Chi è che voleva pubblicarle, ihih indovinate un po', un giornale che quasi mai ha azzeccato la parte giusta nella storia![]()
Che voltagabbana l'Unità Prima istiga la Lega e poi... di ANTONIO SOCCI
Èstata feroce l'Unità con Calderoli per la maglietta su cui avrebbe fatto stampare le note vignette (dico "avrebbe" perché quella maglietta nessuno l'ha mai vista, è come il sarchiapone, si parla da giorni del nulla). Domenica il giornale dei Ds lo definiva "il ministro indecente" e l'editoriale di Furio Colombo l'ha incenerito attribuendogli un "gesto volgare e irresponsabile" che - secondo Colombo - "ha provocato 11 morti (complice altrettanto irresponsabile un programma del Tg1 che ha trasmesso con allegria la vergognosa messa in scena)". Dunque non al dispotismo di Gheddafi e agli estremisti islamici vanno addebitati quei morti di Bengasi. No. Se ho ben capito l'articolo di Colombo sarebbero stati "provocati" dal gesto "volgare e irresponsabile" del ministro (la maglietta che non ha mostrato) "complice altrettanto irresponsabile il programma del Tg1" (che non ha mai mostrato le vignette). Parole pesanti. Peccato che l'Unità e Furio Colombo dimentichino un particolare. È stata proprio l'Unità, il 3 febbraio scorso, sulla sua prima pagina, a fare appello a "tutti i giornali europei" per pubblicare "tutti insieme, almeno una delle vignette" incriminate in prima pagina". E l'appello - che l'Unità pubblicava in prima pagina - era firmato da due autorevoli intellettuali della sinistra, Adriano Sofri e Sergio Staino. Se Calderoli dicesse di non aver fatto altro che raccogliere quell'appello? E se il Tg1 spiegasse di aver semplicemente aderito all'appello apparso sull'Unità? Se lo dicessero ci sarebbe da divertirsi (si fa per dire) a sentire le risposte dell'Unità. Ma non possono dirlo perché in realtà quella maglietta non è stata affatto mostrata: quindi né Calderoli né il "programma del Tg1" hanno fatto vedere quelle vignette.




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