Adesso Cristo avrebbe pure condannato le leggi della biologia che scemenza, stai veramente scadendo nel ridicolo!


Adesso Cristo avrebbe pure condannato le leggi della biologia che scemenza, stai veramente scadendo nel ridicolo!


Uhm .... mi sa che hai qualche problemico di comprendonio ...........Originariamente Scritto da ragazzosemplice
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Cristo si riferiva al mondo, nel senso di coloro che non seguono nè la fede nè la legge naturale e che, perciò, sono soggetti al potere del "principe di questo mondo", cioè del diavoletto.![]()


E questo secondo te ha attinenza con la biologia? Mi sa che i problemi di comprendonio non sono io ad averli![]()


La biologia l'hai tirata tu fuori dicendo che la Chiesa quando si riferisce al "contro natura" si riferisce a questa ........ In realtà, essa si riferisce alla legge morale, cioè alla legge naturale. E quindi, sei tu totalmente fuori .....Originariamente Scritto da ragazzosemplice


Quindi sarebbe il solo caso in cui la "legge naturale" contraddice la legge di natura? sempre più in basso....al peggio non c'è mai fine...


Ma sei proprio di coccio ...........Originariamente Scritto da ragazzosemplice
La legge di natura o legge naturale è la stessa cosa. E per essa s'intende sempre la medesima realtà, che non ha niente a che vedere con la biologia.
Il comportamento degli animali o delle piante non c'entra nulla. Non dire castronerie, quindi.


Sei tu che le dici se dici che la legge naturale non ha niente a che vedere con la natura che per altro è creata da Dio, quindi in teoria la volontà di Dio non potrebbe essere in contrasto con la creazione di Dio. Le castronerie detate dal pregiudizo e da fondamenti antiscientifici sei tu che le dici


Un piccolo dettaglio: la natura tutta è stata corrotta dal peccato dell'uomo ed è assoggettato con questo alla caducità.Originariamente Scritto da ragazzosemplice
Ciò detto, per quanto riguarda gli animali - visto che ti piace paragonare l'uomo a loro (![]()
) - essi sono esseri non dotati di intelligenza e volontà, ma sono guidati dall'istinto e questo li porta, in certe situazioni, a cercare dei surrogati o a sfogare la loro aggressività (come nel caso dei leoni) o ancora ad una confusione tra i sessi in alcune specie, di talché è difficile distinguere, pure agli occhi degli stessi animali, i maschi dalle femmine (è il caso, per es., dei cigni neri). Il che non avviene nell'uomo. Cioè gli animali se si comportano in un certo modo è per rispondere ai loro istinti sopra descritti e l'istinto non li rende imputabili nè responsabili; l'uomo, invece, è essere dotato di ragione, di volontà ed intelletto; può fare delle scelte, giuste o sbagliate, e non ha quelle esigenze sopra descritte. E quindi, quei comportamenti, anche da un punto di vista biologico, non possono essere consentiti. Altro che pregiudizio ........ .
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C'era una volta un regno lontano lontano dove tutti gli animali vivevano in armonia..... le favole valle a raccontare da un'altra parte per cortesia. Se vuoi parlare di scienza e di biologia fallo seriamente, altrimenti astieniti che forse è meglio. Se proprio vuoi essere coerenti coi tuoi pregiudizi abbi il coraggio alemno di ammettere che ritieni l'omosessualità una malattia e di illustrare i fondamenti scientifici (sempre che li trovi) che suffragano una simile affermazione (per altro campata in aria).


Ancora?