
Originariamente Scritto da
Mat Kava
Mai piaciuti i picchetti (mio nonno li fregava entrando dalla ferrovia

). Così come alcuni metodi di protesta mi lasciano estremamente perplesso. C'è da reinventare i metodi di protesta. Ora, ti potrà sembrare assurdo lo so, ma in questo i migliori sono gli squatters torinesi. Hanno una pessima nomea, lo ammetto. Tuttavia le loro azioni tendono sempre ad essere sarcastiche e se vuoi surreali (per dirne una, il profilattico gigante sull'orologio olimpico a Torino). Al di là della fama non sono legati a episodi violenti (benchè accettino la violenza come arma, la trovano noiosa e poco comunicativa), tranne che per gli sgradevoli episodi che riguardano Sole e Baleno..
Ma sto divagando, posso dirti che nel mio piccolo gruppo cerco di portare avanti lotte che ritengo giuste attraverso canali che non impediscano agli altri di esprimersi.
Per esempio, gli autonomi volevano impedire l'ultimo consiglio di facoltà, noi ci siamo opposti, l'abbiamo fatto svolgere. Hanno deciso delle cose su cui noi non concordiamo e ora raccogliamo le firme per farla abrogare..
Tornando più IT, la contestazione ci deve stare ma non può comportare l'annullamento dell'evento. Insomma interrompere 10 minuti qualcosa per leggere un comunicato è una cosa che è anche fastidiosa, ma non è la morte del diritto.. Impedire alla gente di andare all'uni. è un pessimo gesto.