
Originariamente Scritto da
informauro
L'uscita mi pare acuta: vuole confrontarsi con tutte e tre le punte della destra. Già ispirandosi agli slogoans elettorali si capisce che l'attuale ministro degli esteri vuole andare a Palazzo Chigi "in prima persona", il pres. della Camera invece ha "un'idea diversa" ed è immaginabile da chi: dal presidente del consiglio, il quale è lontanissimo dalla voglia di mollare la poltrona.
Dunque è normale che - se i candidati devono confrontarsi - Prodi richieda il confronto con tutti e tre.
In realtà è questo un modo per "sparigliare", per ribaltare i termini del gioco finora condotto dagli sproloqui del premier tesi a coprire come una cortina fumogena i drammi del Paese e gli ultimi colpi di mano.
Sarà interessante andare a vedere fino a che punto i destrorsi andranno a scoprirsi: finora - imbarazzato - ha replicato solo il premier (ormai incontinente quasi quanto Bianca Zucchero). Gli altri due - lupi politici di vecchia data - non hanno ancora mostrato il fianco. Ciò significa che Prodi deve continuare su questa linea: il 9 aprile è ancora lontano!
Informauro