magari è stato ferito mortalmente ed avrà lasciato tracce cmq. Tutto da verificare credo ancora!Originariamente Scritto da motan
magari è stato ferito mortalmente ed avrà lasciato tracce cmq. Tutto da verificare credo ancora!Originariamente Scritto da motan


________________________Originariamente Scritto da motan
Inutile discutere con i John Waine padani. Fra l'altro la legge non dice che puoi sparare appena uno entra in casa. I poveracci non hanno neanche letto la nuova legge che è molto più garantista verso i ladri, si fidano della propaganda dei loro capi che mirano soltanto a una decina di voti in più. Voti che in 3-4 anni perderanno per l'aumento dei proprietari uccisi dai malviventi o finiti in galera, come ci finirà il rambo veronese di cui discutiamo.
Tempo al tempo.
Incredibile vedere quanti aspiranti pistoleri fai da te siano spuntati sul forum negli ultimi giorni.... ma spiegatemi meglio che non ho seguito la cosa con attenzione.... se per la strada incontro un banana adesso gli posso sparare oppure ancora no?
managuense


imbecille, rambo, illuso, criminale... questi sono gli aggettivi che consideri appropriati per definire una persona aggredita che cerca di difendersi? io credo invece che sparare in faccia ad un malvivente che ti entra in casa sia un ottimo sistema per dissuadere altri sorci dal provarci, nonchè un buon sistema per ripulire la società dalla troppa feccia che c'è in giro, e anche, perchè no, un ottimo sistema per scaricare i nervi di tanti poveri onesti cittadini (in fondo è sempre meglio che andare a caccia dove si uccidono esseri viventi davvero dolci ed inoffensivi)Originariamente Scritto da Chmouel
conosco benissimo la differenza e se non sbaglio i soggetti in questione sono stati sorpresi a scassinare la porta e questo non puo' escludere che si trattasse di furto e non di rapina!
Quando chi viene a rubare in casa tua è in possesso di una qualsiasi arma credo possa parlarsi di rapina ragion per cui esiste il diritto di difendersi eccome! nel caso specifico mi pare non sia dato sapere se il complice fosse armato o no per cui non credo che le autorità possano escludere che di rapina trattavasi!
Se stiamo qui a discutere i "se" e i "ma" significa che il concetto di "non desistenza" rischia di creare dei bei casini nei processi, con il derubato che alla fine rischia di rimanere invischiato dalle accuse di omicidio.Originariamente Scritto da morena


__________________________Originariamente Scritto da morena
Nel caso specifico non è neppure dato sapere se il morto è stato colpito di fronte o alla schiena. Il fatto che il cadavere sia stato ritrovato a 200 metri dalla casa qualche dubbio lo fa sorgere. A me. Inoltre la nuova legge prevede di colpire parti non vitali. Sai cosa significa?
Io credo che, grazie alla propaganda leghista, il John Waine di Verona si farà qualche annetto di galera per omicidio volontario. Anche se ha ucciso un "albanese" e non un "uomo" come dite voi cristiani cattolici.
Questa la quoto per forzaOriginariamente Scritto da Dario
managuense


La tua limitatezza conoscitiva è profonda e ben radicata.Originariamente Scritto da Metternich
La Chiesa è favorevole alla legittima difesa e non all'uccidere senza essere in pericolo. Nè tanto meno la legittima difesa può abbracciare beni materiali ma solo la vita del minacciato.
Il comandamento di \"porgere l\'altra guancia\" non è da intendersi come \"non difenderti mai in nessun caso\": come tutte le parole della Scrittura, anche questo precetto si deve accogliere come esso è intepretato dalla Chiesa: perciò l\'Enciclica \"Evangelium vitae\" parla della legittima difesa come uno dei punti di arrivo della «riflessione dei credenti» che «ha cercato di raggiungere un\'intelligenza più completa e profonda di quanto il comandamento di Dio proibisca e prescriva»
"Ciò che viene escluso e condannato è l\'uccisione diretta e volontaria di un innocente, vale a dire ogni comportamento liberamente deciso dal soggetto con lo scopo di uccidere l\'altro. Siamo evidentemente fuori da tale àmbito nel caso della legittima difesa, sia perché l\'altro non è «innocente», sia perché la sua uccisione non è per nulla diretta e nemmeno volontaria, come risulta evidente anche da una semplice descrizione della dinamica del fatto, che può essere così delineata: una persona percepisce l\'incombere di una grave minaccia sulla sua vita da parte di altri. Per quel tanto che l\'istinto di conservazione gli lascia di possibilità di decisioni consapevoli e libere, egli cerca di sfuggire al pericolo. Tutto quello che l\'aggredito compie, tende a un solo obiettivo, è mosso da un\'unica intenzione: salvare la propria vita.
Per quanto riguarda la difesa di beni materiali, la legittima difesa non puó spingersi fino alla sopressione della vita altrui per difendere la proprietà.
http://www.totustuus.it/modules.php?...ewtopic&p=1188
è per questo che sostengo che chiunque possiede un'arma debba obbligatoriamente fare un corso all'uso della stessa!Originariamente Scritto da Dario
cmq il fatto che si stato trovato a 200 mt per il momento non dice nulla visto che potrebbe essere stato ferito e trascinatosi fino là e se ci sono tracce in questo senso le troveranno pure!