STORIE ,,,,,,,,, NEI PAESI DEMOCRATICI O CHE DICONO DI ESSERE DEMOCRATICI TUTTI SI OCCUPPANO DI POLITICA...........Originariamente Scritto da tolomeo
SOLO NELLE TIRANNIE SONO SOLO I TIRANNI CHE SI OCCUPPANO DI POLITICA....![]()


STORIE ,,,,,,,,, NEI PAESI DEMOCRATICI O CHE DICONO DI ESSERE DEMOCRATICI TUTTI SI OCCUPPANO DI POLITICA...........Originariamente Scritto da tolomeo
SOLO NELLE TIRANNIE SONO SOLO I TIRANNI CHE SI OCCUPPANO DI POLITICA....![]()
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


D'Alema ha "sempre" criticato la magistratura,quando ovviamente aveva "motivo"(gli conveniva... ) di farlo...per lui i magistrati del Pool erano i "soviet" di Milano...D'Alema puo criticare i magistrati e Berlusconi no??
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Io non ci credo molto a sta storia dei giudici rossi.
Io la critica ai giudici la muovo sul fatto che almeno nelle cause civili spesso sono molto superficiali, non sempre leggono la documentazione. Hanno però anche troppe cause e i tempi sono troppo lunghi, alla fine è la qualità stessa che ne risente.
La giustizia assoluta non esiste da nessuna parte per carità ma certo siamo lontani..le cause che facciamo noi di solito sono per gare d'appalto palesemente truccate che ormai sono una marea...spesso i giudici non leggono neanche la documentazione e ci danno torto...noi le cause le facciamo contro le pubbliche amministrazioni quindi i giudici anche per non cercare casini preferiscono non darci ragione...ogni tanto ci danno ragione ma è una lotta...


I giudici rossi sono un invenzione mediatica di Berlusconi,(anche se è evidente che qualcuno di loro,possa avere idee politiche contrarie alle sue,e sentirsi in dovere di darci dentro piu' di altri..)Che Berlusconi abbia subito la Magistratura molto di piu' degli altri imprenditori del suo calibro,è altrattano vero,vedi Agnelli,tutto il suo Team condannato,lui nemmeno sfiorato dalla magistratura...casualita??...Pensate che nei confronti di De Benedetti si sia proceduto con pari intensita' che con Berlusconi??No,assolutamente,ma la colpa è 1)-di Berlusconi che ha "sfidato" i giudici..2)della sua entrata in politica che lo ha reso ovviamente piu' "appetibile" mediaticamente,e quindi nelle mire dei magistrati,rossi o bianchi che siano.![]()


Originariamente Scritto da cciappas
"storie, balle, chiacchiere..."
è tutto il giorno che dite cose del genere senza fornire fonti.
fonte, please.NEI PAESI DEMOCRATICI O CHE DICONO DI ESSERE DEMOCRATICI TUTTI SI OCCUPPANO DI POLITICA...........
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A fool and his money can throw one hell of a party.


