Pagina 2 di 4 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 40

Discussione: W il bonus bebè

  1. #11
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    7,580
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A questo punto stabiliti i criteri (d'accordo o in disaccordo che si possa essere) e mandano la lettera a tutti, anche a chi non ne ha diritto... ora tutto è autocertificato

    Li voglio vedere farsi ridare i 1000 euro da chi non li avrebbe dovuti avere.
    Cosa accadrà ?


  2. #12
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Jan 2006
    Messaggi
    72
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zadig
    Il punto è che questo spot-elettorale, mascherato da elemosina, non si può ridurre ad una letteronza ed allora ti riempio i giornali con lo spot del presidente tappo... questa campeggiava su "metro" il giornaletto gratuito che ogni mattina i pendolari delle grandi città si leggono...
    Questo è sicuramente un bello spot elettorale, non lo metto in dubbio!
    Ai genitori che lo hanno ricevuto credo importi poco. Vogliamo parlare invece delle compravendite Prodi-De Benedetti, Telekom Serbia e via dicendo? Quelle sono state operazioni finanziarie pessime che hanno fatto perdere soldi allo stato! A cosa sono serviti? Probabilmente a finanziare le campagne elettorali!

    Fra la manovra propagandistica di Berlusconi (regalare 1000 euro e 600.000 famiglie) e quella di Prodi (far perdere 0.5 Miliardi di euro agli italiani per finanziare il partito), credo siano pochi quelli che seguirebbero "Mortadella"!

  3. #13
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    7,580
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La risposta ce la fornisce il dirigente del ministero:
    "Il ministero ha confidato nella correttezza delle persone"

    Tradotto: le persone oneste e per bene, non percepiranno un cazzo i furbi invece si fotteranno i soldi e tanto i controlli non vi saranno.

    Nè più nè meno la filosofia bananas applicata: il furbo è tutelato, l'onesto è un povero pirla...

  4. #14
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    7,580
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Federico-FI
    Questo è sicuramente un bello spot elettorale, non lo metto in dubbio!
    Ai genitori che lo hanno ricevuto credo importi poco. Vogliamo parlare invece delle compravendite Prodi-De Benedetti, Telekom Serbia e via dicendo? Quelle sono state operazioni finanziarie pessime che hanno fatto perdere soldi allo stato! A cosa sono serviti? Probabilmente a finanziare le campagne elettorali!

    Fra la manovra propagandistica di Berlusconi (regalare 1000 euro e 600.000 famiglie) e quella di Prodi (far perdere 0.5 Miliardi di euro agli italiani per finanziare il partito), credo siano pochi quelli che seguirebbero "Mortadella"!
    Allo stato Telekom Serbia ha fatto perdere 10 milioni di euro... e fu un operazione che non fece il governo... informati...

  5. #15
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    7,580
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cmq non ho finito... ehhh hai voglia ce ne sono da dire...

  6. #16
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Jan 2006
    Messaggi
    72
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zadig
    L'idea di stampo mussoliniano nasce per incentivare le nascite di secondi geniti e il bonus viene introdotto (COME MISURA UNA TANTUM... ) nel 2004.

    Dietro a tale idea non vi alcun tipo di progettualità, nessun disegno, nessuna idea di governo o amministrativa di alcun tipo, tant'è che gli incapaci dilettanti allo sbaraglio non rinnoveranno il bonus per tutto il 2005.
    Spieghiamo meglio il concetto:

    - durante il 2004 gli aventi diritto, potevano fare la richiesta di 1000 euro per i secondi geniti (o terzi o quarti, ecc.) nati nello stesso anno. Chi si occupava di erogare le somme ? i comuni di residenza. Niente letteronza...

