leggete un pò:
Italia, 16-17 febbraio 2006
Caro Silvio,
sono un neofascista e ti do del Tu sia perché il “lei” fu abolito e sia perché il Voi ti invecchia troppo, ma soprattutto perché sono fascista e, non essendo tu un mio Capo, ti considero mio pari. Quindi stabilito che userò il “Tu”, passo al merito delle stucchevoli discussioni di questi giorni sui candidati impresentabili, discutibili, antidemocratici insomma fascisti, o meglio neofascisti. Devo però premettere che ho una grande ammirazione per l’uomo Silvio Berlusconi, per l’imprenditore, il costruttore di Milano2, delle reti televisive alternative all’odiosa rai, il Presidente del Milan, tanto che, a questo punto e stando al tuo posto mi sarei goduto le ricchezze, spassandomela in giro per il mondo…ma chi te lo fa fare? ma purtroppo per te e per fortuna delle generazioni successive, tu appartieni a quella generazione dei miei genitori tutta lavoro, lavoro, lavoro…è grazie alla vostra generazione che noi abbiamo avuto la vita sostanzialmente più facile; così stai comunque dimostrando che il potere è più affascinante del denaro.
Sono stato anche tuo “alleato” per pochi mesi, in quello strano e sfortunato 1994; poi venne Fiuggi ed abbandonai quell’infame di fini e la sua corte di morti di fame.
Per 11 anni non ho mai votato per il centrodestra, ho cercato però di difenderti nelle discussioni con amici e camerati convinto come sono, che la gran parte dell’odio che riscuoti sia frutto di malcelata invidia; tra i tuoi detrattori però si annoverano anche uomini degni e coerenti come il giornalista-scrittore Massimo Fini (ma evidentemente apprezzi di più il Fini di cui, invece, dovresti sempre diffidare).
Ho sempre apprezzato i tuoi giudizi equilibrati e pacati sul Fascismo e sul Duce, questo ti fa onore; so che per te l’economia e le sue ragioni prevalgono su ogni altra considerazione, tanto che sulla questione palestinese ti sei sempre soffermato sulle condizioni di vita difficili e sul benessere come medicina contro la violenza ma, ovviamente, sei stato sempre smentito dai kamikaze provenienti anche da famiglie colte ed agiate quindi, come vedi, l’economia non governa proprio tutto e tutti. Questa concezione iperliberale ed iperliberista del mondo, ti ha portato ad una politica estera che disonora la tua amicizia con Bettino Craxi, diciamola tutta: sei un “servo di U.S.A. ed Israele”, servo inconsapevole ma servo…pensa, proprio tu che hai sempre comandato tutti, oggi prendi ordini da uno psicopatico texano; per contro, il mio ambiente ha apprezzato l’amicizia con Putin, ma tu potenzialmente sei amico di tutti, sei un uomo di pace, ti piacciono anche dei cinesi: di fronte agli affari, scompaiono i diritti umani e soprattutto quel “comunismo” che vedi dappertutto tranne ove è saldamente impiantato con logiche criminali di sfruttamento cioè nell’incivilissima Cina odierna. Insomma caro Berlusconi sei simpatico, non ti interessa la geopolitica, sei stato pusillanime nel caso Calipari, ma, in fondo, meglio tu che chiunque altro in giro; ah quasi dimenticavo, levati questa malsana idea della Turchia in Europa ! Quando ti hanno offerto un simbolico “spinello” quelli di “Striscia”, te ne sei uscito con la solita frase “mai provato in vita mia, vedi che mi son perso, perché ho sempre lavorato…lavorato ecc.” e sicuramente hai sempre e duramente lavorato anche durante gli anni ’70, nel costruire le più sane imprese di questa Italia che ha scialacquato fiumi di denaro per aiutare imprenditori-parassiti come gli Agnelli ed i De Benedetti (il fatto che siano tuoi nemici ti fa onore).