La mia opinione è che in un paese civile e democratico deve essere consentito a tutti criticare e contestare in modo corretto... il problema nasce quando si supera quel confine sottile che separa la critica dall'insulto... oggi, però, tanti personaggi non si limitano solo all'insulto ma insinuano, calunniano... e quando tutto questo avviene da parte di chi occupa cariche prestigiose, mi spiace, dirlo ma è inciviltà...
B.
Su Unipol i giudici insabbiano tutto »
ROMA Da oggi la campagna elettorale ha un protagonista in più. Si chiama " Pentagono rosso", e non è il personaggio di un fumetto politico. Per Berlusconi è il motore di uno dei più grandi scandali forse mai visti in Italia, un gigantesco, sconfinato affare che secondo il Premier vale il 3% del Pil ( 30 miliardi di euro). E qui bisogna subito aprire una grossa parentesi. " Porta a Porta", ieri sera. In studio, oltre a Bruno Vespa, Maria Latella, direttrice di " Anna", Mario Orfeo, direttore de " Il Mattino" e Augusto Minzolini, notista politico de " La Stampa". Tocca ai tre giornalisti intervistare Silvio Berlusconi, ma intervistare è una parola grossa. Berlusconi è padrone del campo, ascolta le domande e le corregge, parla, racconta aneddoti. Dice che lo scontro con Ciampi sulla par condicio non è mai esistito, definisce impossibile la staffetta con Gianni Letta, attacca gli alleati di governo responsabili di aver frenato la sua azione, spiega che Forza Italia nei sondaggi è in rimonta, al 22 per cento, e che il centrodestra è distaccato dell' 1,8, anticipa che se dovesse tornare al governo abbasserà le tasse portando l'aliquota al 39, forse anche al 38 per cento, cominciando a ridurre di un punto il cuneo fiscale. Dà anche una notizia ai giornalisti: « La commissione di vigilanza ha votato la regolamentazione per i confronti elettorali. Ci saranno cinque faccia a faccia tra i leader. Inizierò io con Prodi. Poi ce ne saranno tre in cui un rappresentante di An, dell'Udc e della Lega incontrerá rispettivamente i protagonisti degli altri partiti. Gli incontri termineranno con un altro faccia a faccia tra me e Prodi » . Ma è evidente che non è questo che è venuto a dire in tv. Attende il momento opportuno, Berlusconi. E l'occasione non tarda a presentarsi. Breve servizio sullo scandalo Unipol, le dichiarazioni del Premier rilasciate proprio a Porta a Porta e il colloquio con i magistrati sugli incontri tra i vertici dei Ds e il presidente di Generali. Ed eccolo qui, il " Pentagono". È fatto dalle Coop, dalle giunte, dalla finanza, dalla magistratura e dal Pci- Pds- Ds. Tutti rigorosamente rossi, ovviamente. Le cose funzionano più o meno così: le giunte decidono che bisogna eseguire un certo lavoro e procedono al relativo appalto, le Coop vincono la gara e lavorano. I rossi ( per usare il linguaggio di Berlusconi) si arricchiscono. Varianti: la magistratura, chiamata in alcuni casi ad indagare, visto il colore, si distrae. I rossi ( usiamo sempre lo stesso linguaggio) incassano e non passano neppure guai. Seconda variante: questa volta non ci sono le Coop ma i finanzieri. Tutto il resto è invariato. Invenzioni? Nient'affatto. Ci sono volumi interi, spiega Berlusconi, che testimoniano questi intrecci, che parlano del passaggio degli uomini di sinistra da una giunta ad una cooperativa e viceversa. Ergo, conflitto di interessi. E la cosa non è sfuggita alla stessa sinistra, tant'è vero che « Rutelli ha parlato di questione morale e di una pericolosa concentrazione di potere » . Tant'è vero ( ma questo lo ha detto Berlusconi e on Rutelli) che su Unipol i giudici « non mandano avanti niente » . Testuale: « Hanno insabbiato tutto » . E chi non ci crede è pregato di notare la differenza che c'è « nella conduzione delle inchieste su Unipol e di quelle sulla Banca popolare italiana » . Stoccata finale: « da garantista, vorrei che Fiorani fosse fuori e mi chiedo perchè è ancora dentro » . Proprio un Berlusconi scatenato: è grintoso, incisivo. Rispetto al solito, molto più stringato. Niente più lunghissimi discorsi. A volte, solo poche parole. Come su Ciampi. Conflitto chiuso? « Non essendosi mai aperto, non si può neppure chiudere » . Troppe apparizioni televisive? « Tutt'altro, sono io ad essere in credito. Dovrei avere gli stessi spazi di Prodi, Fassino e D'Alema messi insieme » . Invece, in quattro anni e mezzo, Fassino è stato in tv 33 volte, lui 10. Risposte secche. Eccezione: il duetto con Augusto Minzolini, roba da consumato attore. Il giornalista entra, allunga la mano. Berlusconi la stringe e tira a sè il giornalista, lo abbraccia. Racconta: « Una volta si è presentato dinanzi alla mia villa. Ero in vacanza. Lui bussa, lo faccio entrare. Però, gli dico: mi raccomando, Minzo, niente intervista. Il giorno dopo c'era una pagina intera sul giornale » . Sorrisi. Dopo il raccontino e l'accenno alla vacanza in villa, Minzolini ha parlato molto poco. Un Berlusconi proprio scatenato.
Mattias Mainiero


Immagino che sia un pezzo del Giornale?Originariamente Scritto da morena
E' vero che con Minzolini è stato bravo...mossa probabilmente studiata ma ben riuscita...


Anche a me capita di occuparmi di appalti o di perizie su beni pubblici, e ti garantisco che posso capire la tua frustrazione.Originariamente Scritto da FREDDO
Purtroppo qualcuno è pure convinto che la trasparenza ed "onestà" di una amministrazione possa essere valutata in base al colore politico...
Originariamente Scritto da FREDDO
è di Libero
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