituti. Unione avanti di cinque punti e mezzo alla Camera e di cinque al Senato secondo i dati raccolti da Swg per il settimale "L'Espresso". Le due coalizioni, se vi fosse votato lo scorso 22 gennaio, avrebbero ottenuto il 51,2% contro il 45,7% a Montecitorio e il 51 contro il 46 per cento a palazzo Madama.
La tendenza che emerge è un costante aumento del distacco: il 5 gennaio l'Unione era avanti solo del'1,8 e il 16 del 3,3%. Nel centrosinistra alla Camera la lista unitaria Ulivo ha il 32%. Al Senato, dove si presentano separati, i Ds sono al 20,5, la Margherita al 12,2. La Rosa nel pugno ha il 2,7,i Verdi il 3, la Lista Di Pietro l'1.9, il Pdci l'1,7, l'Udeur l'1,4 e Rifondazione comunista il 7,2%. Nel centrodestra Forza scende al 16%, l'Udc ha il 5,5, An il 13,3, la Lega Nord il 5, la Dc con i socialisti di De Michelis l'1,5. Fiamma tricolore e Movimento sociale di Rauti sono sotto l'un per cento mentre la lista della Mussolini, Alternativa sociale, avrebbe l'1,5. La quota degli indecisi è del 13%, quella degli astenuti il 6,4%.
Malgrado il tracollo elettorale che avrebbe il suo partito Silvio Berlusconi è in testa alla speciale doppia classifica di politico più e meno convincente, rispettivamente con il 35% e il 15.
I sondaggi non sembrano intaccare la fiducia del premier sulle sue capacità di persuasione e Berlusconi anche ieri non si è risparmiato. In mattinata è apparso in tv da Costanzo, poi è stato ospite di Radiomontecarlo. Oggi il proprietario del Milan sarà ospite di Radio radio, emittente dei ultrà della Lazio. Per riapparire in tv sabato sera, ospite di Claudio Martelli in prima serata su Italia 1. La bulimia mediatica del premier avrebbe lo scopo di riconquistare almeno una fetta dei quattro milioni di elettori che hanno disertato le urne alle ultime europee.
Uno scopo per ora impossibile, stando ai sondaggi.
Per Abacus Sky tg 24 in una settimana è cresciuto di un punto il distacco tra l'Unione e la Casa delle libertà. L'Unione si colloca al 51%, era al 50,5 il 18 gennaio, contro il 45,5 della Casa delle libertà che era al 46%. Secondo queste cifre l'Unione avrebbe alla Camera 340 seggi contro i 277 della Casa delle libertà, mentre al Senato al centrosinistra andrebbero 161 seggi contro i 148 della Cdl.
Dal conteggio sono esclusi i 12 deputati e i 6 senatori eletti all'estero e il seggio della Val d'Aosta.
Quanto ai singoli partiti Forza italia scende al 20,5; An al 13; Udc e Lega Nord sono al 5% mentre gli "altri" hanno il 2%. Nel centrosinistra i Ds sono costanti al 24%, la Margherita sale al 10,5, la Rosa nel pugno ha il 2 come i Verdi, l'Uduer l'1,5, il Pdci il 2,5, la Lista Di Pietro l'1 mentre Ridondazione sale al 6,5%. Simili i dati di IprMarketing per Repubblica. L'Unione avrebbe il 52,5% contro il 47% della Casa delle libertà. Infine il trend è confermato anche da Nicola Piepoli. «Al momento ci sono cinque punti a favore del centrosinistra sulla casa della libertà, l'Unione è circa al 51% la Casa delle libertà attorno al 46%».
Maria Berlinguer


C’è l’intesa tra il Cavaliere e la Mussolini
ROMA — Nerazzurri, altro che rossoneri. Silvio Berlusconi non cambia fede calcistica, ma punta a concretizzare una sua vecchia idea elettorale, accorpare nella Cdl, specificatamente in Forza Italia, i gruppi alla destra di An.
Accordi elettorali che consentiranno a Rauti di portare a casa un paio di senatori: se stesso, probabilmente nel Lazio, e forse Luigi Caruso,
Identico lo spirito, ma più ambizioso il progetto che Berlusconi e la Mussolini.... Alessandra, che anche se eletta rimarebbe nel tranquillo seggio europeo di Strasburgo, avrebbe insistito molto per far entrare a Montecitorio il marito, ex maggiore della Finanza....
Tutto in famiglia insomma. Credo che i militanti dei partiti d'area dovrebbero ribellarsi a questo mercato, che serve a sistemare se stessi e i propri cari, calpestando le Idee e la dignità dei militanti.
RIBELLIAMOCI.....


Originariamente Scritto da ifoglioitaliano
..e basta...![]()


politicanti ........i militanti devono prima vincere la battaglia interiore
dentro se stessi contro il condizionamento che li porta a credere di aver bisogno di gente simile e poi potranno trovarsi una dirigenza migliore