Originariamente Scritto da giuliano
Dichiarazione dell'On. Luca Romagnoli, Segretario Nazionale del Partito
Movimento Sociale Fiamma Tricolore"
Ribadisco che la Fiamma Tricolore porterà il suo contributo alla coalizione
di Centro Destra, e comunico la mia decisione di astenermi dalla candidatura
per evitare che la strumentalizzazione prenda il posto della politica e dei
valori che intendiamo difendere.
Il perverso sistema di controinformazione gestito dai Comunisti, da chi si
finge alfiere della democrazia ma è soltanto campione di mistificazione
mediatica, ha scatenato una poderosa azione liberticida e discriminatoria ai
nostri danni perché non si accetta l'idea che si possa portare avanti un
progetto politico diverso con proposte innovative per la comunità nazionale.
Il nostro Partito opera per la difesa della libertà e del progresso civile
del nostro Paese.
Non posso consentire che la mia candidatura sia strumentalizzata in un
momento delicato quale l'avvio della campagna elettorale attraverso
mistificazioni e fraintendimenti della realtà. Ho già avuto modo in questi
giorni di precisare, con pubbliche dichiarazioni, il mio pensiero e voglio
privilegiare la scelta di sostenere un programma e una collaborazione
politica.
Romagnoli: ''Basta polemiche, scriverò a Ciampi''
Il segretario della Fiamma Tricolore a Ign: ''Rassicuro il capo dello Stato,
non sono antisemita né razzista''. Poi invita a cena Borrell e annuncia una
querela a Pino Rauti
Roma, 23 feb. (Ign) - ''Basta con le polemiche. Mi propongo di scrivere una
lettera al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, nella quale lo
rassicuro sul fatto che non sono antisemita né razzista''. Lo annuncia a
Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos, il segretario di Fiamma
Tricolore, Luca Romagnoli, dopo le polemiche scatenate dalle dichiarazioni
sull'esistenza delle camere a gas durante la Seconda guerra mondiale.
Dichiarazioni, rese ieri sera a 'Controcorrente', la rubrica di SKY TG24
condotta da Corrado Formigli, che - scandisce l'eurodeputato di Ft - ''sono
state equivocate ad arte, e assolutamente decontestualizzate''. E al
presidente del Parlamento europeo Josep Borrell, che ha detto di sentirsi
''oltraggiato'' dal leader della Fiamma, Romagnoli replica: ''Lo inviterò a
cena e gli spiegherò che quello che ha letto sulla stampa italiana non
corrisponde assolutamente alla verità. Mi dispiace che abbia preso alle
lettera quelle dichiarazioni. Invito a cena anche la signora Zevi e i
rappresentanti delle comunità ebraiche italiane ed europee, per dire
chiaramente - come ho sempre fatto in molti contesti - che non ho niente
contro gli ebrei e non sono antisemita. E comunque non faccio lo storico, il
programma del mio partito parla chiaro. Tanto è vero che Mauro Coen sarà
candidato con noi al Senato". ''In più - aggiunge Romagnoli - nelle nostre
liste ci sono esponenti della comunità eritrea. Come si può dire che siamo
razzisti?''
''La polemica - spiega Romagnoli - è nata dal fatto che nella corsa al voto
di primavera Cdl e Unione stanno correndo sul filo di lana e si sono accorti
che i 400mila e più voti di Fiamma tricolore sono decisivi per vincere. La
sinistra vuole impedirci di fare l'accordo con Berlusconi e la Casa delle
Libertà. Questa è la verità. Incontrando oggi Berlusconi - precisa ancora
l'eurodeputato di FT - gli ho ribadito che anche queste sono
strumentalizzazioni della sinistra e le frasi a me attribuite erano ho detto
assolutamente infondate. Chi mi conosce sa anche la correttezza del mio
operato umano e politico''.
Quanto alle dichiarazioni ''del signor Pino Rauti'' che chiedono al premier
di tenere la Fiamma Tricololore fuori dalla Casa delle Libertà, ''fanno solo
ridere - taglia corto Romagnoli - Annuncio anzi una querela nei suoi
confronti per quanto ha detto di me. E questo andrà ad aggiungersi al suo
curriculum giudiziario di varia tipologia''.




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