Originariamente Scritto da Airbus A-380
concordo i pieno... e continuano a credergli.


Originariamente Scritto da Airbus A-380
concordo i pieno... e continuano a credergli.


L'Unità: pag. 7 di oggi, Interni.Originariamente Scritto da durrutibus


poi si definisce un imprenditore di successo. come mai i banans non parlano?Originariamente Scritto da T34


Giulio Burchi, un presidente con molti incarichi
L’ad della Metropolitana Milanese, uomo di fiducia di Albertini, fu scelto da Lunardi per la Italferr
s. a.
Presidente e amministratore delegato della MM spa (Metropolitana Milanese), di proprietà al 100% del Comune di Milano e, quindi totalmente pubblica, dal 15 marzo del 2000, è l'ingegnere Giulio Burchi, uomo di fiducia del sindaco Albertini nominato nel 2004 dal ministro Pietro Lunardi presidente del Cda di Italferr, società del Gruppo Ferrovie dello Stato. La MM, come abbiamo scritto, è nel mirino dell'Autority per l'incarico assegnato a RockSoil della famiglia Lunardi per la progettazione della Metropolitana di Napoli, gallerie e stazioni fermate Chiaia e Mergellina. L'ingegner Burchi, in qualità di presidente della MM ha potere per decidere anche la composizione dei raggruppamenti per partecipare alle gare pubbliche alle quali partecipa anche la stessa MM. E tra le società concorrenti di MM nelle gare appare anche la Siteco s.r.l di proprietà di Maria Cristina Mazzieri, di Antonio Mazzieri, di Maria Domenica Grandi, rispettivamente moglie, suocero e suocera di Giulio Burchi. Nella gara indetta dal Comune di Napoli nel 2004 per la progettazione degli interventi di riqualificazione di via Marina (valore circa 1,5 milioni di euro) alla quale partecipava MM ha vinto un raggruppamento di cui faceva parte anche la Siteco S.r.l. Società che,ancora, vince insieme ad altre, la gara bandita dal Comune di Roma nel 2003 per la progettazione preliminare definitiva del prolungamento della linea B Metropolitana di Roma tratta Rebibbia-Settecamini-Setteville alla quale partecipava anche la MM.
È legittimo chiedersi se tale situazione possa generare un conflitto di interessi o addirittura una turbativa d'asta al momento della definizione del ribasso economico da inserire nelle offerte?
Un'altra società sub judice è la Siteco Informatica s.r.l di proprietà di Augusto Burchi, fratello dell'ingegnere Giulio che ha vinto l'incarico per la redazione ed il collaudo dell'Aerofotogrammetria e l'impostazione del catasto stradale per la Concessionaria autostradale Serravalle, mentre il fratello nella Serravalle ricopriva la carica di consigliere per conto del Comune di Milano. Sempre la Siteco del fratello del Presidente della MM (100% di proprietà del Comune di Milano) ha ricevuto incarico per la realizzazione del sistema di gestione della segnaletica del Comune di Milano. E ancora Siteco che si è aggiudicata la gara bandita da SEA (società partecipata del Comune di Milano) nel 2003 per la realizzazione del rilievo aerofotogrammetrico e del sistema informativo territoriale dell'Aeroporto di Malpensa. A questo punto viene da chiedersi: ma non finirà che Berlusconi perderà la gara sul conflitto d'interessi?


L'imprenditore di successo, dopo la caduta del CAF (causa Mani Pulite) si ritrovò con 4.600 miliardi di debiti e con l'amministratore Tatò (imposto dalle banche creditrici) che voleva portare i libri in Tribunale.Originariamente Scritto da Nikalte
Poi arrivò Dell'Utri a fargli Forza Sicilia e D'Alema con la Bicamerale ....


Originariamente Scritto da MrBojangles
ed improvvisamente gli arrivarono contanti!!!!!!!
Bananas dove siete?![]()


COSÌ PARLÒ BERLUSCONI
«La Quadrilatero? L’abbiamo fatta per sostenere lo sviluppo»
«Abbiamo dato vita al progetto Quadrilatero che consentirà alle Marche di avere una rete viaria in grado di sostenere lo sviluppo economico», Berlusconi ha parlato dal palco del PalaRossini di Ancona dove ha dato il via alla campagna elettorale con a seguire cena da mille euro a testa a cui non sono mancati, naturalmente, il presidente e il dg della Quadrilatero, Pieralisi e Romozzi, e il viceministro Baldassarri di An. La stessa Quadrilatero, una delle grandi opere del governo, che è finita sotto la lente d'ingrandimento della Corte dei Conti di Marche e Umbria. Indagine avviata per verificare la sussistenza dei danni erariali, come ha spiegato il procuratore regionale Alberto Avoli a seguito «delle notizie apparse sulla stampa in cui si faceva riferimento al ricorso di consulenze esterne e ad appalti e subappalti al di fuori di ogni regola». «Stranezze d'oro» denunciate più volte da l'Unità che ha fatto anche notare l'assenza di un magistrato applicato dalla Corte dei Conti alla società. Presenza rivendicata dal presidente della Quadrilatero, Pieralisi che dimentica di spiegare un aspetto fondamentale. Il magistrato, presidente del Collegio Sindacale della Quadrilatero, non lavora per la Corte dei Conti, ma è, sostanzialmente, un libero professionista autorizzato dalla Corte ad assumere l'incarico, per il quale viene lautamente retribuito dalla società, con compiti di controllo sulla conformità dei bilanci secondo quanto previsto dal codice civile e dei principi contabili senza poter mettere il naso sulle iniziative degli amministratori (conferimento incarichi, consulenze, progetti). Funzioni, queste, che competono, invece, al magistrato, che è addetto istituzionalmente (ad esempio all'Anas) con incarico conferito dalla Corte dei Conti, a seguito di concorso, che controlla gli atti fondamentali sotto il profilo della legittimità, e mette il naso nella gestione ordinaria più rilevante (consulenze, nomine di funzionari, bandi di gara).
s. a.


Io ho letto il 3ad soltanto stasera, ma dopo aver letto l'ennesima vergogna, la cena non sarà il max. E pensare che ho in tavola un bel conigliotto nostrano....Originariamente Scritto da MrBojangles
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A parte il fatto che mentre i bananas ciarlano di grandi opere, i pendolari sono in rivolta e i treni hanno come minimo 30 minuti di ritardo a botta...-


Il 3ad è di stasera; la notizia è solo di oggi.Originariamente Scritto da Gallo Senone