    - durante il 2005... niente di niente, il tutto passato sotto silenzio. (ho provveduto personalmente a chiamare il numero verde del ministero, la risposta è stata "forse ci sarà qualcosa nel 2006" manco fossi un coniglio... che si riproduce ogni anno)

    - alla fine del 2005, si decide di fare lo spot e quindi a partire dal 15 Febbraio 2006 per i nati (TUTTI SENZA DISTINZIONI) nel 2005 ci sarà il bonus Bebè... però introducendo il tetto di reddito di 50.000 euro annui (LORDI)

    In ogni caso dsono le scelte di un esecutivo regolarmente eletto... quindi
    ma vediamo come sono stati applicati tali criteri...
    Forse non hai compreso lo spirito della mia inserzione, era ironico (e fra l'altro era scaturito da un altro topic da me inserito).
    Si può discutere sul provvedimento, si può essere favorevoli o contrari. Anch'io credo abbia avuto un forte connotato propagandistico ma quello che dico è: "non è meglio un governo che regala agli italiani per farsi votare di uno che ruba agli italiani per farsi votare?"

  7. #17
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Jan 2006
    Messaggi
    72
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zadig
    Allo stato Telekom Serbia ha fatto perdere 10 milioni di euro... e fu un operazione che non fece il governo... informati...
    Background del caso Telekom Serbia:

    Prodi era capo del Governo, Ciampi era Ministro del Tesoro e azionista di maggioranza di Stet, Dini era il Ministro degli esteri, Fassino era sottosegretario agli esteri con delega per i Balcani.
    Queste persone devono spiegare agli italiani perché consentirono quella operazione finanziaria vergognosa!
    Ci guadagnarono qualcosa? Dicono che a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca!

  8. #18
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Jan 2006
    Messaggi
    72
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zadig
    Allo stato Telekom Serbia ha fatto perdere 10 milioni di euro... e fu un operazione che non fece il governo... informati...
    Fatti questa lettura, è un po' lunga ma illuminante!


    “Compra al massimo e vende al minimo: è questa la regola del prof. Prodi,
    quando tratta affari col denaro pubblico”
    di Gaetano Saglimbeni

    9 maggio 2005

    La regola più importante, per il dirigente di una azienda (privata o pubblica), è cercare di “spuntare” (come si dice in gergo) il prezzo più basso quando si compra e quello più alto quando si vende. Ma con il pubblico amministratore Romano Prodi, a sentire i suoi avversari politici, sarebbe avvenuto esattamente il contrario: con il risultato, davvero singolare e tutt’altro che edificante per chi ha amministrato e vuol continuare ad amministrare denaro pubblico, di “comprare al massimo e vendere al minimo”. Le dure critiche degli uomini del centrodestra al leader delle sinistre-Ulivo si riferiscono alla sua attività di presidente dell’Iri (nei lontani anni della prima Repubblica) ed a quella di presidente del Consiglio (in anni recenti della seconda).

    Delle attività amministrative del prof. Prodi all’Iri, nel 1985, ha parlato l’anno scorso in un’aula del tribunale di Milano l’imprenditore Silvio Berlusconi, chiamato in causa nel processo Sme per le presunte tangenti che avrebbe fatto versare dall’avv. Previti ad alcuni magistrati romani quando non era ancora in politica. “Il prof. Prodi”, ha detto testualmente l’attuale presidente del Consiglio, “stava per svendere all’ing. Carlo De Benedetti, per 395 miliardi delle vecchie lire (di cui solo una minima parte in contanti), una azienda di Stato che ne valeva molti di più: la Sme, che raggruppava una serie di industrie alimentari di assoluto prestigio sia sul mercato italiano che su quello mondiale”.

    “A quella svendita”, ha spiegato Berlusconi, “ci siamo opposti io e gli industriali Barilla e Ferrero, con una offerta superiore di parecchio a quella di De Benedetti; e grazie al nostro intervento, che ha indotto i giudici a bloccare l’operazione, lo Stato italiano avrà poi la possibilità di vendere quelle aziende, valutate dal signor Prodi non più di 395 miliardi, per ben 2 mila miliardi”. Ed ha concluso, con un tono tra l’ironico e l’amaro: “Uno che fa guadagnare tanti soldi allo Stato merita, io credo, una medaglia d’oro; ed invece io sono qui, nell’aula di un tribunale, con l’accusa di aver fatto corrompere i magistrati che hanno impedito quella svendita insensata”. Hanno capito benissimo le ragioni dell’imprenditore Berlusconi, i giudici di Milano, ed il verdetto del tribunale è stato di piena assoluzione.

