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1) E' per questo che ho precisato all' inizio che, con il termine "ateismo di stato", si vuole indicare un ateismo, una piena libertà, da qualsiasi principio che abbia la pretesa di prevalere sugli altri e che garantisce ad ognuno pieni diritti, nel rispetto del pubblico.Originariamente Scritto da danny78
2) Come ben sai, purtroppo la teoria è una cosa e la pratica è un' altra: il laicismo, purtroppo, spesso si riduce solo al capo religioso e ha la pretesa di imporsi ai religiosi. Ripeto il solito esempio: a scuola, eliminando ogni segno religioso dalla struttura pubblica, appunto per rispetto del pubblico, io devo avere il diritti di andare con il velo addosso (purchè ti veda la faccia), con la croce al collo eccetera eccetera eccetera.
3) Per favore danny: sai meglio di me che la Chiesa è uno stato, anzi è uno stato-azienda che fa solo i propri interessi. Di cristiano, oramai, non ha più nulla e quei pochi che tentano di cambiare la situazione all' interno, vengono espulsi o bollati come eretici. Vaticano e Chiesa Cattolica coincidono, al giorno d' oggi.
"Gli idoli di legno possono vincere, le vittime umane venir sacrificate."
Karl Marx


La religione cattolica è la base di tutta la nostra cultura nazionale, non prendiamola in considerazione SOLO come religione... sarebbe un grave errore e porterebbe alla dissoluzione dell'identità nazionale.


si posson dire tante cose , l importante è che la bandiera laica non vada in mano agli intolleranti
la tolleranza è il principale discrimine tra laico e clericale
il ''trasformazione delle chiese e delle parrocchie in reali luoghi cristiani'' è un atteggiamento intollerante e quindi clericale
si puo combattere il clericalesimo col clericalesimo?
lo fecero in urss..


L'ora di religione cattolica va rimpiazzata da un'ora di storia delle religioni (in cui vengano trattate anche le concezioni atee e agnostiche); i docenti ovviamente devono essere scelti per concorso..
A me sembra ragionevole..
"l'imposizione è un atto criminale"


Ho letto un sacco di cose fuori luogo.
La laicità non è antireligiosità, ma separazione della vita dello stato dall'influenza reeligiosa: libere chiese il libero stato, come direbbe Cavour.
L'ateismo di stato significa che lo stato accoglie una visione etica antireligiosa. Appunto come nei paesi comunisti, come in URSS dove si distruggevano le chiese. E' una posizione inaccettabile.
Laicità non significa trasformare le chiese in luoghi pubblici. Sono della chiesa cattolica (o d altre confessioni) e tali rimangano.
Laicità significa niente 8 x mille (abolizione totale), niente concordato, niente simboli religiosi nelle scuole, abolizione dell'insegnamento di religione nelle scuole pubbliche, abolizione degli assistenti ospedalieri e dei cappellani militari, eliminazioni delle esenzioni e dei privilegi fiscali, abolizione dei reati di opinione.
Ma laicità significa una cosa ancora più importante, ossia che le leggi non abbiano come presuppoto delle "verità" religiose. E' il contrario della legge 40 contro la fecondazione asissitita, per intenderci, che contiene all'interno dei presupposti etici e religiosi, ossia la negazione della libertà di ricerca scientifica e la condanna della fecondazione artificiale.


Laicità significa separazione del potere politico da quello religioso.. Se non vi è questa separazione è fisiologico che certe leggi siano fondate su presupposti religiosi....
"l'imposizione è un atto criminale"