
Originariamente Scritto da
giuliano
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CDL: MUSSOLINI, TORNO NEL POLO MA SIMBOLO CON MIO NOME = BERLUSCONI MI CHIAMAVA TUTTI I GIORNI DURANTE MALATTIA DI PAPA'
Roma, 9 feb. - (Adnkronos) - Con Silvio Berlusconi ''ci incontreremo prestissimo''. Si fara' l'accordo? ''Spero proprio di si''', ma ''vorrei usare il mioi simbolo, quello con scritto Mussolini in grande, un Mussolini grande cosi'''. Alessandra Mussolini, intervistata da 'La Stampa', torna a parlare dell'intesa con la Casa delle liberta' e rievoca gli ultimi giorni di vita del papa' Romano, scomparso pochi giorni fa'. Durante la malattia, rivela la leader di As, il presidente del Consiglio le e' stato molto vicino.
''E' vero, anche lui ha assistito suo padre intubato e morente in ospedale. Capiva il mio dolore e mi diceva cosa fare. Mi diceva di accarezzare la mano di papa', io ribattevo che era in coma e che non avrebbe sentito, e Berlusconi mi diceva: 'guarda che lui tri sente, anche se e' in coma sa che quella e' la mano di sua figlia. Io adesso -racconta Mussolini- vivo nella speranza che papa' abbia sentito la ima mano. E per quelle parole e quel sostegno, saro' sempre grata a Berlusconi. Mi telefonava ogni giorno e non ha mai, dico mai, accennato a questioni politiche''. (segue)
CDL: MUSSOLINI, TORNO NEL POLO MA SIMBOLO CON MIO NOME (2) = SOGNO UN MUSEO DEL FASCISMO A ROMA
(Adnkronos) - Mussolini ricorda che era proprio il papa' Romano a spingerla verso una alleanza con Berlusconi. ''Voleva che tornassi nella Cdl gia' per le regionali, mi diceva che Berlusconi e' un uomno di carisma, un leader''. Si schernisce Alessandra Mussolini sulle ultime parole scambiate con il padre, ma lui aveva ''la speranza'' che continuassi ''nella strada intrapresa'', nel portare avanti ''il nome di famiglia''. ''Lui era orgoglioso che io, una donna, mi fossi esposta e avessi esposto la mia famiglia. Questo coraggio -ricorda- a papa' piaceva''.
Poi Mussolini svela un sogno: ''Un museo del fascismo''. ''A Villa Torlonia daranno il museo della Shoah, mi va benissimo. Ma vorrei che Roma ospitasse anche un museo del fascismo. A Predappio ci sono le reliquie, il folclore. Io vorrei che i grandi storici di ogni estrazione collaborassero ad allestire un museo che contenga tutto, ma proprio tutto quello che e' successo nel ventennio. Tutte le leggi, l'architettura, la pittura, il cinema, lo sport. Non deve essere un museo mussoliniano, ma un museo su venti anni di vita italiana. Sara' uno scopo della mia vita''.
(Pol-Leb/Ct/Adnkronos)
09-FEB-06 12:22