Da "Il secondo libro del fascista", Roma, 1941.Originariamente Scritto da Outis
http://digilander.libero.it/SOIME/page10.html


Da "Il secondo libro del fascista", Roma, 1941.Originariamente Scritto da Outis
http://digilander.libero.it/SOIME/page10.html


IL PENSIERO DEL DUCE SULLA RAZZA
Siccome la vita della nazione è vita della razza a cui essa appartiene, la Rivoluzione fascista appare, fin da principio, come un movimento di difesa e innalzamento della razza.


Ciò fu chiaramente affermato dal DUCE il 3 aprile 1921, con le seguenti parole: « Come è nato questo Fascismo, attorno al quale è così vasto strepito di passioni, di simpatie, di odii, di rancori e di incomprensioni?


Non è nato soltanto dalla mia mente e dal mio cuore, non è nato solamente da quella riunione che nel marzo 1919 noi tenemmo in una piccola sala di Milano. E' nato da un profondo, perenne bisogno di questa nostra stirpe ariana e mediterranea, che a un dato momento si è sentita minacciata, nelle ragioni essenziali dell'esistenza.»


A Felix, stiamo nel 2006!!!
Credo di conoscere bene il Fascismo, è inutile che mi inserisci questo genere di post. Semmai dovresti ragionare sull'attualità e capire cosa sia oggi Fascista, in base alle scelte che fecero i Fascisti durante e dopo il secondo conflitto mondiale. La FNCRSI si espresse molto lucidamente in merito. Non a caso, l'estrema destra l'ha lasciata morire...
Ciao