[mid]http://eri.ca/refer/diefahne.MP3[/mid]





E’ riemersa in questi giorni dal mare, dopo quasi settant’anni, l’aquila di bronzo che stava a poppa della Panzershiff Admiral Graaf Spee, autoaffondatasi nell’estuario del Rio de la Plata il 17 dicembre 1939. L’unità navale era la terza [ed ultima…] di una serie di unità impostate dalla marina germanica nei primi anni ’30 [prima ancora dell’ascesa di Hiltler al potere…] costruite in modo da ‘aggirare’ i limiti imposti alla Germania dal trattato di Versailles. Pur dislocando solamente 10.000 tonnellate [in realtà erano 12.000 ma le differenze erano minime…], l’unità era protetta da una corazza da 15 cm e disponeva di sei cannoni di grosso calibro da 280 mm, vale a dire era equivalente ad un incrociatore da battaglia della prima guerrra mondiale di dislocamento tre volte superiore. Le circostanze davvero incredibili che hanno portato alla sua fine rappresentano ancora oggi un episodio ineguagliabile di inettitudine al comando di cui si rese responsabile il capitano di vascello Hans Langsdorff [il quale a titolo di ‘espiazione’ pensò bene di suicidarsi…], ufficiale che i testi di storia navale lodano unanimemente come esempio di ‘resistenza passiva’ ad Hitler…

In questa sede però non ci interessa in modo particolare la storia navale, ma il ‘significato simbolico’ che il recupero dei resti dell’unità vuole rappresentare. Le operazioni di recupero sono iniziate nel 2004 e fino ad ora sono stati riportati alla luce il telemetro della centrale di tiro [peso 27 tonnellate, autentico gioello della tecnologia dell’opoca…] e uno dei cannoni di grosso calibro. Il progetto, partito due anni fa, intende recuperare pezzo a pezzo l’unità per farne un museo. In tal modo, se il progetto potrà essere completato s’intende, la Admiral Graf Spee alla fine sarà [al pari delle corazzate americane della classe Iowa, rimaste in servizio fino ad un decina di anni fa…] una delle poche unità partecipi della seconda guerra mondiale che potrà essere ammirata…

Come già detto a proposito della scomparsa di Romano Mussolini… il miracolo di Santa Rita è attuale ancora oggi e quindi…

… mai dire mai!!!…



--------------

Nobis ardua

Comandante Cc Carlo Fecia di Cossato