



I bookmaker hanno sempre le idee ben chiareOriginariamente Scritto da MetaPapero
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lo vedete il cambio del trend avvenuto oggi ?
la linea bleu
sale.
Sale.


bè i bookmakers oltre ad applicare uno spread sulle quote.. adattano le loro quote anche al volume delle scommesse in corso.. Se più persone scommettono per Prodi loro devono riequilibrare la quota di Berlusconi .. e viceversa.. cioè si rientra nel campo delle "aspettative che si autoavverano"..


Cioe' le "ful.. self.. fli... flo...ling"Originariamente Scritto da *-RUDY-*
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Cioe' tu stai dicendo che se gli interisti avessero scommesso in massa sull'Inter, in Inter-Juve, l'Inter avrebbe vinto?Originariamente Scritto da *-RUDY-*
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GuardaOriginariamente Scritto da MetaPapero
le partite di calcio non dipendono dalle volontà e dal comportamento dei popoli.
Credo che Rudy stia usando il seguente concetto familiare in economia (che poi si può discutere):
io credo che vince Prodi, scommetto per Prodi. Molti fanno lo stesso; ma se lo fanno quasi tutti io bookmaker ho ragione di pensare che Prodi vinca davvero in quanto il numero di puntate è una proxy del sentire comune, che è una proxy dei possibili risultati elettorali, e quindi ci perdo un sacco. Quindi riallineo le quote dando un premio per puntata ancora maggiore a Berlusconi e uno inferiore a Prodi.
Poi il passaggio non è chiaro, provo a farlo io: nell'ipotesi in cui tutti gli agenti (elettori e scommettitori) osservino le quote dei bookmaker, e che essi le considerino una proxy del sentire comune in merito alle elezioni e quindi dei risultati post-elettorali: 1) gli scommettitori saranno, nel breve periodo (cioé prima che siano ancora ri-allineate le quote) incentivati a scommettere per Prodi con un circolo virtuoso-vizioso anche del tipo euforia collettiva, come accade in borsa; 2) gli elettori si convinceranno ancora di più del fatto che vincerà Prodi e questo crea gli stessi effetti dei sondaggi, quando discutiamo sul perchè e percome i politici siano interessati a diffonderne di a sé favorevoli: a) effetto band-wagon per quelli dati vincitori (Prodi), b) effetto scoramento e astensionismo per quelli dati perdenti (Berlusconi).


però c'è anche l'effetto opposto
di chi
vede più allettanti le quote per berlusconi
e quindi aumenta la sua propensione al rischio
Anche questo opera per riallineare le quote.


Aggiungo: ma nei sondaggi non sono aumentati coloro che pensano che berlusconi vinca? E questi non dovrebbero scommettere su di lui? Delle due l'una: o chi dichiara di pensare che a vincere sara' il cdx mente o il nostro amico qua sopra ha detto una cosa inesatta.


In realtà è leggeremente diverso. Non è che si autoavverano, ma al contrario, ciò che rende particolarmante attendibile questo tipo di valutazione è il fatto che la somma delle scelte individuali corrisponde al trend in corso. Ciò vale in tutte le condizioni in cui, preso un gruppo eterogeneo di persone, ogni individuo del gruppo deve dare una valutazione personale di un certo fenomeno o situazione che gli viene mostrata. Ciò vale anche per eventi già avvenuti, che quindi non si possono autoavverare perché si sono già avverati, anche se gli interrogati non lo sanno. Anche se indivudualmente le valutazioni differiscono tra loro, la loro sintesi (somma o media) corissponde all'evento.Originariamente Scritto da *-RUDY-*
Un esempio concreto è il seguente:
Preso un fenomeno da analizzare e sottoposto a due gruppi, uno formato da esperti della materia e uno da soggetti del tutto inesperti, le valutazioni degli esperti si somiglieranno tutte e coincideranno con uno scostamento ridottissimo, le valutazioni degli inesperti invece saranno molto diverse tra loro, individualmente, con un rilevante scostamento, ma la loro media coinciderà esattamente con quella degli esperti (incidentalmente ho fatto questo esempio rifancendomi ad una esperienza personale recente sui sistemi di qualità aziendale).
Insomma il fatto che le scommesse diano vincente Prodi, vuol dire che è davvero vincente, con quella probabilità.