    Del prof. Prodi presidente del Consiglio con le sinistre-Ulivo (due soli anni e mezzo di governo, dal maggio del 1996 all’ottobre del ‘98, quando fu “pugnalato” dal Bertinotti segretario di Rifondazione comunista e costretto a cedere la poltrona al comunista D’Alema), hanno parlato invece, nell’aula della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’affare Telekom Serbia, deputati di tutti i partiti, per l’acquisto di una quota della disastratissima televisione di Stato del dittatore jugoslavo Milosevic da parte della nostra Stet-Telecom, a quel tempo proprietà dello Stato italiano per il 61 per cento, per 887miliardi delle nostre vecchie lire.

    Chi autorizzò quell’acquisto, inopportuno politicamente (visto che Milosevic era stato già bollato in tutta Europa come “dittatore sanguinario”) ed incredibilmente disastroso sotto il profilo economico? Disastroso è l’aggettivo giusto, perché quella stessa quota di Telekom Serbia, supervalutata in maniera stolta e irresponsabile da chi l’ha acquistata, sarà poi rivenduta allo stesso governo di Belgrado (senza Milosevic) per poco più di 300 miliardi, e cioè un terzo della somma a suo tempo versata, con una perdita di circa 600 miliardi.

    Penso a quello che sarebbe successo in una azienda privata (che so, in una delle tante aziende dell’imprenditore Silvio Berlusconi), se qualcuno degli amministratori avesse ideato e condotto in porto una operazione del genere: lo avrebbero cacciato a pedate, se non addirittura mandato in galera. Ed invece alla Stet-Telecom, aziende dello Stato per il 61 per cento, non accadde nulla. Come non accadde nulla nel governo delle sinistre-Ulivo che a quella operazione avrebbe dovuto dare, quanto meno, il proprio assenso.

    “Non ne sapevamo nulla”, hanno dapprima risposto in coro Romano Prodi (allora presidente del Consiglio), Lamberto Dini (ministro degli Esteri), Piero Fassino (sottosegretario agli Esteri). Poi hanno cambiato tono, quando sono venuti fuori ben 14 dispacci a suo tempo inviati al nostro ministero degli Esteri dall’ambasciatore italiano a Belgrado, il quale riteneva di dover richiamare l’attenzione delle autorità competenti non soltanto sulla “inopportunità e la pericolosità” dell’affare che si stava per concludere con il dittatore Milosevic, ma anche sulla “assoluta mancanza di convenienza economica”, viste le condizioni in cui si trovava ed operava la boccheggiante televisione di Stato serba.

    Ha parlato, per tutti, l’ex sottosegretario agli Esteri ed oggi segretario dei Ds post-comunisti Fassino. “Sapevamo dei programmi di acquisto di nuove aziende da parte della Stet-Telecom”, ha spiegato, “ma sapevamo anche che non era né un diritto né un dovere del governo intervenire nell’affare, perché la sua conduzione era e doveva restare di pertinenza esclusiva dell’azienda”. E credo sia la più grossa fandonia che un uomo politico (appartenente ad una categoria che, si sa, è abituata a raccontare balle) possa pronunciare.

    Se il presidente del Consiglio ed i suoi ministri e sottosegretari non si occupavano di un’azienda che era dello Stato per il 61 per cento, e consentivano ai dirigenti di sperperare in quel modo il denaro pubblico, senza alcun controllo da parte dell’azionista di riferimento (e mandando così in fumo anche i risparmi dei piccoli azionisti che avevano investito nella azienda di Stato), i casi sono due: o erano tutti negligenti, strafottenti, e dunque irresponsabili, gli uomini politici che governavano in quegli anni l’Italia, o erano degli inetti, assolutamente incapaci, e quindi da tenere lontani (per manifesta incapacità, appunto) dalla pubblica amministrazione.

