La storia «Non ce la facevamo con 580 euro al mese»

«Spacciavamo per sopravvivere» Due pensionati in manette


«Dottore, come possiamo campare con 580 euro di pensione al mese?». Quando il dirigente del commissariato di Cinisello Balsamo si è sentito rispondere così, ha allargato le braccia sconsolato. Perché questa è la motivazione che ha spinto due arzilli pensionati, 73 anni lui, 70 lei, a trasformarsi in una coppia di spacciatori di droga. «Nonno Cocaina», si chiama Giuseppe F., ed è finito nel carcere di San Vittore, a Milano, per aver tentato di vendere 70 dosi ad un cliente molto particolare. Al commissario Angelo Murtas, che ha condotto di persona l' indagine per scoprire da dove arrivasse la gran quantità di sostanza stupefacente che nelle ultime settimane circolava a Cinisello. Seguendo una pista, il dirigente e gli agenti del commissariato sono arrivati ad un appartamento di Milano, in via Mortara. Hanno citofonato al portone del palazzo e preso accordi. «Antonio, 70», ha detto il dirigente per ingannare il pensionato. Questo era il codice: un nome di battesimo e il numero di dosi richieste. Come un certosino, nonno Giuseppe preparava le confezioni di cocaina, incartandole e trasformandole in piccole caramelle da un grammo. Quelle più buone, e più costose, evidenziate di verde. Le nascondeva nella macchina da cucire della moglie Angelina, ex sarta, denunciata a piede libero. Quando l' anziano è sceso in strada a consegnare la roba, per un attimo i poliziotti hanno creduto di sbagliarsi. Avevano davanti un distinto signore, dalla faccia simpatica: uno dei tanti nonni che si vedono in giro per Milano, e magari faticano a tirare a fine mese, complice il caro vita. Ma lui, nonno Giuseppe, aveva trovato un altro modo per arrotondare la magra pensione, dopo una vita da corniciaio, senza pesare sui figli, sposati e lontani. L' anziano ha cominciato perché qualcuno glielo ha chiesto, ha raccontato ai poliziotti. «Per togliersi l' angoscia di arrivare alla quarta settimana. Quel senso di frustrazione che non ti fa dormire la notte. E magari vedi intorno a te persone che spendono e spandono». Il pubblico ministero della Procura delle Repubblica del Tribunale di Milano, Paola Pirotta, ha convalidato l' arresto. E così ha fatto il Gip. In casa, i poliziotti hanno trovato 200 grammi di cocaina, e 5300 euro in contanti, oltre a 200 dollari, pagati da un turista americano. Tutto sequestrato, tranne quei 580 euro di pensione. «Per favore, quelli sono miei», ha ricordato l' anziano ai poliziotti. Glieli hanno ridati. E lui li ha messi nelle mani della moglie. Per lei. Per arrivare a fine mese. Senza inganni. E senza droga. Ferdinando Baron
Baron Ferdinando

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(10 maggio 2008) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2...80510018.shtml