COMUNICATO
A TUTTE LE SEZIONI E FEDERAZIONI
- STRATEGIA ELETTORALE
Dopo mesi di travagliata attesa sono in grado oggi di annunciare che per le prossime elezioni politiche Forza Nuova, nel cartello Alternativa Sociale, sarà collegata alle formazioni del centrodestra.
Le ragioni che hanno portato a questa decisione sono ben note, ma colgo l’occasione per riportarle nella loro essenzialità:
1) La legge elettorale è altamente penalizzante per le formazioni che intendono correre fuori dai due schieramenti: vanno raccolte circa 100.000 firme e, fuori coalizioni, lo sbarramento per ottenere rappresentanti eletti è il 4% piuttosto che il 2%;
2) Una crescente polarizzazione del sistema impedisce in questo momento ipotesi terzopoliste. Anche il Movimento di Lombardo, che era in quel senso il più competitivo (anche se su posizioni postdemocristiane), oggi si schiera con la Lega. I centri sociali, come ben noto, rappresentati da Caruso, si schierano con l’Unione;
3) Nessuna abiura ci è stata richiesta, al contrario di ciò che avvenne per AN negli anni 90, né tanto meno mutamento di tesi o abbassamento dei toni con cui conduciamo le nostre battaglie.
Un altro elemento che con il tempo emerge sempre più in evidenza, è il pericolo della “deriva Zapatero” anche nel nostro paese.
Il centro sinistra incarna in questo momento realtà fortemente antitradizionali (vedi RU 486, Pacs, ulteriore laicizzazione dello Stato) che prenderebbero il sopravvento in caso di vittoria minacciando gravemente la famiglia e la dirittura morale del Paese.
Questo scenario andrebbe comunque contro un generale risveglio di valori in atto nel paese e che Forza Nuova ha sempre incarnato.
Il referendum sulla fecondazione e con l’ elezioni di Benedetto XVI, l’ evidente fallimento dell’ esperimento multiculturale evidenziato dagli incendi delle Banlieu parigine, sono segnali di un possibile anti 68.
La mitigazione della Legge Mancino, le posizioni di Tremonti contro l’ invasione dei prodotti cinesi, le dichiarazioni di Bossi a favore di una campagna elettorale “contro gay ed immigrati”, le recenti leggi su droga e legittima difesa, ed i timidi tentennamenti espressi da Berlusconi a Matrix sull’ entrata della Turchia in Europa, sono, anche se tardivi e spesso non incisivi, chiari segnali di una possibile “deriva nazionale” in atto in Italia.
Forza Nuova emerge non solo come una Cassandra dei nostri tempi , ma come il movimento che ha al proprio interno quegli elementi di purezza e dottrina per affrontare battaglie epocali, come questa, a testa alta.
Questa settimana l’accordo dovrebbe essere reso noto ufficialmente all’opinione pubblica attraverso una conferenza stampa.
- FORMAZIONE DELLE LISTE
Per quanto riguarda le liste ho incaricato Gianmario Invernizzi e Paolo Caratossidis ad affrontare la complessa procedura per la loro formazione, in concerto con i delegati di Azione Sociale e del Fronte Sociale Nazionale in base a criteri di equa rappresentanza.
Per quanto riguarda Forza Nuova i criteri di scelta dei propri candidati ( che spetterà a me personalmente) sarà meritocratico e gerarchico come nello stile tipico dei movimenti a forte carattere ideale.
Il segretario nazionale
Roberto Fiore




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