AUTOTRANVIERI TEHERAN
LETTERA DEI LAVORATORI DEI TRASPORTI URBANI DI TEHRAN ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E PROGRESSISTE
28 GENNAIO 2006
Il seguente appello dei lavoratori autotranvieri in sciopero di Tehran alle organizzazioni sindacali e progressiste mondiali per un vasto appoggio internazionale, dopo il brutale attacco al loro sciopero perpetrato il 28 gennaio da parte delle forze di sicurezza del regime iraniano. I lavoratori chiedono il rilascio immediato e senza condizioni di tutti i loro colleghi arrestati, il riconoscimento del loro sindacato, l’introduzione di accordi di contrattazione collettiva e l’imputazione dei colpevoli dell’attacco violento alle loro assemblee e picchetti. Il nostro comitato chiede la protesta internazionale più forte, e l’appoggio ai coraggiosi autisti di Tehran e al loro sindacato più risoluto che voi possiate dare. Gli autisti di Tehran non devono essere lasciati soli in questo momento critico della lotta. Date una risposta immediata e potente a questo appello, con qualunque mezzo ritenete opportuno. Teneteci informati di tutti i vostri interventi e azioni di appoggio, in maniera che possiamo portarli all’attenzione dei lavoratori e della popolazione dell’Iran tramite le nostre stazioni radio e televisive, e gli altri canali di informazione.
AI LAVORATORI, AI SINDACATI, ALLE ORGANIZZAZIONI PROGRESSISTE DEL MONDO
CONDANNATE L’ATTACCO AL NOSTRO SCIOPERO
A nome dei diciassettemila operai e impiegati della VAHED, compagnia di autobus di Tehran e dintorni, vogliamo informare voi, organizzazioni dei lavoratori nel mondo, e tutti coloro che soffrono per la violazione dei più ovvi diritti civili, che oggi, 28 gennaio, il nostro massiccio sciopero ha incontrato l’assalto senza precedenti delle forze di sicurezza della repubblica islamica.
Hanno razziato le nostre case dalla notte precedente; hanno persino portato in prigione i nostri bambini. Hanno arrestato un gran numero di persone – la cifra esatta non l’abbiamo ancora ma certamente si tratta di diverse centinaia. Hanno forzato alcuni colleghi a guidare gli autobus, picchiandoli e minacciandoli. Hanno preso gli aiuto-autisti dalle forze armate, e scatenato su di noi migliaia tra forze di polizia e di sicurezza – in uniforme o in borghese – al fine di rompere lo sciopero. Ecco in quale situazione ci troviamo.
Perché lo sciopero? Era per la liberazione di Ossanlou e degli altri leader del Sindacato, gettati in prigione per intimidazione, senza altra ragione. Era per la contrattazione collettiva, per il
riconoscimento del sindacato, per un aumento di salario, e così via. Ci si poteva aspettare che per tali richieste lanciassero una guerra così massiccia e brutale contro noi autisti di pullman?
Questo è quanto la repubblica islamica ha fatto, e non abbiamo scelta, dobbiamo continuare la nostra lotta con maggior risolutezza e unità . Chiediamo a voi, nostri colleghi e compagni in tutto il mondo, voi che potete avere le vostre organizzazioni e sindacati, di condannare questa azione dello stato iraniano. Confidiamo che chiederete il rilascio immediato e senza condizioni di tutti gli arrestati, il riconoscimento del nostro sindacato, l’accettazione delle nostre richieste. Ci aspettiamo che condannerete l’assalto al nostro sciopero ed esigerete che tutti quelli che hanno attaccato i picchetti dei lavoratori vengano processati e puniti.
Vogliamo ringraziare qui tutte le organizzazioni e i sindacati che hanno appoggiato le nostre lotte. Abbiamo di fronte a noi una battaglia lunga e dura, e vi sollecitiamo a continuare il vostro appoggio.
Grazie
Sindacato degli Operai e degli Impiegati della Compagnia di Autolinee VAHED (Tehran e dintorni) 28/1/2006
Comitato di Solidarietà Operaia Internazionale del Partito Comunista Operaio d’Iran Coordinamento: Shahla Daneshfar
(shahla_daneshfar@yahoo.com)
Relazioni Pubbliche: Bahram Soroush
(b.soroush@ukonline.co.uk)
www.wpiran.org www.kargaran.org www.newchannel.tv
www.roane.com
Un fondo di solidarietà per aiutare i lavoratori e le loro famiglie è ora attivo. Le donazioni possono essere fatte a uno qualsiasi dei seguenti conti bancari, fatele urgenti, notificatecelo. Ogni contributo sarà riconosciuto individualmente. Altri conti verranno annunciati quanto prima. Prego contattateci per maggiori informazioni.
http://www.novara-operaia.it/vedi.php?x=1&id=480
FACCIO NOTARE CHE QUA NON SI TRATTAVA DI DISSIDENTI E GRUPPI DI OPPOSIZIONE CHE METTONO LE BOMBE COME I MUJAEDDIN DEL POPOLO, MA SOLTANTO DI SEMPLICI AUTISTI DI PULMAN CHE CHIDEVANO CONDIZIONI DI LAVORO PIU UMANE..CHE SCHIFO![]()




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