Uno come te abituato ai consigli di amministrazione si è scontrato con la lenta collegialità della politica, uno come te abituato a non dormire la notte per pensare ed assumersi responsabilità “mi sono riunito, ho deciso !” ha dovuto dar retta a leghisti, ad ex fascisti accattoni, ed ex democristiani vere serpi velenose, ma purtroppo per te il loro 4% non è assimilabile ad una partecipazione azionaria. Sono sicuro che uno come te, se avesse il 51% abolirebbe certamente i reati di opinione, una vera barbarie per un liberale, insomma Berluscò sei davvero forte e te ne sei uscito discretamente anche sul discorso delle candidature “impresentabili” (non vorrei sembrare patetico ma Dell’Utri e Previti non ti han dato molti più grattacapi? Pur essendo personaggi molto diversi tra loro; laddove il Dell’Utri con il suo “Il Circolo” quantomeno svolge meritoria attività culturale). Relativamente alla conoscibilità di questi capi neofascisti, di cui si è parlato in questi giorni, ovviamente la risposta del Silvio nazionale poteva anche essere “quei signori non li conosco perché mentre loro giocavano a fare la rivoluzione io pensavo al lavoro, lavoro, lavoro..” e ciò è vero, ma sai, per noi fascisti non esiste solo il lavoro, noi siamo ingenui idealisti e, da giovani, anche Fiore e Tilgher pensavano di cambiare il mondo, e con ideali certamente più degni di quelli dei tanto coccolati contestatori rossi. C’è una differenza però con tutti gli altri “idealisti” di quegli anni, i miei camerati erano sicuramente dalla parte “sbagliata”, sfigata, perseguitata, mentre tanti ex di lotta continua han trovato prebende e lavoro da quel sistema che volevano abbattere; Fiore invece è imprenditore come te, insieme con il compianto Morsello ha creato dal nulla una grande impresa e, se tu lo conoscessi, lo apprezzeresti sicuramente come persona, idem per Tilgher. A proposito di “rivoluzionari” noto con dispiacere che ti piace ancora circondarti di ex comunisti, e mentre il povero Bondi ispira tenerezza, quella vecchia iena di Pecorella ispira ancora e solo odio, e ciò a tacere del neoconvertito Ferrara, della Maiolo e di tanti giornalisti dal rosso sbiadito che tu “padrone e capitalista” hai sfamato. Fiore non è stato aiutato da nessuno invece, e sono sicuro che se lo avessi davvero conosciuto, avresti montato una “questione di principio” per la sua e nostra libertà, ma si sa le questioni di principio difficilmente attraggono gli “imprenditori”, la questione di principio non si misura in cifre e percentuali, è l’eterna differenza tra una concezione materialistica (capitalismo e comunismo) ed una concezione spirituale della vita, alla quale noi aderiamo; ed in questo risiede tutta la differenza tra noi e te. Sapessi quanto imbarazzo per noi – questa alleanza – quanto fastidio, ma si sa, abbiamo al massimo il 2% e possiamo urlare in proporzione, ma ti prego di credermi questo accordo ci pesa tantissimo, perché siamo neofascisti e condividiamo poco o nulla dell’azione di un governo di centro-destra, ma tant’è…
Ovviamente non faremo parte del governo per non essere corresponsabili di nuove sanatorie di immigrati, di nuove guerre americane, quei pochi deputati che prenderemo dovranno sentirsi sempre “unica opposizione” perché, caro Silvio, siamo neofascisti e non possiamo sostenere entusiasticamente un governo filoamericano, quindi spero che tu vinca con maggioranza schiacciante, così da non necessitare dei voti dei nostri parlamentari.
Devo ammettere che per questa storia dei veti incrociati ci son rimasto davvero male, le uniche risposte possibili, da parte nostra, sarebbero dovute essere “ma andate a….” “ma come vi permettete” e soprattutto sbattendo la porta avremmo dovuto urlare, non tanto a te quanto ai sepolcri imbiancati che ti circondano, un bel “me ne frego”, le parole “impresentabili” e “discutibili” meritavano solo schiaffi ! ma non possiamo perdere questo treno, ci occorrono una decina di parlamentari che sfornino interrogazioni ed interpellanze per denunciare le continue violenze (fisiche e giudiziarie) di cui siamo continuamente vittime; un malaugurato governo di sinistra ci manderebbe nei gulag !; purtroppo anche durante questi cinque anni molti – troppi – camerati han subito persecuzioni giudiziarie – ovviamente fondate esclusivamente su reati di opinione – ma ho la certezza che consideri barbarie le persecuzioni delle idee. E’ per questo che devi vincere, perché devo vedere la faccia di D’Ambrosio, di Di Pietro e di tutte quelle toghe rosse che avvelenano la convivenza civile; devi vincere perché, anche se non farai miracoli, godrò alla vista delle facce di Santoro, Scalari, Colombo e Lerner. Devi vincere perché è l’ultimo treno anche per te, ormai quasi settantenne; se non vinci, la prossima volta vorranno essere candidati premier sia Casini che Fini e, in tale seconda eventualità, dovrò necessariamente sostenere il centrosinistra; devi vincere perché rivoglio Castelli Ministro, vedi? Devi vincere per forza! Hai bisogno anche di questo 2%, tanto piccolo di numero tanto grande di idee, e pensa che addirittura, per farti vincere, stiamo anche accantonando i nostri ideali di fondo, tante nostre salutari proposte, e tutto per far vincere te che ci chiami “discutibili” !
Noi continueremo ad esistere per sempre, questa maldigerita alleanza ci serve solo per non farci ulteriormente schiacciare, quindi prenditi il nostro 2% e ringrazia ! ringrazia perché altri pochi giorni, altre infami polemiche e mandiamo tutti a quel paese, la nostra pazienza non va fraintesa….vai Silvio facci divertire !
Un “impresentabile”
p.s.: che ne pensate........?




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