    “E’ mai pensabile”, ha scritto sul “Corriere della Sera” l’illustre politologo Ernesto Galli della Loggia, “che una azienda pubblica italiana potesse condurre in porto un simile acquisto, per una cifra così considerevole e soprattutto da un venditore di così dubbia reputazione come Milosevic, signore della guerra dei Balcani, senza una preliminare autorizzazione politica dal governo di centrosinistra dell’epoca?… Se si appurasse che le cose stavano effettivamente così, sarebbe di una gravità politica per lo meno pari (se non superiore) a quella rappresentata dalla consapevole decisione presa da qualcuno (magari in cambio di qualche tangente) di aiutare il regime criminale di Milosevic. I piani alti della politica dell’epoca, insomma, ospitavano degli inetti o una quinta colonna balcanica?…”.

    E Gianpaolo Pansa su “L’Espresso”: “Quello che i giudici hanno sempre detto per le illegalità, vere o presunte, alla Fininvest, e cioè che Silvio Berlusconi da presidente non poteva non sapere, deve valere anche per il presidente del Consiglio prof. Prodi. Chi sta in cima a una piramide di potere, non può non conoscere che cosa va facendo chi gli sta sotto”. Giudizio pienamente condiviso da Ezio Mauro, direttore de “La Repubblica” (“Il governo non poteva non sapere”), Francesco Merlo su “Oggi” (“L’acquisto del 29 per cento di Telekom Serbia era un affare di Stato e non è credibile che gli uomini dello Stato non sapessero quel che faceva lo Stato”), Claudio Rinaldi su “L’Espresso” (“Non credo a tangenti che sarebbero state incassate da uomini di governo, ma debbo dire che l’acquisto di una quota di Telekom Serbia durante il governo Prodi fu un grave errore: finanziario, perché la Stet-Telecom Italia, nel 1977 ancora controllata dallo Stato, pagò un prezzo altissimo; politico, perché l’operazione fornì denaro fresco alla bieca tirannia di Slobodan Milosevic”).

    Un pessimo affare per lo Stato, dunque, con la perdita di ben 600 miliardi delle vecchie lire. “Un disastro economico”, ha scritto il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta Enzo Trantino (Alleanza nazionale) nella relazione di maggioranza. Ed ancora: “Macroscopica disapplicazione dei principi basilari di una sana e corretta amministrazione”, “La mala gestione presenta chiare e forti connotazioni politiche”, “I governanti di allora, dal presidente Prodi al ministro Lamberto Dini, al sottosegretario Piero Fassino, sembra che fossero al governo di un altro Stato, non dell’Italia, quando questo inquietante affare si compiva”.

    Come si sia conclusa (se si è conclusa) questa inquietante vicenda, nessuno è oggi in grado di dirlo. Penso che la istruttoria del caso sia ancora all’esame della Procura della Repubblica di Torino, ma non posso giurarlo. Certezze non ce ne sono. L’unico documento ufficiale di cui disponiamo è la lunga e articolata relazione di maggioranza della Commissione parlamentare d’inchiesta, firmata dal presidente Enzo Trantino. Quella di minoranza non c’è, non è stata mai scritta, perché i parlamentari delle sinistre-Ulivo abbandonarono i lavori (per protesta contro chi aveva ritenuto di poter discutere in commissione anche su presunti sospetti di tangenti) e non rientrarono più.

    Sospetti di tangenti, bisogna dire, che il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta non ha ritenuto di dover prendere in considerazione nella sua relazione. “E’ compito dei giudici indagare su eventuali responsabilità penali, se ritengono o hanno il sospetto che ci siano state tangenti o connivenze”, ha tenuto a precisare Trantino in una conferenza stampa. “Il nostro compito era limitato all’accertamento di quello che avrebbero dovuto fare e non hanno fatto i nostri governanti per impedire che fosse portata a termine una operazione così disastrosa per le casse dello Stato e per le tasche dei cittadini. E su questo abbiamo spiegato ogni cosa, come era nostro dovere: al Parlamento ed ai cittadini”.

