





Tu hai 32 anni, lei 21 con una bambina di 2 anni che ad occhio e croce non ha cercato.....
Ma di che parlate quando state insieme? Sono proprio due impostazioni mentali condizionati da età e situazioni personali completamente diversi.




Ehi, calma...è giusto che lui ci rifletta un po', e anche i dubbi ci stanno, è una bella responsabilità fare il padre. Ci stanno anche i tradimenti (e detto da me...:glugluma deve cercare di capire il punto di vista di lei, e se ci tiene davvero trovare il modo di rassicurarla sulle sue intenzioni.




matrix, prova ad ascoltarmi un attimo. io di figli ne ho avuti due e so benissimo quale sia la profonda modifica dello stile di vita che comporta un figlio. accudire un bambino piccolo, ma pure uno grande, ti cambia la vita nel senso vero del termine. Quando i miei figli erano piccoli né io né il loro padre ci ponevamo minimamente il pensiero di uscire con gli amici. Il desiderio primario, la necessità primaria, era fare stare bene loro, stare con loro. Nemmeno se mi avessero presa a fucilate io sarei uscita la sera rivendicando uscite con gli amici, ma per me era (ed ancora lo è) naturale stare con loro. Idem per il loro babbo. Una relazione con una ragazza è un paio di maniche, una relazione con una ragazza e una figlia di due anni non sono sullo stesso piano. A trentadue anni se uno è veramente convinto di voler far crescere una storia così non si chiede perché mi si limita la libertà, ma se a casa le sue donne stanno bene. E corre a casa a vedere come stanno. IMHO.


Fulvia, è vero ciò che dici, ma devi anche prendere in considerazione che la situazione è diversa; infatti da quanto ho letto non mi sembra che i due convivano....anzi, sono spesso molto distanti l'uno dall'altra; e mylos non mi pare che abbia detto che esca con gli amici quando sta con lei (e la bambina), ma quando sono distanti...in quest'ultimo caso lui non potrebbe prendersi cura della bambina nemmeno se volesse, data la distanza...quindi cosa cambierebbe se rimane a casa la sera con i suoi, invece di uscire? Cambierebbe forse a livello psicologico per lei (che lo considererebbe un "padre più affidabile") ma per la bambina non cambierebbe proprio niente.
Al massimo si può dire che il problema andrebbe risolto a monte: cercando di evitare i momenti di distanza, magari decidendo di convivere...ma dubito che il rapporto fra i due sia così profondo da consentire questo.




Matrix, il problema è proprio questo. Una storia così o la vivi con una grande maturità, e condivido quello che dice Euvitt chiedendo "vuoi fare il padre?" e quindi azzeri le distanze e ti metti in un'ottica di famiglia, o lasci perdere. Non puoi dire litighiamo un giorno si e uno no e mi sta soffocando perché mi mancano gli amici. Intanto tu sei lì e io qua. Questa è una situazione che vuole un grande salto di qualità nella propria vita, e o lo si fa convintamente e gioiosamente o è meglio lasciar perdere. E' in grado Mylos, chiunque egli sia, a dire alle due ragazze "venite a vivere con me e facciamo famiglia" oppure vuole una situazione di comodo in cui vede la ragazza due volte al mese, senza la bambina tra i piedi, sperando di non doversene fare carico? Tutto qui il dilemma.