Dal Corriere della Sera.
«Taccia chi ha guai con la giustizia. Alessandra, non fare Badoglio» E Saya: accordo con Berlusconi alla festa dell’ambasciata di Israele
Dal Corriere della Sera.
«Taccia chi ha guai con la giustizia. Alessandra, non fare Badoglio» E Saya: accordo con Berlusconi alla festa dell’ambasciata di Israele


E Saya: accordo con Berlusconi alla festa dell’ambasciata di Israele


cheee??
Non ci si capisce niente tanto comanda Berlusconi tutto deve ruotare intorno a lui per il suo tornaconto.Originariamente Scritto da toaster


Originariamente Scritto da rockenrolle
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beh ma non c'è proprio niente da stupirsi.Originariamente Scritto da Matteo88


C'hai ragioneOriginariamente Scritto da rockenrolle


Io penso a questo punto che il Berlusca prendera una sberla storica alle elezioni ...
MS FIAMMA TRICOLORE


Se così fosse credo che si possa sperare sul serio ad un Terzo Polo...Originariamente Scritto da R.MIEVILLE
NIHIL DIFFICILE VOLENTI


Pur di allearsi con Berlusconi, i fascisti rinunciano al seggio
di red
Pur di accordarsi con Silvio Berlusconi, Alessandra Mussolini accetta di fare un passo indietro. Alle prossime elezioni il suo nome non ci sarà. Una rinuncia a presentarsi nelle liste di Alternativa sociale concordata con i suoi alleati Roberto Fiore e Adriano Tilgher, giudicati «impresentabili» da Fini e Casini ed esecrati perfino dal premier.
Ma così il significato politico della scelta cambia completamente. Alternativa sociale, l’alleanza che unisce pezzi di galassia nera fra cui il Fronte Nazionale e Forza Nuova, non rinuncia alla sua identità. E la scelta della Mussolini di non candidarsi per solidarietà con Fiore e Tilgher, indica un messaggio inequivocabile ed esplicitamente ribadito: «Non accettiamo veti da nessuno».
La rinuncia a candidarsi, anziché come una concessione alla futura alleanza con la Cdl viene presentata come una sorta di sfida: «Non contano le persone ma le idee». E «conta soprattutto la presenza di una forza come la nostra, di destra piena e senza fraintendimenti». Resta da capire quali saranno i candidati «specchiati» che Forza Nuova e neofascisti vari sapranno mettere in lista. E se le seconde file possano apparire più “presentabili” dei leader.
L’ultima decisione, in ogni caso, torna a Berlusconi. Ma Alessandra Mussolini e il suo listone neofascista, non hanno dubbi: «È un uomo di parola».
L'UNITA'
Aspettiamo la risposta Cdl. A loro serve un movimento di destra sociale»
Alternativa sociale, Mussolini: io non in lista
La nipote del Duce: non ne faranno parte neppure Tilgher e Fiore. «Non contano le persone ma i valori. Mandiamo avanti le idee»
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Alessandra Mussolini (Emblema)
Alessandra Mussolini (Emblema)
ROMA - Alessandra Mussolini fa «un passo indietro» e a sorpresa annuncia che ci sarà una lista di Alternativa sociale ma che né lei né Tilgher e né Fiore ne faranno parte. «Non contano le persone, ma i valori - ha detto la nipote del duce - Conta la presenza di un movimento come il nostro che è anti sinistra e di destra sociale. Abbiamo preso una decisione unitaria - ha detto ancora la Mussolini -: nella lista di Alternativa Sociale non ci saranno i nostri nomi, preferiamo mandare avanti i nostri programmi e le nostre idee. Abbiamo ricevuto attacchi personali, antipatici perchè ad personam e non sui nostri programmi. Abbiamo comunque prospettato il nostro programma alla Cdl che verrà esaminato». La parola su un eventuale partecipazione di Alternativa sociale alla coalizione di centrodestra passa ora a Berlusconi, ma i responsabili del partito non hanno dubbi: sarà positiva. «Il Cavaliere - dicono - è uno di parola». E oltretutto in una situazione come quella delineata dai sondaggi, che danno i due poli alla pari o con uno scarto di pochi punti percentuali, anche i voti che possono essere portati dalle formazioni di estrema destra rischiano di essere determinanti.
LE RICHIESTE - Nella Cdl si erano levate non poche perplessità sull'eventuale allargamento della coalizione ad una forza politica che avrebbe potuto presentare personaggi definiti «discutibili». Berlusconi aveva fatto sapere che la coalizione avrebbe trattato direttamente con Alessandra Mussolini e avrebbe invitato la pasionaria di As, fuoriuscita da An dopo la presa di posizione contro il «fascismo male assoluto» di Gianfranco Fini, a garantire la presentazione di personaggi dalla reputazione inequivocabile. Oggi la risposta: né Tilgher né Fiore, entrambi con precedenti per reati ideologici, saranno candidati. Ma ad essi si aggiunge la Mussolini, che si autoesclude per evitare di dare agli avversari ulterio appigli per attaccare la Cdl.
16 febbraio 2006
Corriere della Sera
ELEZIONI: MUSSOLINI, LISTA AS MA IO, TILGHER E FIORE NON CI CANDIDIAMO
Foto: ELEZIONI: MUSSOLINI, LISTA AS MA IO, TILGHER E FIORE NON CI CANDIDIAMO
(AGE) ROMA - "Abbiamo preso una decisione unitaria: nella lista di Alternativa Sociale non ci saranno i nostri nomi, preferiamo mandare avanti i nostri programmi e le nostre idee". Al termine di una affollatissima conferenza stampa, Alessandra Mussolini a sorpresa rilancia il dialogo con la Cdl. "Abbiamo ricevuto attacchi personali, antipatici perché ad personam e non sui nostri programmi. Abbiamo comunque prospettato - ha proseguito la Mussolini - il nostro programma alla Cdl che verrà esaminato". (AGE) RED-CENT
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