    Dice Sandro Bondi, coordinatore nazionale di Forza Italia. “Non mi pare che il prof. Romano Prodi, come pubblico amministratore, abbia dato prova di grande oculatezza e saggezza amministrativa. Come presidente dell’Iri è stato bloccato dai giudici nel momento in cui si accingeva a svendere per 395 miliardi delle vecchie lire (da pagare per giunta a rate) aziende che lo Stato avrebbe poi venduto per 2 mila miliardi di lire; e come presidente del Consiglio ha consentito ad una azienda dello Stato di acquistare per quasi 900 miliardi di lire la quota di una disastratissima Telekom Serbia che è stata poi rivenduta per 300. La regola del buon amministratore, nelle aziende private come in quelle pubbliche, è comprare al minimo e vendere al massimo; ma il professore, abituato a trattare sempre e soltanto con il denaro pubblico, ha fatto esattamente il contrario”.

    E conclude: ”Si capisce proprio scorrendo le cronache di atti così sconcertanti di ordinaria disamministrazione, con lo sperpero del denaro pubblico che era connaturale ad un certo modo di far politica, come l’Italia si sia venuta a trovare nelle difficilissime condizioni che tutti abbiamo conosciuto e conosciamo, con gli italiani costretti per decenni a pagare le tasse più alte e immorali d’Europa ed il governo a fare i conti con un debito pubblico tra i più alti del mondo. Queste cose devono spiegare agli elettori, Prodi e compagni. Con parole chiare, non con i soliti discorsi fumosi intrisi di falsità, dietro i quali (è doveroso ricordarlo agli italiani) si nasconde spesso il duplice maldestro tentativo di far dimenticare verità scomode e di ricostruire credibilità irrimediabilmente perdute”.

  9. #19
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    21 Feb 2013
    Messaggi
    9,648
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Federico-FI
    Questo è sicuramente un bello spot elettorale, non lo metto in dubbio!
    Ai genitori che lo hanno ricevuto credo importi poco. Vogliamo parlare invece delle compravendite Prodi-De Benedetti, Telekom Serbia e via dicendo? Quelle sono state operazioni finanziarie pessime che hanno fatto perdere soldi allo stato! A cosa sono serviti? Probabilmente a finanziare le campagne elettorali!

    Fra la manovra propagandistica di Berlusconi (regalare 1000 euro e 600.000 famiglie) e quella di Prodi (far perdere 0.5 Miliardi di euro agli italiani per finanziare il partito), credo siano pochi quelli che seguirebbero "Mortadella"!
    O giovane virgulto del motore azzurro, vogliamo parlare delle leggi dello stato che hanno permesso al tuo datore di lavoro di allargare la propria fetta del mercato pubblicitario ed aumentare così esponenzialmente gli utili di mediaset? E quei soldi non sono sottratti ad altri imprenditori, incidentalmente cittadini italiani? E qui soldi non vengono utilizzati nella campagna elettorale?
    Ti stupiresti di quante fatture per la campagna di Forza italia vengono intestate a mediaset.

    Ma per favore, per favore, un minimo di serietà.

  10. #20
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    21 Feb 2013
    Messaggi
    9,648
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Federico-FI
    Forse non hai compreso lo spirito della mia inserzione, era ironico (e fra l'altro era scaturito da un altro topic da me inserito).
    Si può discutere sul provvedimento, si può essere favorevoli o contrari. Anch'io credo abbia avuto un forte connotato propagandistico ma quello che dico è: "non è meglio un governo che regala agli italiani per farsi votare di uno che ruba agli italiani per farsi votare?"
    Sicuramente, purtroppo è il governo Berlusconi che ruba facendo finta di regalare.

 

 
Pagina 2 di 4 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Bonus Bebè... chi l'ha visto???
    Di alexeievic nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-11-08, 08:23
  2. bonus bebè
    Di simsalabin nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 09-12-06, 13:11
  3. Bonus Bebè
    Di bald-eagle nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 20-11-06, 01:38
  4. Bonus bebè a stranieri!!
    Di Kekko (POL) nel forum Padania!
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 22-02-06, 18:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito